Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Albano Laziale (Roma), rinnovato nelle
consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre 2020 e composto dal
sindaco e da ventiquattro consiglieri, si e' venuta a determinare una
grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da
tredici componenti del corpo consiliare, con atto unico acquisito al
protocollo dell'ente in data 15 ottobre 2025.
Le citate dimissioni, che sono state presentate per il tramite di
un consigliere dimissionario all'uopo delegato con atto autenticato,
hanno determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo
disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Roma ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sensi
dell'art. 141, comma 7, del richiamato decreto, la sospensione, con
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
dell'ente, con provvedimento del 15 ottobre 2025.
Considerato che nel comune non puo' essere assicurato il normale
funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Albano Laziale (Roma) ed alla nomina del commissario per
la provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Filippo
Santarelli, prefetto in quiescenza.
Roma, 3 novembre 2025
Il Ministro dell'interno: Piantedosi