Allegato 1
Condizioni per l'applicabilita' del rafforzamento locale (assenza di
carenze gravi)
Per gli interventi di rafforzamento locale su edifici, la verifica di
assenza di carenze gravi ai sensi dell'articolo 3, comma 6, puo'
essere considerata soddisfatta se l'edificio rispetta tutte le
condizioni di seguito riportate, fatta salva una dichiarazione
asseverata del progettista abilitato che attesti comunque, sotto la
propria responsabilita', l'applicabilita' del rafforzamento locale,
fornendone adeguata motivazione. Tali condizioni sono valide solo ai
fini del contributo concesso con il presente decreto.
a. Per edifici in muratura con le seguenti caratteristiche:
. altezza non oltre 3 piani fuori terra (1) ;
. assenza di pareti portanti in falso;
. assenza di murature portanti costituite da elementi in
laterizio non strutturale;
. assenza di danni strutturali medio - gravi visibili;
. tipologie di muratura ricomprese nella tabella C.8.5.I del
capitolo C.8.5.3.1 alla circolare 21 gennaio 2019, n. 7
delle Norme Tecniche per le costruzioni emanate con D.M.
17.01.2018, con esclusione della prima tipologia di muratura
- Muratura in pietrame disordinata (ciottoli, pietre
erratiche e irregolari);
. valore della compressione media nei setti murari per effetto
dei soli carichi permanenti e variabili non superiore a 1/5
della resistenza media a compressione; quest'ultima puo'
essere ricavata, in mancanza di piu' accurate valutazioni,
dalla tabella C.8.5.I della citata circolare n. 7;
. buone condizioni di conservazione.
b. Per edifici in calcestruzzo armato, in acciaio o in
combinazione con le seguenti caratteristiche:
. realizzazione successiva al 1970;
. struttura caratterizzata da un sistema resistente alle forze
orizzontali in entrambe le direzioni ortogonali;
. altezza non oltre 4 piani fuori terra;
. forma in pianta relativamente compatta;
. assenza di danni strutturali medio - gravi visibili;
. tensione media di compressione negli elementi strutturali
verticali portanti in cemento armato per effetto dei soli
carichi permanenti e variabili inferiore a 4 MPa;
. tensione media di compressione negli elementi strutturali
verticali portanti in acciaio per effetto dei soli carichi
permanenti e variabili inferiore a 1/3 della tensione di
snervamento e snellezza massima delle colonne inferiore a
100;
. buone condizioni di conservazione.
c. Per edifici a struttura mista devono sussistere
contemporaneamente le condizioni specificate in precedenza ed
applicabili a ciascuna tipologia strutturale costituente la
struttura.
d. Solo le soffitte e i sottotetti accessibili (munite di scala
fissa) e quelle abitabili costituiscono, ai fini della
presente ordinanza, un piano che rientra nel conteggio
complessivo delle superfici ammissibili a contributo.
__________
(1) Riguardo alla determinazione del numero dei piani da considerare
fuori terra, il progettista effettuera' le sue valutazioni
considerando il possibile coinvolgimento del piano seminterrato
nei probabili meccanismi di danneggiamento/collasso che possano
svilupparsi nell'edificio soggetto all'azione del terremoto,
tenendo conto dell'azione di contenimento del terreno. In ogni
modo, possono considerarsi piani interrati solo quelli in cui
l'altezza fuori terra (ovvero l'altezza media fuori terra nel
caso di edifici posti su pendio) e' inferiore a ½ dell'altezza
totale di piano.