Art. 8.
Il contrassegno ufficiale attestante il possesso dei requisiti
che legittimano l'uso della Denominazione di origine protetta GRANA
PADANO e che deve dunque comparire sulle forme intere di formaggio
GRANA PADANO D.O.P. e' costituito da un disegno romboidale,
attraversato, in corrispondenza della diagonale minore, da una grande
fascia delimitata da due strisce parallele; nel centro della fascia
sono iscritte, disposte su due righe, le parole «GRANA» e «PADANO»,
in carattere stampatello maiuscolo, nel font proprietario denominato
«Padano».
Il formaggio GRANA PADANO D.O.P. e' individuato mediante i
contrassegni:
A) Sulle forme:
1 - della tipologia GRANA PADANO
Le fasce marchianti che imprimono a freddo il marchio di origine
sulle forme all'atto della formatura si compongono di una serie di
losanghe romboidali tratteggiate che riportano al loro interno
alternativamente le parole «GRANA» e «PADANO» scritte in caratteri
maiuscoli e leggermente inclinati verso destra e tratteggiati,
sfalsate tra loro e ripetute in continuo su tutto il giro della
forma, salvo lo spazio dove figura il logo GRANA PADANO come sopra
individuato; al centro figura un quadrifoglio, che riporta al suo
interno, dall'alto in basso, le due lettere, in carattere maiuscolo,
che costituiscono la sigla della provincia nella quale e' situato il
caseificio produttore, il numero di matricola del caseificio
medesimo, composto di tre numeri, e la dicitura «DOP», oltre a due
piccoli ovali e due piccoli cerchi che interrompono ciascuno una
losanga tratteggiata, posti rispettivamente sopra e sotto e a destra
e sinistra del numero di matricola; in basso alla sinistra del
quadrifoglio figura il bollo UE, che identifica, ai fini sanitari, lo
stabilimento di produzione, mentre sulla destra del quadrifoglio,
sotto allo spazio dove figura il logo GRANA PADANO, compare
l'indicazione del mese e dell'anno di produzione, rispettivamente con
tre lettere e due cifre. Quanto descritto e qui di seguito riprodotto
si riferisce all'effetto finale sul formaggio, ma si precisa che
nelle fascere l'ordine degli elementi citati appare invertito, ovvero
il bollo UE figura alla destra del quadrifoglio e il logo GRANA
PADANO e l'indicazione del mese ed anno di produzione si trovano alla
sinistra del quadrifoglio medesimo.
Parte di provvedimento in formato grafico
sviluppo in piano dell'effetto finale sul formaggio:
Parte di provvedimento in formato grafico
2 - della tipologia TRENTINGRANA
Unicamente per il GRANA PADANO D.O.P. prodotto nella Provincia
autonoma di Trento, nonche' nell'intero territorio amministrativo dei
comuni della Provincia autonoma di Bolzano indicati all'art. 3, e a
condizione che nella produzione sia impiegato latte proveniente dagli
allevamenti di vacche lattifere che insistono nelle vallate alpine
del territorio medesimo, alimentate con foraggi con esclusione, per
tutto l'anno, di insilati di ogni tipo, e' consentito riportare i
contrassegni di seguito descritti e riprodotti.
Le specifiche fasce marchianti previste per la tipologia
TRENTINGRANA come sopra individuata si compongono di una fila in alto
e una in basso di losanghe romboidali tratteggiate attraversate dalla
parola «TRENTINO», scritta in caratteri maiuscoli e leggermente
inclinati verso destra e tratteggiati; nella parte centrale, fra le
forme stilizzate di alcune montagne, si leggono le parole «TRENTINO»
scritte bifrontali; al centro figura un quadrifoglio, che riporta al
suo interno, dall'alto in basso, le due lettere «TN» in carattere
maiuscolo, sigla della Provincia di Trento nella quale e' situato il
caseificio produttore, il numero di matricola del caseificio
medesimo, composto di tre numeri, e la dicitura «DOP», oltre a due
piccoli ovali e due piccoli cerchi posti rispettivamente sopra e
sotto e a destra e sinistra del numero di matricola; in basso alla
sinistra del quadrifoglio figura il bollo UE, che identifica, ai fini
sanitari, lo stabilimento di produzione, mentre sulla destra del
quadrifoglio, sotto allo spazio dove figura il logo GRANA PADANO,
compare l'indicazione del mese e dell'anno di produzione,
rispettivamente con tre lettere e due cifre. Quanto descritto e qui
di seguito riprodotto si riferisce all'effetto finale sul formaggio,
ma si precisa che nelle fascere l'ordine degli elementi citati appare
invertito, ovvero il bollo UE figura alla destra del quadrifoglio e
il logo GRANA PADANO e l'indicazione del mese ed anno di produzione
si trovano alla sinistra del quadrifoglio medesimo.
Parte di provvedimento in formato grafico
sviluppo in piano dell'effetto finale sul formaggio:
Parte di provvedimento in formato grafico
L'azione identificativa dell'origine da parte delle fasce
marchianti e' integrata con l'apposizione di una placca di caseina,
recante la scritta «GRANA PADANO» e un codice che identifica in
maniera univoca ogni singola forma, al fine di garantire in modo
esatto la tracciabilita' del prodotto.
Il formaggio «Grana Padano» stagionato per almeno 20 mesi dalla
formatura all'interno della zona di produzione e che presenti le
caratteristiche qualitative sottoriportate, puo' essere individuato
come «RISERVA»:
scelto sperlato;
pasta a grana evidente con chiara struttura radiale a scaglia;
colore omogeneo bianco o paglierino;
assenza di odori anomali;
sapore fragrante e delicato.
L'appartenenza alla categoria «Grana Padano» RISERVA viene
sancita da un secondo marchio, apposto sullo scalzo delle forme a
richiesta degli operatori.
Il marchio in questione e' costituito da un disegno circolare,
attraversato trasversalmente al centro da una grande fascia
delimitata da una striscia superiore e da una striscia inferiore
parallele; nel centro della fascia e' iscritta la parola «RISERVA»,
in carattere maiuscolo. Dentro la lunetta superiore sono iscritti la
parola «OLTRE», in carattere maiuscolo, e il numero «20», mentre
dentro quella inferiore e' iscritta la parola «MESI», sempre in
carattere maiuscolo.
La riproduzione del marchio in questione e' la seguente:
Parte di provvedimento in formato grafico
Il marchio viene apposto in prossimita' del quadrifoglio, dalla
parte opposta a quella dove gia' figura il marchio GRANA PADANO.
B) Sulle confezioni
Il formaggio confezionato dai confezionatori autorizzati deve
riportare sulle confezioni il logo GRANA PADANO, che costituisce il
contrassegno ufficiale attestante il possesso dei requisiti che
legittimano l'uso della Denominazione di Origine Protetta GRANA
PADANO, cosi' come descritto all'inizio del presente articolo.
Nella riproduzione sulle confezioni, esso insiste su uno sfondo
di colore pantone 109 c di forma corrispondente ma leggermente piu'
ampio del tratto per il nero. I parametri per riprodurre il logo
sulle confezioni sono i seguenti:
Parte di provvedimento in formato grafico
Dimensione minima consentita:
Parte di provvedimento in formato grafico
Le confezioni contenenti formaggio Grana Padano DOP rientranti
nella specifica tipologia TRENTINGRANA come sopra individuata, cioe'
ottenuto da forme contraddistinte dalle specifiche fasce marchianti
previste per detta tipologia, saranno caratterizzate dalla seguente
riproduzione sui materiali di confezionamento e nel materiale
pubblicitario relativo:
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Per quanto riguarda il prodotto confezionato, previo accertamento
dei requisiti di qualita' mediante la seconda espertizzazione, sono
previste le seguenti ulteriori categorie di prodotto: il «Grana
Padano RISERVA Oltre 20 Mesi» e il «Grana Padano RISERVA Oltre 24
Mesi».
Sulle confezioni di Grana Padano, a partire dal 12 mesi, e'
inoltre consentita la specifica della stagionatura effettiva.
Tale indicazione rimane facoltativa tuttavia, nel caso si intenda
inserirla, la stagionatura dovra' essere indicata in modo omogeneo su
tutte le confezioni, mediante ricorso ad apposita numerazione, di
colore giallo su nero, con aggiunta la scritta «oltre X mesi».
In particolare, si riportano qui di seguito i parametri per
l'indicazione delle stagionature:
Parte di provvedimento in formato grafico
Sulle confezioni contenenti il formaggio rientrante nella
categoria «Grana Padano RISERVA Oltre 20 Mesi», oltre al logo GRANA
PADANO come sopra descritto, compare la riproduzione del marchio
RISERVA.
Il logo in questione risulta cosi' composto: disegno circolare,
attraversato trasversalmente da una grande fascia delimitata da una
striscia superiore e da una striscia inferiore parallele; nel centro
della fascia e' iscritta la parola «RISERVA», in carattere maiuscolo.
Dentro la lunetta superiore e' iscritta la parola «OLTRE», in
carattere maiuscolo, mentre dentro quella inferiore sono iscritti il
numero «20» e la parola «MESI», sempre in carattere maiuscolo.
Il disegno in questione e' realizzato in colore oro ed insiste su
uno sfondo di colore nero di forma corrispondente ma leggermente piu'
ampio del tratto per l'oro.
I parametri per riprodurre il logo in questione sulle confezioni
sono i seguenti:
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Sulle confezioni di Grana Padano che a suo tempo abbia ricevuto
sulla forma il marchio «RISERVA - Oltre 20 Mesi», e' consentita la
specifica della stagionatura effettiva di Oltre 24 Mesi di eta'.
Tale indicazione rimane facoltativa tuttavia, nel caso si intenda
inserirla, la stagionatura dovra' essere indicata in modo omogeneo su
tutte le confezioni, mediante ricorso ad apposito logo, analogo a
quello sopra descritto per il formaggio «RISERVA - OLTRE 20 MESI», ma
con scritta nera su fondo oro.
In particolare, si riportano qui di seguito i parametri per
riprodurre lo specifico logo in questione:
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Come gia' per il formaggio della categoria «RISERVA - OLTRE 20
MESI», sulle confezioni recanti il logo in questione verra'
riprodotto anche il logo GRANA PADANO come sopra descritto.
Lo sviluppo dei loghi stagionatura sara' quello riportato per
chiarezza nello schema seguente:
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