Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Valbondione (Bergamo), rinnovato nelle
consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 2024 e composto dal
sindaco e da dieci consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sei
componenti del corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla meta' piu'
uno dei consiglieri con atto unico acquisito al protocollo dell'ente
in data 3 marzo 2026, hanno determinato l'ipotesi dissolutoria
dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b),
n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Bergamo, ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sensi
dell'art. 141, comma 7, del richiamato decreto, la sospensione, con
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
dell'ente, con provvedimento del 3 marzo 2026.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Valbondione (Bergamo) ed alla nomina del commissario per
la provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Domenico
Marino, viceprefetto aggiunto in servizio presso la Prefettura di
Bergamo.
Roma, 18 marzo 2026
Il Ministro dell'interno: Piantedosi