(Allegato)
                                                             Allegato 
 
    Inserimento, in accordo all'art. 12,  comma  5,  della  legge  n.
189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata  ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita' nelle  more
della presentazione da parte dell'azienda interessata di una  domanda
di diversa classificazione. Le informazioni  riportate  costituiscono
un estratto degli allegati alle decisioni della  Commissione  europea
relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei  farmaci.
Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti. 
 
Nuove confezioni. 
    SAPHNELO; 
    codice ATC - principio attivo: L04AG11 anifrolumab; 
    titolare: Astrazeneca AB; 
    codice procedura: EMA/VR/0000316675. 
    -  Medicinale  sottoposto  a   monitoraggio   addizionale.   Cio'
permettera' la rapida identificazione  di  nuove  informazioni  sulla
sicurezza.  Agli  operatori  sanitari  e'  richiesto   di   segnalare
qualsiasi  reazione  avversa  sospetta.  Vedere  paragrafo  4.8   per
informazioni sulle modalita' di segnalazione delle reazioni avverse. 
Indicazioni terapeutiche. 
    «Saphnelo» e' indicato come terapia aggiuntiva per il trattamento
di pazienti adulti  affetti  da  lupus  eritematoso  sistemico  (LES)
attivo,  autoanticorpi-positivo,  in  forma  da  moderata  a  severa,
nonostante la terapia standard. 
Modo di somministrazione. 
    Il trattamento deve essere avviato e supervisionato da un  medico
con esperienza nel trattamento del LES. 
    Un paziente puo' autoiniettarsi oppure la persona che assiste  il
paziente  puo'  iniettare  «Saphnelo»  per  via  sottocutanea  se  un
operatore  sanitario  determina  che  sia  appropriato.   L'operatore
sanitario deve  fornire  opportuno  addestramento  nella  tecnica  di
iniezione sottocutanea secondo le  «istruzioni  per  l'uso»  oltre  a
illustrare i segni e i sintomi  delle  reazioni  di  ipersensibilita'
(vedere paragrafo 4.4). 
Per uso sottocutaneo. 
    «Saphnelo» viene somministrato come iniezione sottocutanea  nella
coscia o nell'addome,  evitando  i  5  cm  attorno  all'ombelico.  Se
l'iniezione e' somministrata da  un  operatore  sanitario  o  da  una
persona che assiste, si puo' utilizzare anche la parte superiore  del
braccio. Il prodotto non deve  essere  iniettato  in  zone  di  pelle
sensibile, che presenta lividi o eritema o indurita.  Se  l'iniezione
viene somministrata nella stessa regione,  si  deve  raccomandare  ai
pazienti di usare un sito di  iniezione  posto  ad  almeno  3  cm  di
distanza dall'ultimo sito utilizzato. 
    Le istruzioni complete per la  somministrazione  sottocutanea  di
«Saphnelo» in siringa preriempita o penna  preriempita  sono  fornite
nella sezione «istruzioni per l'uso». 
Transizione tra vie di somministrazione. 
    In caso di transizione  di  un  paziente  dalla  somministrazione
endovenosa alla somministrazione  sottocutanea,  la  prima  iniezione
sottocutanea deve avvenire circa due  settimane  dopo  l'ultima  dose
endovenosa. 
    In caso di transizione  di  un  paziente  dalla  somministrazione
sottocutanea   alla    somministrazione    endovenosa,    la    prima
somministrazione endovenosa deve avvenire circa  3-4  settimane  dopo
l'ultima somministrazione sottocutanea. 
    Confezioni autorizzate: 
      EU/1/21/1623/004 - A.I.C. n.: 049964048 /E in base 32: 1HNT0J -
120  mg  -  soluzione  iniettabile  -  uso  sottocutaneo  -   siringa
preriempita (vetro) in penna preriempita 0,8 ml (150 mg/ml) - 4 penne
preriempite. 
Altre condizioni e requisiti  dell'autorizzazione  all'immissione  in
commercio. 
    Rapporti periodici di aggiornamento  sulla  sicurezza  (PSUR):  i
requisiti per la presentazione dei PSUR per  questo  medicinale  sono
definiti nell'elenco delle date di riferimento per  l'Unione  europea
(elenco  EURD)  di  cui  all'art.  107-quater,  paragrafo  7,   della
direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito  web
dell'Agenzia europea dei medicinali. 
    Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio  deve
presentare il  primo  PSUR  per  questo  medicinale  entro  sei  mesi
successivi all'autorizzazione. 
    Condizioni o limitazioni per  quanto  riguarda  l'uso  sicuro  ed
efficace del medicinale. 
    Piano   di   gestione   del   rischio    (RMP):    il    titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio  deve  effettuare  le
attivita' e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel
RMP approvato  e  presentato  nel  modulo  1.8.2  dell'autorizzazione
all'immissione  in  commercio  e  in  ogni  successivo  aggiornamento
approvato del RMP. 
    Il RMP aggiornato deve essere presentato: 
      su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali; 
      ogni  volta  che  il  sistema  di  gestione  del   rischio   e'
modificato,  in  particolare  a  seguito  del  ricevimento  di  nuove
informazioni che possono portare a un cambiamento  significativo  del
profilo beneficio/rischio  o  a  seguito  del  raggiungimento  di  un
importante obiettivo (di farmacovigilanza  o  di  minimizzazione  del
rischio). 
    Regime di fornitura: medicinale soggetto  a  prescrizione  medica
limitativa,  vendibile  al  pubblico  su   prescrizione   di   centri
ospedalieri  o  di  specialisti-reumatologo,  immunologo,  internista
(RRL).