(Allegato)
                                                             Allegato 
 
    Inserimento, in accordo all'art. 12,  comma  5,  della  legge  n.
189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata  ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita' nelle  more
della presentazione da parte dell'azienda interessata di una  domanda
di diversa classificazione. Le informazioni  riportate  costituiscono
un estratto degli allegati alle decisioni della  Commissione  europea
relative all'autorizzazione all'immissione in commercio dei  farmaci.
Si rimanda quindi alla versione integrale di tali documenti. 
    Farmaco biosimilare di nuova registrazione: 
      YESAFILI; 
      codice ATC - principio attivo: S01LA05 Aflibercept; 
      cod. procedura EMEA/H/C/006022/0000; 
      GUUE 31 ottobre 2023. 
    Medicinale   sottoposto   a   monitoraggio   addizionale.    Cio'
permettera' la rapida identificazione  di  nuove  informazioni  sulla
sicurezza.  Agli  operatori  sanitari  e'  richiesto   di   segnalare
qualsiasi  reazione  avversa  sospetta.  Vedere  paragrafo  4.8   per
informazioni sulle modalita' di segnalazione delle reazioni avverse. 
Indicazioni terapeutiche. 
    «Yesafili» e' indicato per il trattamento negli adulti di: 
      degenerazione  maculare  neovascolare  (essudativa)   correlata
all'eta' (Age-related Macular Degeneration - AMD)  (vedere  paragrafo
5.1), 
      compromissione della vista dovuta a edema maculare secondario a
occlusione venosa retinica (RVO di branca  o  RVO  centrale)  (vedere
paragrafo 5.1), 
      compromissione della vista dovuta a  edema  maculare  diabetico
(Diabetic Macular Oedema - DME) (vedere paragrafo 5.1), 
      compromissione  della  vista  dovuta   a   neovascolarizzazione
coroideale  miopica  (Choroidal  NeoVascularisation,   CNV   miopica)
(vedere paragrafo 5.1). 
Modo di somministrazione. 
    «Yesafili»  deve  essere  somministrato  esclusivamente  mediante
iniezione intravitreale. 
    «Yesafili» deve essere somministrato esclusivamente da un  medico
qualificato esperto nell'esecuzione di iniezioni intravitreali. 
    Le  iniezioni   intravitreali   devono   essere   effettuate   in
conformita' agli standard medici e alle linee  guida  applicabili  da
parte di un medico qualificato esperto nell'esecuzione  di  iniezioni
intravitreali. In generale, devono essere  garantite  un'anestesia  e
un'asepsi adeguate, incluso l'uso di un microbicida topico  ad  ampio
spettro (come il povidone-iodio applicato alla cute perioculare, alla
palpebra e alla superficie oculare). Si raccomanda di disinfettare le
mani con prodotti chirurgici e di utilizzare guanti sterili, un panno
sterile  e  uno  speculum   per   palpebre   sterile   (o   strumento
equivalente). 
    L'ago deve essere inserito 3,5-4,0  mm  posteriormente  al  limbo
nella  cavita'  vitrea,  evitando   il   meridiano   orizzontale   ed
indirizzandolo verso il centro  del  globo.  Si  rilascia  quindi  il
volume d'iniezione di 0,05  mL;  per  le  iniezioni  successive  deve
essere utilizzato un punto della sclera differente. 
    Immediatamente dopo l'iniezione intravitreale, i pazienti  devono
essere  monitorati  per  un   eventuale   aumento   della   pressione
intraoculare.  Un  monitoraggio  adeguato  puo'  consistere   in   un
controllo della  perfusione  della  testa  del  nervo  ottico  o  una
tonometria.  Se  necessario,  deve  essere  disponibile  attrezzatura
sterile per paracentesi 
    Dopo l'iniezione intravitreale, i pazienti devono essere istruiti
al fine di riferire immediatamente eventuali sintomi che suggeriscano
un'endoftalmite (come dolore agli occhi,  arrossamento  degli  occhi,
fotofobia, offuscamento della vista). 
    Ogni  flaconcino  deve  essere  usato   esclusivamente   per   il
trattamento di un singolo occhio. L'estrazione di dosi multiple da un
flaconcino puo' aumentare il rischio di contaminazione e  conseguente
infezione 
    Il flaconcino contiene piu' della dose raccomandata di  2  mg  di
aflibercept (equivalenti a 0,05  mL  di  soluzione  iniettabile).  Il
volume estraibile dal flaconcino e'  la  quantita'  che  puo'  essere
prelevata  dal   flaconcino   e   non   deve   essere   completamente
somministrata. Per Yesafili flaconcino il volume estraibile e' almeno
di 0,1 mL. Il volume  in  eccesso  deve  essere  eliminato  prima  di
eseguire l'iniezione della dose raccomandata (vedere paragrafo 6.6). 
    Iniettare  l'intero  volume  del  flaconcino  puo'   causare   un
sovradosaggio. Per espellere le bolle d'aria  con  il  medicinale  in
eccesso, premere lentamente lo stantuffo  in  modo  che  l'estremita'
piatta dello stantuffo sia allineata con la linea che identifica 0,05
mL sulla siringa (equivalente a 0,05 mL, cioe' a 2 mg di aflibercept)
(vedere paragrafi 4.9 e 6.6). 
    Dopo  l'iniezione  il  prodotto  non   utilizzato   deve   essere
eliminato. 
    Per la gestione  del  medicinale  prima  della  somministrazione,
vedere paragrafo 6.6. 
    Confezioni autorizzate: 
      EU/1/23/1751/001 - A.I.C.: 050878014 /E - in base 32: 1JJPKY  -
40 mg/mL - soluzione  iniettabile  -  uso  intravitreo  -  flaconcino
(vetro) 0,1 mL - 1 flaconcino + 1 ago con filtro; 
      EU/1/23/1751/002 - A.I.C.: 050878026 /E - in base 32: 1JJPLB  -
40 mg/mL - soluzione  iniettabile  -  uso  intravitreo  -  flaconcino
(vetro) 0,1 mL - 1 flaconcino + 1 ago con filtro + 1 siringa + 1  ago
per iniezione. 
Altre condizioni e requisiti  dell'autorizzazione  all'immissione  in
commercio. 
    Rapporti periodici di aggiornamento  sulla  sicurezza  (PSUR):  i
requisiti per la presentazione dei PSUR per  questo  medicinale  sono
definiti nell'elenco delle date di riferimento per  l'Unione  europea
(elenco  EURD)  di  cui  all'art.  107-quater,  paragrafo  7,   della
direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito  web
dell'Agenzia europea dei medicinali. 
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace
del medicinale. 
    Piano   di   gestione   del   rischio    (RMP):    il    titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio  deve  effettuare  le
attivita' e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel
RMP approvato  e  presentato  nel  modulo  1.8.2  dell'autorizzazione
all'immissione  in  commercio  e  in  ogni  successivo  aggiornamento
approvato del RMP. 
    Il RMP aggiornato deve essere presentato: 
      su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali; 
      ogni  volta  che  il  sistema  di  gestione  del   rischio   e'
modificato,  in  particolare  a  seguito  del  ricevimento  di  nuove
informazioni che possono portare a un cambiamento  significativo  del
profilo beneficio/rischio  o  a  seguito  del  raggiungimento  di  un
importante obiettivo (di farmacovigilanza  o  di  minimizzazione  del
rischio). 
    Quando le date per la presentazione di un rapporto  periodico  di
aggiornamento  sulla  sicurezza  (PSUR)  e  l'aggiornamento  del  RMP
coincidono, essi possono essere presentati allo stesso tempo. 
Sistema di farmacovigilanza. 
    Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio  deve
assicurare che il sistema di farmacovigilanza presentato  nel  modulo
1.8.1 dell'autorizzazione all'immissione in commercio, esista  e  sia
operativo prima e durante la commercializzazione del medicinale. 
    Misure aggiuntive di  minimizzazione  del  rischio:  il  titolare
dell'autorizzazione all'immissione  in  commercio  ha  concordato  di
fornire il materiale  educazionale  europeo  riguardante  «Yesafili».
Prima del lancio e durante il ciclo di  vita  del  prodotto  in  ogni
stato  membro,  il  titolare  dell'autorizzazione  all'immissione  in
commercio concordera' la versione finale del  materiale  educazionale
con l'autorita' competente nazionale. 
    Il  titolare  dell'autorizzazione  all'immissione  in   commercio
assicura che, in seguito alle discussioni  ed  agli  accordi  con  le
autorita' competenti di ciascun stato membro  in  cui  «Yesafili»  e'
commercializzato, le cliniche oftalmologiche in cui ci si aspetti che
venga usato «Yesafili» siano  provviste,  di  materiale  educazionale
medico aggiornato contenente i seguenti elementi: 
      informazioni per il medico; 
      video sulla procedura d'iniezione intravitreale; 
      pittogramma sulla procedura d'iniezione intravitreale; 
      materiale educazionale per il paziente. 
    Le  informazioni  per   il   medico   contenute   nel   materiale
educazionale includono i seguenti elementi principali: 
      tecniche di iniezione intravitreale incluso l'uso di un ago  30
G e l'angolo di iniezione; 
      conferma che il flaconcino sia solo per uso singolo; 
      la necessita' di espellere dalla siringa preriempita la dose in
eccesso prima di iniettare «Yesafili» per evitare sovradosaggi; 
      monitoraggio del paziente dopo iniezione intravitreale  incluso
il monitoraggio dell'acutezza visiva e dell'aumento  della  pressione
intraoculare post-iniezione; 
      segni  e  sintomi  principali  di  eventi   avversi   correlati
all'iniezione  intravitreale,  inclusi  endoftalmite,   infiammazione
intraoculare,  aumento  della  pressione  intraoculare,   lacerazione
dell'epitelio pigmentato retinico e cataratta; 
      le donne in eta' fertile  devono  usare  misure  contraccettive
efficaci, mentre le donne in gravidanza non devono usare «Yesafili». 
    Il  pacchetto  informativo  per   il   paziente   del   materiale
educazionale include una guida informativa per il paziente e  la  sua
versione audio. La guida  informativa  per  il  paziente  contiene  i
seguenti elementi principali: 
      foglio illustrativo; 
      chi deve essere trattato con «Yesafili»; 
      come prepararsi al trattamento con «Yesafili»; 
      quali sono i passaggi successivi al trattamento con «Yesafili»; 
      segni e sintomi principali di  eventi  avversi  seri  correlati
all'iniezione  intravitreale,  inclusi  endoftalmite,   infiammazione
intraoculare,  aumento  della  pressione  intraoculare,   lacerazione
dell'epitelio pigmentato retinico e cataratta; 
      quando rivolgersi urgentemente ad un operatore sanitario; 
      le donne in eta' fertile  devono  usare  misure  contraccettive
efficaci, mentre le donne in gravidanza non devono usare «Yesafili». 
    Regime di fornitura: medicinale soggetto  a  prescrizione  medica
limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o  in
strutture ad esso assimilabili (OSP).