(Allegato-art. 1)
                                                             Allegato 
 
Decreto recante  norme  di  attuazione  dell'art.  25-bis,  comma  4,
  lettera b) e comma 5 del decreto-legge 23 settembre 2022,  n.  144,
  convertito con modificazioni con la legge 17 novembre 2022, n. 175,
  concernente  la  definizione   di   un   sistema   di   valutazione
  dell'offerta formativa dei percorsi, di cui all'art. 17,  comma  1,
  lettera b) del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, ai fini
  della loro validazione per  l'accesso  delle  studentesse  e  degli
  studenti, al termine dei  percorsi  quadriennali  di  istruzione  e
  formazione professionale, ai percorsi formativi degli ITS Academy e
  all'esame di maturita' di istruzione professionale 
 
                     IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE 
                            E DEL MERITO 
 
                           di concerto con 
 
                       IL MINISTRO DEL LAVORO 
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI 
 
    Visti gli articoli 117 e 118 della Costituzione; 
    Vista la legge 8 agosto 2024, n. 121, recante «Istituzione  della
filiera    formativa    tecnologico-professionale»    e    successive
modificazioni  ed  integrazioni   e,   in   particolare,   l'art.   1
«Istituzione  della  filiera  formativa  tecnologico-professionale  e
l'art. 2 «Struttura tecnica per la promozione della filiera formativa
tecnologico-professionale»; 
    Visto il decreto-legge  23  settembre  2022,  n.  144  «Ulteriori
misure  urgenti  in  materia  di   politica   energetica   nazionale,
produttivita' delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione
del Piano nazionale di ripresa  e  resilienza  (PNRR)»  e  successive
modifiche  ed  integrazioni  e,   in   particolare,   l'art.   25-bis
riguardante  le  misure  per  lo  sviluppo  della  filiera  formativa
tecnologico-professionale introdotto  dall'art.  1,  comma  1,  della
legge 8 agosto 2024 n. 121; 
    Visto in particolare, il comma 4, lettera b) dell'art. 25-bis del
decreto-legge n. 144/2022 il quale prevede l'adozione di  un  decreto
del Ministro  dell'istruzione  e  del  merito,  di  concerto  con  il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, previa intesa in  sede
di Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo  28
agosto 1997, n. 281, al fine di definire un  sistema  di  valutazione
dell'offerta  formativa  dei  percorsi  di  istruzione  e  formazione
professionale di cui all'art. 17, comma 1,  lettera  b)  del  decreto
legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 per la validazione  dei  predetti
percorsi ai fini dell'accesso delle studentesse e degli studenti  che
hanno conseguito il diploma professionale ai percorsi formativi degli
ITS Academy; 
    Visto altresi', il comma 5 del citato art. 25-bis che prevede  la
possibilita',  per  i  soggetti  che  hanno   concluso   i   percorsi
quadriennali di istruzione e  formazione  professionale  validati  ai
sensi del comma 4, lettera b) di cui al punto  precedente,  di  poter
sostenere l'esame di maturita' conclusivo dei percorsi di  istruzione
professionale, in deroga al sostenimento  dell'esame  preliminare  di
cui all'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017,  n.
62, e alla  previa  frequenza  dell'apposito  corso  annuale  di  cui
all'art. 15, comma 6, del decreto legislativo  17  ottobre  2005,  n.
226; 
    Vista la legge 10 marzo  2000,  n.  62,  recante  «Norme  per  la
parita'  scolastica  e  disposizioni  sul  diritto  allo   studio   e
all'istruzione» e successive modifiche ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 286 concernente
«Istituzione  del  Servizio  nazionale  di  valutazione  del  sistema
educativo  di  istruzione   e   di   formazione,   nonche'   riordino
dell'omonimo istituto, a norma degli articoli 1 e 3  della  legge  28
marzo 2003, n. 53» e successive modifiche ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 17  ottobre  2005,  n.  226  recante
«Norme generali e livelli essenziali delle  prestazioni  relativi  al
secondo ciclo del sistema educativo di  istruzione  e  formazione,  a
norma dell'art. 2 della legge 28 marzo  2003,  n.  53»  e  successive
modifiche ed integrazioni e, in particolare, il Capo III relativo  ai
percorsi di istruzione e formazione professionale; 
    Visto  il  decreto-legge  7  settembre  2007,  n.   147   recante
«Disposizioni  urgenti  per  assicurare  l'ordinato  avvio  dell'anno
scolastico 2007-2008  ed  in  materia  di  concorsi  per  ricercatori
universitari» convertito, con modificazioni, nella legge  25  ottobre
2007, n. 176 con particolare riferimento all'art.  1,  comma  5,  che
fissa  i  criteri  per  la  definizione  di  verifiche  periodiche  e
sistematiche sulle conoscenze e abilita' degli studenti; 
    Visto il decreto legislativo 16  gennaio  2013,  n.  13,  recante
«Definizione delle norme generali  e  dei  livelli  essenziali  delle
prestazioni per l'individuazione e  validazione  degli  apprendimenti
non formali e informali e  degli  standard  minimi  di  servizio  del
sistema  nazionale  di  certificazione  delle  competenze,  a   norma
dell'art. 4, commi 58 e 68, della legge 28  giugno  2012,  n.  92»  e
successive modifiche ed integrazioni; 
    Vista la legge del 13  luglio  2015,  n.  107,  di  «Riforma  del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti»  e  successive  modifiche  ed
integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n.  61,  concernente
la «Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto
dell'art. 117 della Costituzione, nonche'  raccordo  con  i  percorsi
dell'istruzione e formazione  professionale,  a  norma  dell'art.  1,
commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015,  n.  107»  e
successive modifiche ed integrazioni; 
    Visto il decreto legislativo  13  aprile  2017,  n.  62,  recante
«Norme in materia di valutazione e  certificazione  delle  competenze
nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'art. 1, commi  180  e
181, lettera i), della legge 13 luglio 2015,  n.  107»  e  successive
modifiche ed integrazioni; 
    Vista la legge 15 luglio 2022, n. 99,  recante  «Istituzione  del
Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore»  e  successive
modifiche ed integrazioni ed annessi decreti attuativi; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999  n.
275,  «Regolamento  recante  norme  in  materia  di  autonomia  delle
istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21 della  legge  15  marzo
1997, n. 59» e, in particolare,  l'art.  8  relativo  alla  quota  di
flessibilita' del curricolo riservata alle istituzioni scolastiche  e
l'art. 11 a norma del  quale  possono  essere  promossi  progetti  in
ambito nazionale, regionale e locale,  volti  a  esplorare  possibili
innovazioni  riguardanti  gli  ordinamenti  degli  studi,   la   loro
articolazione e  durata,  l'integrazione  fra  sistemi  formativi,  i
processi di continuita' e orientamento; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20  marzo  2009,
n. 81 recante «Norme per la riorganizzazione della rete scolastica  e
il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane  della  scuola,
ai sensi dell'art. 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008,  n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge  6  agosto  2008,  n.
133»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno  2009,
n. 122, concernente il «Regolamento recante coordinamento delle norme
vigenti  per  la  valutazione  degli  alunni  e  ulteriori  modalita'
applicative  in  materia,  ai  sensi  degli  articoli  2  e   3   del
decreto-legge  1°   settembre   2008,   n.   137,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169»; 
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28  marzo  2013,
n. 80, recante il «Regolamento sul sistema nazionale  di  valutazione
in materia di istruzione e formazione»; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca, di  concerto  con  il  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali e il Ministro dell'economia e delle finanze, del 17
maggio  2018,  recante  la  definizione  dei  «Criteri  generali  per
favorire il raccordo tra il sistema di istruzione professionale e  il
sistema  di  istruzione  e  formazione   professionale   e   per   la
realizzazione, in  via  sussidiaria,  di  percorsi  di  istruzione  e
formazione professionale  per  il  rilascio  della  qualifica  e  del
diploma professionale quadriennale», adottato ai sensi  dell'art.  7,
comma 1, del decreto legislativo n. 61/2017; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca del 22  maggio  2018  di  recepimento  dell'Accordo  in
Conferenza permanente tra  Stato,  Regioni  e  Province  autonome  di
Trento  e  Bolzano,  dell'10  maggio  2018,  Rep.  Atti  n.  l00/CSR,
riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi  di
istruzione professionale e i  percorsi  di  istruzione  e  formazione
professionale, compresi  nel  Repertorio  nazionale  dell'offerta  di
istruzione e formazione professionale,  e  viceversa,  in  attuazione
dell'art. 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca  di  concerto  con  il  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e  il
Ministro della salute 24 maggio 2018, n. 92, concernente «Regolamento
recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio
dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell'art. 3, comma
3, del  decreto  legislativo  13  aprile  2017,  n.  61,  recante  la
revisione dei percorsi  dell'istruzione  professionale  nel  rispetto
dell'art. 117 della Costituzione, nonche'  raccordo  con  i  percorsi
dell'istruzione e formazione  professionale,  a  norma  dell'art.  1,
commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107»; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto  2020,  n.
88, concernente l'adozione del modello di diploma  finale  rilasciato
in esito  al  superamento  dell'esame  di  maturita'  conclusivo  del
secondo  ciclo  di  istruzione  e  il  modello  di  curriculum  dello
studente, che riporta i dati relativi  al  profilo  scolastico  dello
studente e gli elementi riconducibili alle competenze,  conoscenze  e
abilita' acquisite in ambito formale e relative al percorso di  studi
seguito; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione 7 gennaio 2021,  n.
11, di recepimento dell' Accordo in Conferenza permanente tra  Stato,
Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, Rep.  Atti  n.  156,
del 10 settembre 2020 per la rimodulazione dell'Accordo in Conferenza
Stato-regioni Rep. Atti n. 100/CSR del 10 maggio 2018  relativo  alla
definizione delle fasi dei passaggi  tra  i  percorsi  di  istruzione
professionale e i percorsi di istruzione e  formazione  professionale
compresi  nel  repertorio  nazionale  dell'offerta  di  istruzione  e
formazione professionale, in applicazione di quanto sancito al  punto
7. dell'Accordo in Conferenza Stato-regioni Rep. Atti n. 155/CSR  del
10 agosto 2019; 
    Visto il decreto ministeriale 23 agosto  2019,  n.  766,  recante
«Linee guida per favorire e sostenere l'adozione  del  nuovo  assetto
didattico e organizzativo dei percorsi di  istruzione  professionale»
con i relativi Allegati A, B e C; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione di concerto con  il
Ministro dell'economia e delle finanze n. 56 del  7  luglio  2020  di
recepimento  dell'Accordo  in  Conferenza  Stato-regioni  e  Province
autonome di Trento e Bolzano  1°  agosto  2019  (Rep.  Atti  155/CSR)
concernente l'integrazione e la  modifica  del  Repertorio  nazionale
delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e  i  diplomi
professionali,  l'aggiornamento  degli  standard   minimi   formativi
relativi alle competenze  di  base  e  dei  modelli  di  attestazione
intermedia  e  finale  dei  percorsi  di  istruzione   e   formazione
professionale; 
    Visto il decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali, di concerto con il  Ministro  dell'istruzione,  il  Ministro
dell'universita'  e  della  ricerca,  il  Ministro  per  la  pubblica
amministrazione e il Ministro dell'economia e delle finanze,  sentito
il Ministro dello sviluppo economico, del 5 gennaio 2021, recante  le
«Disposizioni    per    l'adozione    delle    linee    guida     per
l'interoperativita'  degli  enti  pubblici   titolari   del   sistema
nazionale di certificazione delle competenze»; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione di concerto con  il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali 23  dicembre  2021,  n.
358  concernente   criteri   e   modalita'   per   organizzazione   e
funzionamento della rete nazionale delle scuole professionali; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione  e  del  merito  22
dicembre 2022, n. 328, concernente l'adozione delle Linee  guida  per
l'orientamento, relative alla riforma 1.4  «Riforma  del  sistema  di
orientamento», nell'ambito della Missione 4 - Componente 1- del Piano
nazionale di ripresa e resilienza; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione  e  del  merito  1°
dicembre 2023, n. 232 recante «Decreto concernente  le  modalita'  di
funzionamento dell'osservatorio nazionale per l'istruzione tecnica  e
professionale, ai sensi dell'art. 28, comma 5, del  decreto-legge  23
settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
novembre 2022, n. 175»; 
    Visto il decreto del  Ministro  dell'istruzione  15  giugno  2022
concernente i «Quadri di riferimento e griglie di valutazione per  la
redazione e lo svolgimento della seconda prova scritta dell'esame  di
Stato conclusivo del  secondo  ciclo  di  istruzione  negli  istituti
professionali»; 
    Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e  del  merito,  di
concerto con il Ministro del lavoro e  delle  politiche  sociali,  il
Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro della salute  15
febbraio  2024,   n.   58   concernente   «Regolamento   recante   la
rimodulazione   dell'   Allegato   4   del   decreto   del   Ministro
dell'istruzione dell'universita' e della ricerca 24 maggio 2018 n. 92
concernente la correlazione tra le figure di Operatore e Tecnico  del
nuovo Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento  per
le qualifiche e i diplomi  professionali  di  cui  all'Accordo  Stato
regioni  del  1°  agosto  2019  e   gli   indirizzi   di   istruzione
professionale  nonche'  l'  integrazione  dei  codici   ATECO   degli
indirizzi di studi contenuti nell' Allegato 2 del  suddetto  decreto»
e, in particolare, gli Allegati A e B; 
    Visto il decreto del Ministro  dell'istruzione  e  del  merito  7
dicembre 2023,  n.  240  recante  «Decreto  concernente  il  progetto
nazionale di sperimentazione relativo all'istituzione  della  filiera
formativa   tecnologico-professionale»   e   il   correlato   decreto
dipartimentale n.  2608  del  7  dicembre  2023  contenente  l'avviso
pubblico «Piano nazionale di sperimentazione per l'istituzione di una
filiera formativa integrata nell'ambito tecnologico-professionale»; 
    Visto il decreto del Ministro  dell'istruzione  e  del  merito  7
settembre 2024, n. 183 concernente «Adozione delle  Linee  guida  per
l'insegnamento dell'educazione civica»; 
    Visto il regolamento (UE) n. 2021/241 del 12 febbraio  2021,  che
istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; 
    Visto  il  Piano  nazionale  di  ripresa  e  resilienza   (PNRR),
approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del  13  luglio  2021  e
notificata all'Italia dal Segretariato  generale  del  Consiglio  con
nota LT161/21 del 14 luglio 2021; 
    Visto in particolare, la Missione  4  «Istruzione  e  Ricerca»  -
Componente 1 «Potenziamento dell'offerta dei servizi  di  istruzione:
dagli asili nido alle  Universita'»  -  Riforma  1.1  «Riforma  degli
istituti tecnici e professionali»; 
    Vista la decisione del Consiglio ECOFIN del 13  luglio  2021  che
per la riforma M4C1R1.1 prevede l'allineamento  dei  curricula  degli
istituti tecnici e  professionali  alla  domanda  di  competenze  che
proviene dal tessuto produttivo italiano per  orientare  l'istruzione
tecnica  e   professionale   verso   Industria   4.0   nel   contesto
dell'innovazione digitale; 
    Visto l'accordo Ref. ARES (2021)7947180  del  22  dicembre  2021,
recante «Recovery and Resilience facility - Operational  arrangements
between the European Commission and Italy»; 
    Considerata la necessita' di adottare il provvedimento di cui  al
comma 4, lettera b) e comma 5 dell'art. 25-bis del  decreto-legge  n.
144/2022  per  consentire  alle  studentesse  e  agli  studenti   che
conseguono  il  diploma  professionale  al   termine   dei   percorsi
quadriennali IeFP di sostenere l'esame di Stato presso  gli  istituti
professionali e di accedere ai percorsi formativi degli ITS  Academy,
in deroga alle vigenti normative; 
    Acquisito  il  parere  del  Consiglio  Superiore  della  Pubblica
Istruzione reso nella seduta n. 155  del  24.11.2025  e  valutate  le
osservazioni in esso contenute; 
    Ritenuto  di  poter  parzialmente  accogliere   le   osservazioni
contenute  nel  richiamato  parere  del  Consiglio  Superiore   della
Pubblica Istruzione, concernenti la necessita' di tener  conto  della
mancata emanazione delle Linee guida previste dall'art.  2,  comma  4
del decreto del Presidente della Repubblica n. 80/2013; 
    Ritenuto a tal proposito, di poter inserire nel testo del decreto
la  possibilita'  che  le  Istituzioni  formative  accreditate  dalle
Regioni, che erogano percorsi di  IeFP,  utilizzino  i  modelli  gia'
adottati e validati dalla sperimentazione INVALSI, nelle  more  della
definizione di uno specifico sistema di valutazione; 
    Ritenuto  inoltre,  di  inserire  nel  testo   del   decreto   un
chiarimento riferito alla natura delle prove INVALSI da somministrare
agli  studenti  del  grado  10  e  del  grado  12,  frequentanti   le
Istituzioni formative accreditate; 
    Aquisito il concerto del Ministro del lavoro  e  delle  politiche
sociali con nota prot. n. 2713 dell'11 marzo 2026; 
    Considerato che l'ANCI e l'UPI hanno espresso  avviso  favorevole
all'intesa sullo schema di decreto in titolo; 
    Considerato che, nel corso della seduta del 2 aprile  2026  della
Conferenza Unificata, non si sono create  le  condizioni  di  assenso
previste per il perfezionamento dell'intesa sullo schema  di  decreto
in titolo e che le regioni e le province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano hanno ritenuto che il Governo possa adottare il provvedimento
senza  attendere  il  decorso  del  termine  previsto   dal   decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281; 
    Vista la delibera della Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri
..... aprile 2026, recante «Autorizzazione all'adozione  del  decreto
del Ministro  dell'istruzione  e  del  merito,  di  concerto  con  il
Ministro del lavoro e  delle  politiche  sociali,  recante  norme  di
attuazione  dell'art.  25-bis,  comma  4,  lettera  b)  e  comma   5,
decreto-legge 23 settembre 2022, n.  144,  conv.  legge  17  novembre
2022, n. 175, concernente la definizione di un sistema di valutazione
dell'offerta formativa dei percorsi, di cui  all'art.  17,  comma  1,
lettera b), decreto legislativo 17 ottobre  2005,  n.  226,  ai  fini
della loro  validazione  per  l'accesso  delle  studentesse  e  degli
studenti, al  termine  dei  percorsi  quadriennali  di  istruzione  e
formazione professionale, ai percorsi formativi degli ITS  Academy  e
all'esame di maturita' di istruzione professionale»,  ove  si  prende
atto della motivata rinuncia delle regioni e delle Province  autonome
di Trento e Bolzano ai termini previsti dal  decreto  legislativo  n.
281/1997; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1. 
 
                             Definizioni 
 
    1. Ai  fini  del  presente  decreto,  si  applicano  le  seguenti
definizioni: 
      a)  Filiera  formativa  tecnologico-professionale:  modello  di
offerta formativa integrata  a  carattere  tecnologico-professionale,
istituita dall'art. 25-bis, commi 1 e 8  bis,  del  decreto-legge  23
settembre 2022, n.  144,  avente  quale  componente  costitutiva  una
compagine  di  percorsi  quadriennali   di   istruzione   tecnica   o
professionale e, laddove coerenti e presenti  nell'offerta  formativa
regionale, di percorsi di istruzione e  formazione  professionale  di
cui all'Accordo in Conferenza Stato-regioni del 1°  agosto  2019,  di
percorsi  di  istruzione  tecnologica  superiore  riferiti   all'area
tecnologica e alle figure professionali di filiera previste dal DM n.
203 del 2023, allegato 1, e, ove presenti, di percorsi di  istruzione
e formazione tecnica superiore (IFTS). 
      b) ITS Academy: Istituti  tecnologici  superiori,  disciplinati
dalla  legge  15  luglio  2022,  n.  99,  sono   istituti   ad   alta
specializzazione tecnologica post diploma,  appartenenti  al  sistema
terziario di istruzione, che permettono di conseguire  il  titolo  di
tecnico superiore e sono espressione di una strategia  fondata  sulla
connessione delle politiche d'istruzione, formazione e lavoro con  le
politiche industriali; 
      c)  IeFP:  offerta  formativa  di   istruzione   e   formazione
professionale prevista  dal  capo  III  del  decreto  legislativo  17
ottobre 2005, n. 226 di competenza delle Regioni per il rilascio  del
diploma professionale di tecnico,  secondo  le  figure  definite  con
l'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 1° agosto 2019; 
      d) Percorsi correlati: percorsi di istruzione  professionale  e
di istruzione e formazione professionale, per  i  quali  e'  prevista
dall'allegato 4  del  regolamento  n.  92/2018  la  correlazione  tra
qualifiche e diplomi  IeFP  e  indirizzi  dei  percorsi  quinquennali
dell'istruzione professionale; 
      e) Struttura tecnica per la promozione della filiera  formativa
tecnologico-professionale: struttura tecnica di missione istituita ai
sensi dell'art. 2 della legge n. 121/2024, per promuovere le sinergie
tra i soggetti  della  filiera  formativa  tecnologico-professionale,
migliorare  e  ampliare  la  progettazione  di   percorsi   didattici
finalizzati  alla  formazione  delle   professionalita'   innovative,
nonche' favorire una progressiva adesione del sistema di istruzione e
formazione  professionale  al  sistema   nazionale   di   valutazione
coordinato dall'Istituto nazionale per  la  valutazione  del  sistema
educativo di istruzione e di formazione (INVALSI); 
      f) Comitato di monitoraggio nazionale per la filiera  formativa
tecnologico-professionale istituito presso la Struttura  tecnica,  ai
sensi dell'art. 3 della legge n. 121/2024.  Il  Comitato,  presieduto
dal  coordinatore   della   Struttura   tecnica,   e'   composto   da
rappresentanti  del  Ministero  dell'istruzione  e  del  merito,  del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, delle regioni,  delle
organizzazioni datoriali e  sindacali  maggiormente  rappresentative,
dell'INVALSI e dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione
e ricerca educativa (INDIRE).