Allegato
Al Presidente della Repubblica
Nel consiglio comunale di Borgofranco d'Ivrea (Torino), rinnovato
nelle consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 2024 e composto dal
sindaco e da dodici consiglieri, si e' venuta a determinare una grave
situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da sette
componenti del corpo consiliare.
Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla meta' piu'
uno dei consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti
al protocollo dell'ente in data 16 marzo 2026, hanno determinato
l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art.
141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto
2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Torino, ha proposto lo scioglimento del
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sensi
dell'art. 141, comma 7, del richiamato decreto, la sospensione, con
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione
dell'ente, con provvedimento del 17 marzo 2026.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il
normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l'integrita' strutturale minima del consiglio comunale compatibile
con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella
specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di
decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio
comunale di Borgofranco d'Ivrea (Torino) ed alla nomina del
commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del
dott. Matteo Ravera, viceprefetto aggiunto in servizio presso la
Prefettura di Torino.
Roma, 11 aprile 2026
Il Ministro dell'interno: Piantedosi