(Allegato)
                                                             Allegato 
 
                       Prefettura di Agrigento 
 
 
                  Ufficio Territoriale del Governo 
 
Prot. n. 252/OES 
 
                                                        15 marzo 2011 
 
                                           SIG. MINISTRO DELL'INTERNO 
                                                                 ROMA 
Oggetto: Comune di Castrofilippo. 
    Il Comune di Castrofilippo (3034 abitanti) ha rinnovato i  propri
organi  elettivi  in  occasione  delle  consultazioni  amministrative
dell'11 giugno 2006 OMISSIS.... 
    Il 20 settembre 2010, il G.I.P.  del  Tribunale  di  Palermo,  su
richiesta della Direzione Distrettuale  Antimafia  del  capoluogo  di
regione. ha adottato la Ordinanza di custodia cautelare in carcere n.
.....OMISSIS.....a carico di 5 soggetti  ritenuti  appartenenti  alla
famiglia mafiosa di Castrofilippo, tra cui ....OMISSIS..... 
    Si  precisa   che   nel   procedimento   penale   in   questione,
.....OMISSISrisulta indagato, oltre che per il reato di  associazione
per delinquere .di stampo mafioso (art. 416-bis c.p.), anche  per  la
sua partecipazione alla famiglia mafiosa di Castrofilippo nonche' per
essere intervenuto, nella sua qualita'  di  sindaco,  allo  scopo  di
favorire  imprese  del  territorio   agrigentino   riconducibili   ad
esponenti mafiosi della locale famiglia. 
    ....OMISSIS.... 
    In relazione, poi,  agli  elementi  contenuti  nel  provvedimento
giudiziario  in  questione,  ritenendo  sussistente  la   fattispecie
contemplata  dall'art.  59,  comma  7,  del  decreto  legislativo  n.
267/2000, e' stato disposto con provvedimento n.  2010-19509/GAB  del
23 settembre 2010,  l'accesso  presso  il  Comune  di  Castrofilippo.
OMISSIS 
    In data 2 marzo scorso.  i  dirigenti  e  i  militari  incaricati
dell'accesso presso il Comune di Castrofilippo  hanno  presentato  la
relazione sulla attivita' svolta.....OMISSIS 
    In ottemperanza alla disposizione  contenuta  nell'art.  143  del
decreto legislativo n. 267/2000, le  risultanze  della  relazione  di
accesso  sono  state  esaminate  nella  seduta  del  C.P.O.S.P.   del
....OMISSIS..... integrato  con  la  partecipazione  del  Procuratore
della Repubblica di Agrigento e di un delegato  della  Procura  della
Repubblica di Palermo Direzione Distrettuale Antimafia -  al  termine
della quale i componenti del consesso hanno espresso concorde  avviso
sulla sussistenza dei presupposti utili alla proposta  di  avvio  del
procedimento  finalizzato  alla  adozione  della  misura  di   rigore
prevista dal richiamato art. 143. 
    ..... OMISSIS ..... 
    Avuto  specifico  riguardo  al  presupposto  della  presenza  sul
territorio  castrofilippese  di  consorterie  criminali   di   stampo
mafioso,  e'   indubitabile   che   l'amministrazione   comunale   di
Castrofilippo opera in un  contesto  socio-territoriale  che  risulta
essere notoriamente inquinato dalla presenza di soggetti appartenenti
alla Criminalita' organizzata nonche' da indiziati mafiosi. 
    Castrofilippo, verosimilmente in quanto paese piccolo  e  isolato
(il  territorio  comunale  non  e'  infatti  se   non   marginalmente
interessato  da  grandi  vie  di  comunicazione)  e'  stato  ritenuto
localita' idonea per il transito e la latitanza di  soggetti  mafiosi
provenienti dai centri viciniori. In questo ultimi anni il  paese  ha
infatti dato "ospitalita'" a pericolosi latitanti di mafia ..........
OMISSIS .... 
    L'inchiesta  giudiziaria  .....  OMISSIS  ricostruisce  l'assetto
della famiglia mafiosa di Castrofilippo - OMISSIS .... e descrive  un
contesto criminale che  non  esaurisce  la  propria  attivita'  nella
commissione di reati  "comuni",  ma  bensi'  tende  ad  estendere  il
proprio controllo sull'economia  e  sulla  amministrazione  comunale,
come e' consuetudine delle piu' pericolose e  pervasive  associazioni
mafiose. 
    .....OMISSIS..... 
    Avuto riguardo al presupposto del diffuso  cattivo  funzionamento
di settori del  Comune  di  Castrofilippo  sensibili  agli  interessi
economici dei sodalizi criminali, elementi  sostanziali  si  ricavano
dagli atti relativi alla operazione di polizia ... OMISSIS  ....  Nel
corso della  quale  sono  stati  tratti  in  arresto:  OMISSIS  quali
componenti della famiglia mafiosa di  Castrofilippo,  tutti  fornendo
stabile e immediata assistenza agli associati  ed  ai  loro  vertici:
....... contribuendo alla realizzazione degli scopi dell'associazione
mafiosa nell'esercizio di attivita'  imprenditoriali  ottenendo,  con
metodo mafioso, appalti pubblici, gare e facento parte di  un  gruppo
di imprese che gestiscono  in  regime  di  monopolio  il  sistema  di
acquisizione  di  lavori  pubblici;  .....;  ......   OMISSIS   quale
componente della famiglia mafiosa di  Castrofilippo,  favorendo  ....
OMISSIS, imprese riconducibili  agli  esponenti  mafiosi  di  vertice
della Provincia di Agrigento, nell'attribuzione di appalti  di  opere
pubbliche e private, quali la realizzazione OMISSIS......,  edificati
nel territorio di Castrofilippo, l'affidamento a  trattativa  privata
e/o cottimo fiduciario di lavori alle imprese di .... OMISSIS  ......
(fratelli di .... OMISSIS .... gia'  condannato  per  favoreggiamento
alla latitanza di .... OMISSIS .........; partecipando,  inoltre,  ad
incontri con esponenti di vertice dell'associazione  mafiosa,  quali,
tra gli altri, .....  OMISSIS  ....  allo  scopo  di  realizzare  gli
interessi illeciti dell'associazione mafiosa; .....". 
    Le risultanze delle verifiche di carattere amministrativo  svolte
dall'organismo di accesso presso il  Comune  di  Castrofilippo  hanno
evidenziato una corrispondenza  con  le  risultanze  della  inchiesta
giudiziaria .....OMISSIS ....... per quel  che  riguarda  il  cattivo
funzionamento del settore  dei  pubblici  lavori  nel  predetto  Ente
locale,  settore  che  e'  notoriamente  sensibile   agli   interessi
economici dei sodalizi criminali mafiosi. 
    La relazione di accesso ha infatti messo in luce come nel  Comune
di Castrofilippo si sono avuti  molteplici  casi  di  affidamento  di
pubblici lavori a ditte  qualificate  da  quell'Ente  locale  come  "
imprese di fiducia" nei cui confronti sono emerse circostanze  che  -
direttamente  e/o  indirettamente  -  le   riconducono   a   soggetti
gravitanti in contesti delinquenziali mafiosi. 
    Con riferimento alle trattative private bandite  dal  Comune,  e'
emerso il pressocche' costante  invito  a  partecipare  rivolto  alle
imprese di .......  OMISSIS  .......,  tutti  .....  OMISSIS  .......
fratelli di .... OMISSIS ...... il  quale,  prima  ancora  di  essere
stato arrestato ...... OMISSIS ....... nel corso della operazione  di
polizia ....... OMISSIS  ........  quale  componente  della  famiglia
mafiosa di  Castrofilippo.  risultava  essere  stato  condannato  con
sentenza irrevocabile ....... OMISSIS ...... per favoreggiamento alla
latitanza di un mafioso. 
    Negli anni presi in esame in sede di accesso, e'  emerso  che  le
ditte degli ... OMISSIS ....  sono  risultate  aggiudicatarie  di  35
pubblici affidamenti  fra  trattative  private  e  cottimi  fiduciari
nonche' destinatarie di 44  affidamenti  diretti,  dati  che  possono
essere ritenuti di assoluto rilievo ove  rapportati  sia  al  ridotto
ordine di grandezza di quell'Ente  locale  sia  alle  risultanze  del
registro del repertorio generale  del  Comune  di  Castrofilippo  dal
quale si ricava che negli ultimi  dieci  anni  gli  appalti  pubblici
ammontano a 79, di cui 54 trattative private, 9 cottimi  fiduciari  e
16 aste pubbliche. 
    .... OMISSIS ....... 
    L'analitico esame effettuato in sede di accesso  delle  procedure
di partecipazione e aggiudicazione alle trattative private  piuttosto
che ai cottimi fiduciari  ha  poi  evidenziato  numerose  e  ripetute
anomalie e irregolarita' in ragione delle quali molte  aggiudicazioni
possono essere ritenute non conformi ai requisiti di legge. 
    ..... OMISSIS ....... 
    In occasione degli accertamenti svolti sul conto  della  societa'
....... OMISSIS ......., sono  emersi  stretti  legami  fra  ditte  e
soggetti risultati  aggiudicatari  di  pubblici  lavori  banditi  dal
Comune di,Castrofilippo e a vario titolo  coinvolti  nella  inchiesta
giudiziaria ... OMISSIS ......, esistenti anche in sede di esecuzione
di lavori privati. 
    .... OMISSIS .... 
    Dalla circostanza che in sede di esecuzione dei  lavori  relativi
ad una concessione edilizia e' stato registrato il coinvolgimento dei
.... OMISSIS ...., sono desumibili gli  stretti  rapporti  di  affari
sussistenti fra ..... OMISSIS ..... i quali hanno  poi  continuato  a
"coltivare" quelle relazioni anche in occasione della  partecipazione
e aggiudicazione di  pubblici  lavori  banditi  dal  Comune,  le  cui
procedure sono risultate caratterizzate da numerose irregolarita' con
il conseguente svolgimento di pubblici  interventi  da  parte  di  un
ristretto novero di imprese. 
    Le numerose irregolarita' e violazioni  di  legge  analiticamente
riportate nella relazione  di  accesso  a  seguito  dell'esame  delle
singole  procedure  di  affidamento  ....  OMISSIS  ......   appaiono
confermare  sul  piano  amministrativo  quanto   emerge   sul   piano
giudiziario, e cioe' i  favori  e  il  monopolio  -  basati  su  atti
illegittimi  e  irregolari,  con  conseguenti  ingiusti  e   indebiti
profitti - accordati dalla civica amministrazione di Castrofilippo ad
una delle ditte .... OMISSIS .... 
    OMISSIS non solo non state poste in essere le auspicabili cautele
e gli accorgimenti volti a prevenire interferenze  e  condizionamenti
da parte della  criminalita'  organizzata  di  stampo  mafioso  nella
aggiudicazione  di  appalti  e  servizi,  ma  addirittura  le   ditte
...OMISSIS  ....  sono  state  ritenute  "imprese  di   fiducia"   di
quell'ente locale e sono state costantemente e regolarmente  invitate
a partecipare alle procedure di aggiudicazione di appalti e servizi. 
    Tanto che sembra potersi affermare la  esistenza  nel  Comune  di
Castrofilippo di un "sistema" preordinato alla assegnazione di lavori
alle ditte ... OMISSIS  ....  solo  mascherato  dall'espletamento  di
pubbliche  procedure  comunque  ristrette  se  non  addirittura   con
affidamenti diretti e con apposite ordinanze sindacali. 
    Con   riferimento   al   presupposto   della   alterazione    del
funzionamento  dell'amministrazione,  si  ritiene   che   l'attivita'
ispettiva abbia evidenziato la sussistenza di  carenze,  disfunzioni,
anomalie e  irregolarita'  in  un  settore  della  macchina  comunale
notoriamente  sensibile  all'influenza  del  crimine  organizzato  di
stampo mafioso (gli appalti pubblici). 
    Sono stati  infatti  rilevati  rapporti  tra  soggetti  economici
aggiudicatari di  pubblici  interventi  (......  OMISSIS  .....  )  e
persone fisiche (.... OMISSIS  ....)  che  risultano  indagate  quali
appartenenti alla criminalita' organizzata di stampo mafioso. 
    Il  predetto  dato,  di  per  se'  oggettivamente  negativo,   si
caratterizza in maniera ulteriormente negativa ove si  consideri  che
l'analisi  delle  trattative  private   e   dei   cottimi   fiduciari
aggiudicati  alle  citate  ditte  ha  fatto  registrare  anomalie   e
irregolarita' tali da alterare i principi  di  imparzialita'  e  buon
andamento dell'azione amministrativa. 
    .. OMISSIS ...... 
    L'insieme delle anomalie e irregolarita'  ....  OMISSIS  appaiono
indicative  di  una  condizione  di  penetrabilita'  della  struttura
comunale a condizionamenti esterni e di permeabilita' a  ingerenze  e
interferenze esterne. 
    Ingerenze  e  interferenze  che  -  sulla  scorta   anche   delle
dichiarazioni rese dai collaboratori  di  giustizia  riportate  negli
atti relativi all'inchiesta giudiziaria ... OMISSIS ....  -  si  sono
tradotte nel pieno "controllo" della esecuzione dei  pubblici  lavori
nel territorio castrofilippese da parte della locale famiglia mafiosa
in primo luogo con la effettuazione di pubblici interventi  ad  opera
di ditte che sono espressione diretta  della  "famiglia"  mafiosa  di
Castrofilippo (.. OMISSIS ....) in  secondo  luogo  attraverso  ditte
vicine alla "famiglia" e in terzo luogo gestendo  comunque  i  lavori
quand'anche gli stessi venivano affidati  a  ditte  non  direttamente
riconducibili  alla  consorteria  mafiosa  piuttosto  che   ricavando
illeciti profitti con la c.d. "messa a posto". 
    .... OMISSIS .... 
    In sede di accesso e' stata riservata specifica  attenzione  alla
asta pubblica .... OMISSIS .... degli  atti  relativi  ai  lavori  in
argomento ha evidenziato sostanziali anomalie  e  irregolarita'  ....
OMISSIS ...... Talche'  se  ne  ricava  che  lo  svolgimento  di  una
corretta procedura avrebbe portato alla aggiudicazione dei lavori  ad
una impresa diversa da quella risultata poi aggiudicataria. 
    .... OMISSIS .... l'aggiudicataria si e' avvalsa del c.d. nolo  a
freddo delle ditte ... OMISSIS ....  i  quali  sono  fratelli  di  ..
OMISSIS  ....  ritenuto  appartenente  alla   famiglia   mafiosa   di
Castrofilippo. Non appare fuori di luogo sottolineare al riguardo che
il sistema dei cc.dd. noli  a  freddo  e'  l'espediente  maggiormente
utilizzato dalle organizzazioni mafiose per infiltrarsi  nel  sistema
degli appalti pubblici. 
    L'insieme delle  anomalie  e  irregolarita'  emerse  in  sede  di
verifica .... OMISSIS .....  appaiono  corrispondenti  agli  elementi
conoscitivi forniti  da  uno  dei  collaboratori  di  giustizia  ....
OMISSIS..... 
    Ulteriore presupposto che ... OMISSIS .... legittima  il  ricorso
alla  misura  dello  scioglimento  corrisponde   alla   presenza   di
sintomatiche  disfunzioni  nell'agire  dell'amministrazione  comunale
alle quali gli amministratori non hanno saputo porre argine o che non
hanno avvertito adeguatamente e dalle  quali  si  puo'  desumere  che
interessi economici privati  di  uomini  e  di  imprese  legati  alla
criminalita' organizzata hanno saputo giovarsene in via sistematica o
in episodi ricorrenti. 
    Gli elementi raccolti nella  relazione  di  accesso  nel  settore
degli appalti di  lavori  e  servizi  nel  Comune  di  Castrofilippo,
evidenziano un frequente ricorso alle  trattative  private,  peraltro
accompagnate da numerose anomalie e irregolarita': il  che  ha  fatto
si' che gli affidamenti andassero frequentemente (specie nel  settore
dei rifiuti solidi urbani e servizi  di  spazzamento  delle  vie  del
centro abitato, ma non solo) a beneficio di un  ristretto  novero  di
imprese, appartenenti o legate a soggetti inseriti  o  contigui  alle
cosche .... OMISSIS .... 
    Nel Comune di Castrofilippo, ove si  considerino  gli  indizi  di
reita' delineati nella inchiesta giudiziaria .... OMISSIS .... appare
indubbiamente ravvisabile la sussistenza di un "collegamento"  inteso
quale condivisione delle finalita' illecite della consorteria mafiosa
di Castrofilippo. 
    Ove anche non fossero presi in considerazione i cennati indizi di
reita',  appare   comunque   ravvisabile   la   sussistenza   di   un
"condizionamento" che si e' concretizzato  nella  inoperosita'  tanto
del consiglio  comunale  ai  fini  dell'osservanza  dei  principi  di
legalita' quanto della giunta municipale per il mancato esercizio dei
poteri di  vigilanza  e  controllo  ai  fini  della  imparzialita'  e
trasparenza nella gestione della cosa pubblica. 
    .... OMISSIS ... 
    Un insieme di comportamenti che ...  OMISSIS  ....  difficilmente
puo'  esaurirsi  nella  sfera   della   mera   omissivita'   e   piu'
verosimilmente  va  piuttosto  ad  inquadrarsi   in   un   perdurante
comportamento di acquiescenza in  ordine  alle  "attenzioni"  e  alle
"agevolazioni" date, attraverso il sistema delle trattative  private,
alle ditte ... OMISSIS .... 
    Quanto sopra si pone in evidenza  giacche'  ....  OMISSIS....  la
funzione di indirizzo e controllo rientrante nelle attribuzioni degli
organi elettivi non esclude le responsabilita' che  fanno  capo  agli
organi di vertice  politico-amministrativo  i  quali  hanno  comunque
pregnanti compiti di pianificazione, di  direttiva,  di  impulso,  di
vigilanza e verifica  che  impongono  l'esigenza  di  intervenire  ed
apprestare tutte le misure e le risorse necessarie per una  effettiva
e  sostanziale  cura   e   difesa   dell'interesse   pubblico   dalla
compromissione derivante da ingerenze estranee. 
    In  proposito  non  puo'  non  evidenziarsi  che  il  Comune   di
Castrofilippo non ha  provveduto  a  deliberare  l'adesione  al  c.d.
Protocollo Carlo Alberto  Dalla  Chiesa  sottoscritto  dalla  Regione
Siciliana con le Prefetture dell'Isola  recante  misure  in  tema  di
prevenzione contro le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. 
    La mancata adesione ad  uno  strumento  pattizio  avvertito  come
necessario dai Governi nazionale e regionale, appare indicativo della
bassa soglia di attenzione riservata dai pubblici  amministratori  di
Castrofilippo su una problematica invero di grande  importanza  (qual
e' il pericolo delle infiltrazioni e i condizionamenti mafiosi). 
    .... OMISSIS .... 
    Si reputa che i comportamenti ... OMISSIS .... siano  stati  tali
da trasmettere alla comunita' castrofilippese !a  sussistenza  di  un
clima di "ambiguita'" nella civica Amministrazione, clima che non  ha
consentito alla  cittadinanza  di  percepire  l'istituzione  comunale
quale  chiaro  baluardo  contro  le  pressioni  criminali,  con  cio'
minando, specie nella parte sana della  collettivita',  il  senso  di
fiducia che naturalmente accompagna il rapporto del singolo cittadino
con lo Stato,  inteso  quest'ultimo  nelle  sue  varie  articolazioni
territoriali, delle quali il Comune e' la struttura piu' prossima  ai
singoli cittadini. 
    Fra i soggetti arrestati durante  l'operazione  di  polizia  ....
OMISSIS .... figura ....OMISSIS...., ritenuto il capo della  famiglia
mafiosa di Castrofilippo. Dopo la notifica della O.C.C.C. il predetto
e' stato posto, per motivi di salute, agli arresti domiciliari presso
la  sua  abitazione  nella  quale  convive  con  ....  OMISSIS  .....
consigliere comunale .... OMISSIS ..... 
    I rapporti parentali e la convivenza di un  consigliere  comunale
con colui che  e'  stato  individuato  dalla  Direzione  Distrettuale
Antimafia di Palermo quale capo  mafia  di  Castrofilippo,  segna  un
elemento  di  forte  valenza  in  ordine  alla  connessione  o   alla
contiguita' fra l'organizzazione criminale castrofilippese e la sfera
pubblica rappresentata dalla civica amministrazione di  Castrotilippo
e delinea una circostanza di fatto che  rende  del  tutto  plausibile
l'affermazione che  gli  organi  elettivi  siano  stati  collegati  o
condizionati dalla malavita organizzata. 
    Peraltro, la figura del cennato consigliere comunale .... si pone
in correlazione  con  un  altro  soggetto  tratto  in  arresto  nella
operazione di polizia .... OMISSIS .... risultando entrambi soci  del
Consorzio .... OMISSIS ..... Fra i soci  del  citato  Consorzio  ....
OMISSIS .... figura altresi' ....  OMISSIS  ....  condannato  in  via
definitiva  per  reati  di  mafia,  uomo  d'onore  appartenente  alla
famiglia mafiosa di ... OMISSIS ...... 
    Il consigliere comunale ..... OMISSIS ..... e' figlio di  .......
OMISSIS ....... quale risulta socio della  Azienda  Agricola  .......
OMISSIS ..... tra i cui soci figura uno dei soggetti arrestati  nella
operazione di polizia ..... OMISSIS .... 
    Inoltre il fratello del  consigliere  comunale  ....  OMISSIS  e'
sposato con ..... OMISSIS ..... la quale e' sorella  di  ...  OMISSIS
... che e' stato condannato per favoreggiamento della latitanza di un
mafioso e arrestato nel corso della operazione di polizia ... OMISSIS
... quale componente della famiglia maliosa di Castrofilippo. 
    Il consigliere comunale... OMISSIS ... e' sorella di ...  OMISSIS
... il quale e' socio della societa' aggiudicataria della  trattativa
privata  per  la  esecuzione  dei  lavori  di  ....   OMISSIS   .....
riconducibile al gruppo degli ... OMISSIS ...... 
    L'Assessore ... OMISSIS .. risulta imparentato  con  ...  OMISSIS
.... quest'ultimo titolare di una ditta  ricompresa  nell'albo  delle
imprese di fiducia  del  Comune  di  Castrofilippo  e  che  e'  stato
raggiunto da una informazione di  garanzia  per  416-bis  c.p.  nella
inchiesta giudiziaria .... OMISSIS ... 
    Quanto sopra riferito appare delineare un particolare  "contesto"
all'interno del quale "leggere" le numerose anomalie e  irregolarita'
che hanno caratterizzato il sistema dei pubblici appalti  nel  Comune
di Castrofilippo,  con  numerose  affidamenti  diretti  e  trattative
private/cottimi fiduciari assegnati a ditte riconducibili a  soggetti
appartenenti alla  menzionata  consorteria  criminale:  clementi  che
concorrono, nel loro insieme, alla  ricostruzione  di  una  trama  di
indizi che sembrano concordare nel senso della infiltrazione mafiosa. 
    In  ragione  di  tutto  quanto  sopra  esposto,  si  ritiene  che
sussistano nel Comune di Castrofilippo, concreti, univoci e rilevanti
elementi di collegamento diretti  o  indiretti  con  la  criminalita'
organizzata di stampo mafioso nonche' forme di condizionamento  degli
organi  elettivi  che  hanno  compromesso   il   buon   andamento   e
l'imparzialita' di quella civica Amministrazione, con pregiudizio del
regolare funzionamento dei servizi comunali. 
    Appare al riguardo utile evidenziare che in  atto  quella  civica
Amministrazione e' retta da un commissario di nomina regionale- e che
la Regione Siciliana si appresta a inserire Castrofilippo nell'elenco
dei  Comuni  chiamati  a  rinnovare   gli   organi   elettivi   nelle
consultazioni  amministrative  che   si   terranno   nella   prossima
primavera. 
    In  proposito  si  ritiene  di  poter  esprimere  avviso  che  le
risultanze delle attivita' di accesso e di verifica  hanno  messo  in
luce un insieme di circostanze in ragione  delle  quali,  oltre  alla
sussistenza   di   collegamenti   fra   i   pubblici   amministratori
castrofilippesi e la locale famiglia mafiosa, il buon  andamento,  la
imparzialita' e il corretto  funzionamento  dei  servizi  affidati  a
quella  civica  Amministrazione  possono  essere  ritenuti   talmente
compromessi da arrecare un grave  e  perdurante  pregiudizio  per  lo
stato della sicurezza pubblica in quel centro, cui si  riconnette  la
ritenuta  esigenza  del  subentro   di   un   periodo   di   gestione
commissariale  ex  art.  143  decreto  legislativo  n.  261/2000  che
rappresenti un netto e significativo momento di cesura rispetto  alle
passate  amministrazioni  e  un  adeguato  strumento   di   effettiva
ricostruzione degli indispensabili percorsi e processi di legalita' e
trasparenza. 
    Tanto si rappresenta alla  S.V.  ai  fini  delle  valutazioni  in
ordine alla proposta di avvio della procedura di  cui  al  richiamato
art. 143 nei confronti del Comune di Castrofilippo. 
    Si allega copia della relazione  redatta  tini  componenti  della
commissione di accesso. 
 
                                              Il Prefetto: Ferrandino