(Allegato B)
                                                           Allegato B 
 
          Comunicazione di modifica ordinaria che modifica 
            il documento unico «Gavi» o «Cortese di Gavi» 
 
    Denominazione/Denominazioni 
    Gavi (it) 
    Cortese di Gavi (it) 
    Tipo di indicazione geografica: 
    DOP - Denominazione di origine protetta 
    Categorie di prodotti vitivinicoli 
    1. Vino 
    4. Vino spumante 
    8. Vino frizzante 
    Descrizione dei vini: 
    a. Gavi D.O.C.G. Tranquillo 
    Breve descrizione testuale: 
    colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; 
    odore: caratteristico, delicato; 
    sapore: secco, gradevole, di gusto fresco ed armonico; 
    titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol; 
    estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l. 
    Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti  dalla  normativa  nazionale  e
dell'UE. 
    Caratteristiche analitiche generali: 
    Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): 
    - 
    Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 
    - 
    Acidita' totale minima: 
    5 in grammi per litro espresso in acido tartarico 
    Acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro): 
    - 
    Tenore massimo di anidride solforosa totale (in  milligrammi  per
litro): 
    - 
    b. Gavi D.O.C.G. Frizzante 
    Breve descrizione testuale: 
    spuma: fine ed evanescente 
    colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; 
    odore: fine, delicato, caratteristico; 
    sapore: secco, gradevole, di gusto fresco ed armonico; 
    titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol; 
    estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l. 
    Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti  dalla  normativa  nazionale  e
dell'UE. 
    Caratteristiche analitiche generali: 
    Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): 
    - 
    Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 
    - 
    Acidita' totale minima: 
    5 in grammi per litro espresso in acido tartarico 
    Acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro): 
    - 
    Tenore massimo di anidride solforosa totale (in  milligrammi  per
litro): 
    - 
    comma Gavi D.O.C.G. Spumante 
    Breve descrizione testuale: 
    colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; 
    spuma: fine e persistente; 
    odore: fine, delicato, caratteristico; 
    sapore: da brut nature a extra dry, armonico, gradevole; 
    titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol; 
    estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l. 
    Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti  dalla  normativa  nazionale  e
dell'UE. 
    Caratteristiche analitiche generali: 
    Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): 
    - 
    Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 
    - 
    Acidita' totale minima: 
    5 in grammi per litro espresso in acido tartarico 
    Acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro): 
    - 
    Tenore massimo di anidride solforosa totale (in  milligrammi  per
litro): 
    - 
    d. Gavi D.O.C.G. Riserva 
    Breve descrizione testuale: 
    colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; 
    odore: fine, delicato, caratteristico; 
    sapore: armonico, secco, gradevole; 
    titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol; 
    estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l. 
    Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti  dalla  normativa  nazionale  e
dell'UE. 
    Caratteristiche analitiche generali: 
    Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): 
    - 
    Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 
    - 
    Acidita' totale minima: 
    5,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico 
    Acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro): 
    - 
    Tenore massimo di anidride solforosa totale (in  milligrammi  per
litro): 
    - 
    e. Gavi D.O.C.G. Riserva Spumante Metodo Classico 
    Breve descrizione testuale: 
    colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; 
    spuma: fine e persistente; 
    odore: fine, delicato, caratteristico; 
    sapore: da brut nature a extra dry, armonico, gradevole; 
    titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol; 
    estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l. 
    Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti  dalla  normativa  nazionale  e
dell'UE. 
    Caratteristiche analitiche generali:  
    Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): 
    - 
    Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 
    - 
    Acidita' totale minima: 
    5,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico 
    Acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro): 
    - 
    Tenore massimo di anidride solforosa totale (in  milligrammi  per
litro): 
    - 
    Pratiche di vinificazione: 
    Pratiche enologiche specifiche 
    - 
    Rese massime: 
    1. Gavi D.O.C.G. Tranquillo, Frizzante, Spumante 
    9500 chilogrammi di uve per ettaro 
    2. Gavi D.O.C.G. Vigna 
    8500 chilogrammi di uve per ettaro 
    3. Gavi D.O.C.G. Riserva e Riserva Spumante M.C. 
    6500 chilogrammi di uve per ettaro 
    4. Gavi D.O.C.G. Tranquillo, Frizzante, Spumante 
    66,500 ettolitri per ettaro 
    5. Gavi D.O.C.G. Vigna 
    59,50 ettolitri per ettaro 
    6. Gavi D.O.C.G. Riserva e Riserva Spumante M.C. 
    45,50 ettolitri per ettaro 
    Zona geografica delimitata 
    La zona di produzione delle uve atte a  Gavi  docg  ricade  nella
Regione Piemonte e comprende  in  tutto  o  in  parte  il  territorio
di undici comuni della provincia di Alessandria: parte del comune  di
Novi Ligure e di Serravalle Scrivia, l'intero territorio  del  comune
di Gavi, Carrosio, Bosio, Parodi e S. Cristoforo, parte del comune di
Capriata d'Orba, Francavilla Bisio, Pasturana e Tassarolo. 
    Varieta' principale/i di uve da vino 
    Cortese B. 
    Descrizione del legame/dei legami 
    «Gavi» D.O.C.G. tranquillo 
    II Cortese e' un vitigno  autoctono  di  millenario  stanziamento
nella zona di produzione  della  docg  Gavi.  L'orografia  collinare,
l'esposizione nordovest sudest e la pendenza dei  vigneti  di  questa
denominazione costituiscono l'ambiente ideale per il Cortese. Da tale
area sono stati esclusi i terreni di fondovalle  non  adatti  ad  una
viticoltura di qualita'. L'alternanza tra  marne  argillose  -  dette
localmente «terre bianche», e «terre rosse» caratterizzate  da  suoli
bruni, lisciviati e idromorfi a frangipan, determinano  la  ricchezza
pedologica che arricchisce di  sfumature  l'espressione  del  vitigno
cortese. Sono terre che mal si prestano  all'utilizzazione  intensiva
di altre colture agrarie (anche in relazione alla loro giacitura); ma
proprio  in  virtu'  di  tali  caratteristiche  sono  idonee  ad  una
vitivinicoltura di qualita', con basse rese produttive, conferendo ai
vini  particolare  vigore  e  complessita'.  La   millenaria   storia
vitivinicola  del  territorio  della  denominazione,   attestata   da
numerosi documenti, costituisce la fondata prova della  indissolubile
interazione  esistente  tra  i   fattori   umani   e   le   peculiari
caratteristiche  qualitative  del  «Gavi  docg».   Le   tecniche   di
coltivazione della vite sono state tramandate nei  secoli,  radicando
nel territorio la cultura  enologica  e  facendo  del  Gavi  docg  la
primaria fonte di reddito della zona, nonche' il filo conduttore  che
lega gli undici comuni della Denominazione. Nato per le corti, questo
vino  non  ha  mai  tradito  la  sua  vocazione   alla   qualita'   e
all'eleganza, al  contrario  queste  sono  state  affinate  in  epoca
moderna attraverso tecniche all'avanguardia, fino ad ottenere un vino
rinomato ed apprezzato nei cinque continenti. 
    «Gavi» D.O.C.G. frizzante 
    II Cortese e' un vitigno  autoctono  di  millenario  stanziamento
nella zona di produzione  della  docg  Gavi.  L'orografia  collinare,
l'esposizione nordovest sudest e la pendenza dei  vigneti  di  questa
denominazione costituiscono l'ambiente ideale per il Cortese. Da tale
area sono stati esclusi i terreni di fondovalle  non  adatti  ad  una
viticoltura di qualita'. L'alternanza tra  marne  argillose  -  dette
localmente «terre bianche», e «terre rosse» caratterizzate  da  suoli
bruni, lisciviati e idromorfi a frangipan, determinano  la  ricchezza
pedologica che arricchisce di  sfumature  l'espressione  del  vitigno
cortese. Sono terre che mal si prestano  all'utilizzazione  intensiva
di altre colture agrarie (anche in relazione alla loro giacitura); ma
proprio  in  virtu'  di  tali  caratteristiche  sono  idonee  ad  una
vitivinicoltura di qualita', con basse rese produttive, conferendo ai
vini  particolare  vigore  e  complessita'.  La   millenaria   storia
vitivinicola  del  territorio  della  denominazione,   attestata   da
numerosi documenti, costituisce la fondata prova della  indissolubile
interazione  esistente  tra  i   fattori   umani   e   le   peculiari
caratteristiche  qualitative  del  «Gavi  docg».   Le   tecniche   di
coltivazione della vite sono state tramandate nei  secoli,  radicando
nel territorio la cultura  enologica  e  facendo  del  Gavi  docg  la
primaria fonte di reddito della zona, nonche' il filo conduttore  che
lega gli undici comuni della denominazione. Nato per le corti, questo
vino  non  ha  mai  tradito  la  sua  vocazione   alla   qualita'   e
all'eleganza, al  contrario  queste  sono  state  affinate  in  epoca
moderna attraverso tecniche all'avanguardia, fino ad ottenere un vino
rinomato ed apprezzato nei cinque continenti. 
    «Gavi» D.O.C.G. spumante 
    II Cortese e' un vitigno  autoctono  di  millenario  stanziamento
nella zona di produzione  della  docg  Gavi.  L'orografia  collinare,
l'esposizione nordovest sudest e la pendenza dei  vigneti  di  questa
denominazione costituiscono l'ambiente ideale per il Cortese. Da tale
area sono stati esclusi i terreni di fondovalle  non  adatti  ad  una
viticoltura di qualita'. L'alternanza tra  marne  argillose  -  dette
localmente «terre bianche», e «terre rosse» caratterizzate  da  suoli
bruni, lisciviati e idromorfi a frangipan, determinano  la  ricchezza
pedologica che arricchisce di  sfumature  l'espressione  del  vitigno
cortese. Sono terre che mal si prestano  all'utilizzazione  intensiva
di altre colture agrarie (anche in relazione alla loro giacitura); ma
proprio  in  virtu'  di  tali  caratteristiche  sono  idonee  ad  una
vitivinicoltura di qualita', con basse rese produttive, conferendo ai
vini  particolare  vigore  e  complessita'.  La   millenaria   storia
vitivinicola  del  territorio  della  denominazione,   attestata   da
numerosi documenti, costituisce la fondata prova della  indissolubile
interazione  esistente  tra  i   fattori   umani   e   le   peculiari
caratteristiche  qualitative  del  «Gavi  docg».   Le   tecniche   di
coltivazione della vite sono state tramandate nei  secoli,  radicando
nel territorio la cultura  enologica  e  facendo  del  Gavi  docg  la
primaria fonte di reddito della zona, nonche' il filo conduttore  che
lega gli undici comuni della denominazione. Nato per le corti, questo
vino  non  ha  mai  tradito  la  sua  vocazione   alla   qualita'   e
all'eleganza, al  contrario  queste  sono  state  affinate  in  epoca
moderna attraverso tecniche all'avanguardia, fino ad ottenere un vino
rinomato ed apprezzato nei cinque continenti. 
    «Gavi» D.O.C.G. Riserva 
    II Cortese e' un vitigno  autoctono  di  millenario  stanziamento
nella zona di produzione  della  docg  Gavi.  L'orografia  collinare,
l'esposizione nordovest sudest e la pendenza dei  vigneti  di  questa
denominazione costituiscono l'ambiente ideale per il Cortese. Da tale
area sono stati esclusi i terreni di fondovalle  non  adatti  ad  una
viticoltura di qualita'. L'alternanza tra  marne  argillose  -  dette
localmente «terre bianche», e «terre rosse» caratterizzate  da  suoli
bruni, lisciviati e idromorfi a frangipan, determinano  la  ricchezza
pedologica che arricchisce di  sfumature  l'espressione  del  vitigno
cortese. Sono terre che mal si prestano  all'utilizzazione  intensiva
di altre colture agrarie (anche in relazione alla loro giacitura); ma
proprio  in  virtu'  di  tali  caratteristiche  sono  idonee  ad  una
vitivinicoltura di qualita', con basse rese produttive, conferendo ai
vini  particolare  vigore  e  complessita'.  La   millenaria   storia
vitivinicola  del  territorio  della  denominazione,   attestata   da
numerosi documenti, costituisce la fondata prova della  indissolubile
interazione  esistente  tra  i   fattori   umani   e   le   peculiari
caratteristiche  qualitative  del  «Gavi  docg».   Le   tecniche   di
coltivazione della vite sono state tramandate nei  secoli,  radicando
nel territorio la cultura  enologica  e  facendo  del  Gavi  docg  la
primaria fonte di reddito della zona, nonche' il filo conduttore  che
lega gli undici comuni della denominazione. Nato per le corti, questo
vino  non  ha  mai  tradito  la  sua  vocazione   alla   qualita'   e
all'eleganza, al  contrario  queste  sono  state  affinate  in  epoca
moderna attraverso tecniche all'avanguardia, fino ad ottenere un vino
rinomato ed apprezzato nei cinque continenti. 
    «Gavi» D.O.C.G. Riserva Spumante metodo classico 
    II Cortese e' un vitigno  autoctono  di  millenario  stanziamento
nella zona di produzione  della  docg  Gavi.  L'orografia  collinare,
l'esposizione nordovest sudest e la pendenza dei  vigneti  di  questa
denominazione costituiscono l'ambiente ideale per il Cortese. Da tale
area sono stati esclusi i terreni di fondovalle  non  adatti  ad  una
viticoltura di qualita'. L'alternanza tra  marne  argillose  -  dette
localmente «terre bianche», e «terre rosse» caratterizzate  da  suoli
bruni, lisciviati e idromorfi a frangipan, determinano  la  ricchezza
pedologica che arricchisce di  sfumature  l'espressione  del  vitigno
cortese. Sono terre che mal si prestano  all'utilizzazione  intensiva
di altre colture agrarie (anche in relazione alla loro giacitura); ma
proprio  in  virtu'  di  tali  caratteristiche  sono  idonee  ad  una
vitivinicoltura di qualita', con basse rese produttive, conferendo ai
vini  particolare  vigore  e  complessita'.  La   millenaria   storia
vitivinicola  del  territorio  della  denominazione,   attestata   da
numerosi documenti, costituisce la fondata prova della  indissolubile
interazione  esistente  tra  i   fattori   umani   e   le   peculiari
caratteristiche  qualitative  del  «Gavi  docg».   Le   tecniche   di
coltivazione della vite sono state tramandate nei  secoli,  radicando
nel territorio la cultura  enologica  e  facendo  del  Gavi  docg  la
primaria fonte di reddito della zona, nonche' il filo conduttore  che
lega gli undici comuni della denominazione. Nato per le corti, questo
vino  non  ha  mai  tradito  la  sua  vocazione   alla   qualita'   e
all'eleganza, al  contrario  queste  sono  state  affinate  in  epoca
moderna attraverso tecniche all'avanguardia, fino ad ottenere un vino
rinomato ed apprezzato nei cinque continenti. 
    Ulteriori         condizioni         essenziali (Confezionamento,
etichettatura, altri requisiti) 
    Gavi DOCG 
    Quadro di riferimento giuridico: 
      Nella legislazione unionale 
    Tipo di condizione supplementare: 
      Imbottigliamento nella zona geografica delimitata 
    Descrizione della condizione: 
      Le operazioni di imbottigliamento dei vini a  denominazione  di
origine controllata e garantita «Gavi» o «Cortese di Gavi»  «Riserva»
e  «Riserva  Spumante  metodo  classico»,  devono  essere  effettuate
all'interno della zona di produzione delimitata dall'art. 3. 
    Quadro di riferimento giuridico: 
      Nella legislazione unionale 
    Tipo di condizione supplementare: 
      Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata 
    Descrizione della condizione: 
    Le  operazioni  di  elaborazione  e  affinamento   dei   vini   a
denominazione di origine controllata e garantita «Gavi  Frizzante»  e
«Gavi   Spumante»,   possono   essere   effettuate   nel   territorio
amministrativo delle  province  piemontesi  di  Alessandria,  Asti  e
Cuneo. 
    Link al disciplinare del prodotto 
    https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT
/IDPagina/17126