(Allegato B)
                   Calendario Nazionale Vaccinale 
                   Aggiornamento al 21 marzo 2023 
 
Sommario 
 
Acronimi e sigle vaccini 
Scopo del documento 
Calendario Nazionale Vaccinale per eta' 
Le vaccinazioni per eta' 
Le vaccinazioni per soggetti a rischio per condizioni  patologiche  e
loro conviventi 
Le vaccinazioni per soggetti a rischio per esposizione professionale 
Vaccinazioni per soggetti a rischio per determinati  comportamenti  o
condizioni 
Le vaccinazioni per il viaggiatore per  turismo,  per  lavoro  e  per
motivi di studio 
Obiettivi di copertura vaccinale 
 
 
Acronimi e sigle vaccini 
 
Acronimi 
BPCO Broncopatia cronica ostruttiva 
cVDPD Virus circolanti derivati da vaccino 
HIV Virus della immunodeficienza umana 
HZV Virus Herpes zoster 
PNPV Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 
RCP Riassunto delle caratteristiche del prodotto 
NITAG Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni 
 
Sigle vaccini 
 
Colera Vaccino contro il colera 
DTaP Vaccino pediatrico contro difterite, tetano, pertosse acellulare 
dTap Vaccino per adulti contro difterite, tetano, pertosse acellulare 
DTaP-IPV  Vaccino  pediatrico  contro  difterite,  tetano,   pertosse
acellulare e poliomielite 
dTap-IPV  Vaccino  per  adulti  contro  difterite,  tetano,  pertosse
acellulare, e poliomielite 
DTaP-IPV-HepB-Hib  Vaccino  esavalente  contro   difterite,   tetano,
pertosse, poliomielite, Epatite B, Haemophilus influenzae di tipo b 
DTaP-IPV-Hib Vaccino pentavalente contro difterite, tetano, pertosse,
poliomielite e Haemophilus influenzae di tipo b 
DTaP-IPV Vaccino tetravalente pediatrico  contro  difterite,  tetano,
pertosse acellulare e poliomielite inattivato 
dTaP-IPV  Vaccino  tetravalente  adulto  contro  difterite,   tetano,
pertosse acellulare e poliomielite inattivato 
FLU Vaccino contro l'influenza 
HepA Vaccino pediatrico contro l'epatite A 
HepA-AD Vaccino per adulti contro l'epatite A 
HepA-HepB Vaccino pediatrico contro l'epatite A e B 
HepA-HepB-AD Vaccino per adulti contro l'epatite A e B 
HepB Vaccino pediatrico contro l'epatite B 
HepB-AD Vaccino per adulti contro l'epatite B 
aHepB-AD Vaccino per adulti, adiuvato contro l'epatite B 
HepB-HD Vaccino ad alto dosaggio contro l'epatite B 
HDCV Vaccino a cellule diploidi umane (human diploid cell vaccine) 
Hib Vaccino anti Haemophilus influenzae di tipo b 
9vHPV Vaccino contro il Papilloma virus umano, 9-valente 
HZV VAccino contro l'Herpes Zoster Virus 
IPV Vaccino iniettabile contro il poliovirus 
JE-VC Vaccino contro l' Encefalite giapponese (Japanese encephalitis)
inattivato, coltivato su cellule Vero 
MenACWY Vaccino tetravalente contro i sierotipi di meningococco ACWY 
MenB Vaccino contro il meningococco B 
MenC Vaccino contro il meningococco C 
MMR (o MPR) Vaccino contro morbillo parotite rosolia 
MMRV (o MPRV). Vaccino contro morbillo parotite rosolia varicella 
PCV Vaccino coniugato contro il Pneumococco 
PPSV Vaccino polisaccaridico contro il Pneumococco 
IPV Vaccino inattivato contro la poliomielite 
RAB Vaccino contro la Rabbia 
RV Vaccino contro il Rotavirus 
RV1 Vaccino monovalente contro il Rotavirus 
RV5 Vaccino pentavalente contro il Rotavirus 
RZV Vaccino ricombinante a sub unita', adiuvato contro Herpes  Zoster
Virus 
T Vaccino contro il tetano 
Td Vaccino per adulti contro difterite e tetano 
TBE Vaccino pediatrico contro l'Encefalite da morso  di  zecca  (Tick
borne encephalitis) 
TBE-AD Vaccino per adulti contro l'Encefalite da morso di zecca (Tick
borne encephalitis) 
Ty21a Vaccino orale, vivo attenuato contro il Tifo 
V o VZV Vaccino per la varicella 
VICPS Vaccino parenterale polisaccaridico, inattivato contro il Tifo 
YE Vaccino contro la febbre Gialla (Yellow Fever) 
ZVL Vaccino a virus vivo attenuato contro Herpes Zoster Virus 
 
Scopo del documento 
 
Facendo seguito ad una  indicazione  del  Gruppo  tecnico  consultivo
nazionale  sulle  vaccinazioni  (NITAG)  del  settembre  2020(1),   e
confermata dal NITAG attuale, secondo la  quale  l'aggiornamento  del
calendario vaccinale nazionale dovrebbe seguire un percorso distinto,
determinato - nei tempi  e  nei  contenuti  -  da  esigenze  via  via
emergenti, al fine di  adeguarlo  alla  situazione  epidemiologica  e
all'introduzione  di  nuovi  prodotti  vaccinali  (ed   eventualmente
anticorpi monoclonali per la profilassi pre-esposizione  di  malattie
infettive), o di indicazioni fornite dalle competenti  autorita',  il
calendario vaccinale del Piano  Nazionale  di  Prevenzione  Vaccinale
(PNPV)  viene  pubblicato  separatamente  e   verra'   aggiornato   o
confermato  periodicamente  in  base  allo  sviluppo  delle  evidenze
scientifiche. 
Le raccomandazioni  di  seguito  riportate  intendono  aggiornare  il
calendario contenuto nel PNPV 2017-2019 con le  finalita'  principali
di ottimizzare l'organizzazione delle sedute  vaccinali,  avviare  un
processo per uniformare l'offerta vaccinale  presente  nelle  diverse
Regioni/Province Autonome e adattare la sua articolazione alle mutate
caratteristiche di alcuni vaccini in uso  e  alla  disponibilita'  di
nuovi vaccini. 
Il seguente calendario contiene: 
   .  lo  schema  di  calendario  vaccinale  raccomandato  a  livello
nazionale; 
   . le raccomandazioni vaccinali per la protezione delle  persone  a
maggior rischio di infezione,  sia  per  le  proprie  caratteristiche
individuali sia per esposizioni professionali o ambientali. 
   . I livelli di copertura vaccinale che occorre raggiungere. 
Per   quanto   riguarda   le   indicazioni   relative   al    vaccino
anti-SARS-CoV-2/COVID-19 e contro mpox, si  rimanda  alle  specifiche
indicazioni del Ministero della Salute. 
Per quanto riguarda  la  vaccinazione  antiinfluenzale,  sebbene  sia
menzionata in questo calendario, si rimanda alla specifica  circolare
annuale contenente le raccomandazioni per la prevenzione e  controllo
dell'influenza. 
Al fine del raggiungimento degli obiettivi delle corti di nascita  e'
importante che chi non si vaccina al momento della chiamata  mantenga
il diritto alla gratuita' in caso di adesione ritardata, sia  per  le
vaccinazioni non obbligatorie pediatriche e dell'adolescenza,  almeno
fino ai 18 anni compresi, sia per  quelle  dell'adulto  nel  rispetto
delle indicazioni contenute nel "Riassunto delle Caratteristiche  del
Prodotto - RCP" di ogni specifico vaccino.  Inoltre,  nell'ambito  di
tutte le  strategie  di  offerta  vaccinale,  qualora  non  vi  siano
controindicazioni  generali  a  somministrare  simultaneamente   piu'
vaccini nella  stessa  seduta  vaccinale,  e'  indicato  proporre  la
co-somministrazione. 
Tutte  le  vaccinazioni  raccomandate  per   eta',   per   condizioni
patologiche, per  determinati  comportamenti  o  condizioni  sono  da
intendersi ad offerta attiva e gratuita. Le vaccinazioni raccomandate
per i soggetti  a  rischio  per  esposizione  professionale  sono  da
intendersi con offerta attiva e oneri a carico del datore di  lavoro,
o secondo quanto previsto dalla vigente  normativa.  Le  vaccinazioni
per i viaggiatori, tranne  quelle  incluse  nel  presente  calendario
vaccinale, sono a carico dell'interessato. 
---------- 
(1)https://www.siml.it/post/raccomandazioni-nitag-per-la-stesura-del-
nuovo-piano-vaccini-2020 
 
Calendario Nazionale Vaccinale per eta' 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
Le vaccinazioni per eta' 
 
Dalla nascita a 24 mesi di vita 
   . Vaccinazioni esavalente DTPa-IPV-HBV-Hib: ciclo di  base  a  due
dosi + richiamo, al compimento di 2 mesi (dal 61° giorno), di 4  mesi
(dal 121° giorno) e di almeno 10 mesi (dal 301° giorno) di  vita,  in
co-somministrazione con PCV. 
   . Vaccinazione anti-pneumococcica coniugata: al  compimento  di  2
mesi (dal 61° giorno), di 4 mesi (dal 121° giorno) e di 10 mesi  (dal
301° giorno) di vita, in co-somministrazione con DTPa-IPV-HBV-/Hib. 
   . Vaccinazioni anti-meningococco B: ciclo di base  a  due  dosi  +
richiamo, al compimento di 3 mesi  (91°  giorno),  di  5  mesi  (151°
giorno) e 15 mesi di vita. E' possibile comunque anticipare la  prima
dose a partire dai 2 mesi di vita compiuti (con la seconda dose  dopo
almeno due mesi e il richiamo nel secondo anno di vita ad almeno  due
mesi dal ciclo primario) 
 
In caso di ritardo della prima dose: 
   - tra 6 e 11 mesi: schedula 2+1 (due dosi a distanza di almeno due
mesi piu' una dose di richiamo  nel  secondo  anno  di  vita  con  un
intervallo di almeno due mesi dal ciclo primario); 
   - tra 12 e 23 mesi schedula 2+1 (due dosi a distanza di almeno due
mesi piu' una dose di richiamo  tra  12  e  23  mesi  dopo  il  ciclo
primario); 
   - ≥2 anni, due dosi a distanza di almeno un mese. 
      . Vaccinazione anti-rotavirus: ciclo vaccinale a 2 o 3 dosi  in
base al prodotto utilizzato; puo' essere  iniziato,  come  da  scheda
tecnica, a partire da 6 settimane di vita e deve in ogni caso  essere
completato non oltre le 24 o 32 settimane di eta' in base al prodotto
utilizzato;  entrambi  i  prodotti   attualmente   disponibili   sono
co-somministrabili con tutti gli altri vaccini previsti per  i  primi
mesi di vita. Si raccomanda, in caso di uso esclusivo di uno dei  due
prodotti, una procedura  per  l'approvvigionamento  in  tempi  rapidi
dell'altro  prodotto,  per  l'eventuale   completamento   del   ciclo
vaccinale a favore di un bambino proveniente da altra Regione/PA. 
      . Vaccinazione antinfluenzale: una dose l'anno, due dosi per  i
bambini non  vaccinati  in  precedenza,  secondo  le  raccomandazioni
fornite annualmente con circolare del Ministero della Salute. 
      . Vaccinazione anti  Morbillo,  Parotite,  Rosolia,  Varicella:
prima dose di quadrivalente MPRV, oppure tramite  vaccino  trivalente
MPR   e   monovalente   varicella,   a   12   mesi   di   vita,    in
co-somministrazione con il vaccino MenACWY. 
      . Vaccinazioni contro il meningococco ACWY (tetravalente):  una
dose a 12 mesi di vita, in co-somministrazione con MPRV/MPR+V. 
 
Al compimento dei 5 anni di vita 
      . Vaccinazioni contro Difterite, Tetano, Pertosse, Poliomielite
(DTaP-IPV/dTaP-IPV): quarta dose, ultima  della  serie  primaria.  E'
possibile anche utilizzare dai 4 anni  la  formulazione  tipo  adulto
(dTap-IPV) a condizione che i genitori siano adeguatamente  informati
dell'importanza del richiamo all'adolescenza e  che  siano  garantite
elevate coperture vaccinali in eta' adolescenziale. 
      . Vaccinazione anti  Morbillo,  Parotite,  Rosolia,  Varicella:
seconda dose di quadrivalente MPRV, oppure tramite vaccino trivalente
MPR e monovalente varicella. Occasione opportuna per il recupero  dei
bambini mai vaccinati in precedenza, che dovranno ricevere la seconda
dose ad almeno 4 settimane di distanza dalla prima (catch-up). 
 
Al compimento degli 11-12 anni di vita (e tra i 12 e i 18 anni) 
         .  Vaccinazione  contro  il  Papilloma   virus   (HPV),   al
compimento dell'11° anno di vita: ciclo vaccinale a 2  dosi  (0  e  6
mesi) per le ragazze e per i ragazzi nel dodicesimo anno  di  vita  e
fino a 14 anni inclusi; ciclo vaccinale a 3 dosi ai  tempi  0,  2,  6
mesi a partire dai 15 anni. NB: programma di recupero (catch up), per
le donne  almeno  fino  a  26  anni,  anche  utilizzando  l'occasione
opportuna della chiamata al primo screening per  la  prevenzione  dei
tumori del collo dell'utero, e per gli uomini almeno fino a  18  anni
inclusi, con mantenimento della gratuita' per tutte le dosi del ciclo
vaccinale, qualora non siano stati precedentemente  vaccinati  o  non
abbiano completato il ciclo vaccinale. 
         .   Vaccinazioni   contro   Difterite,   Tetano,   Pertosse,
Poliomielite (dTaP-IPV):  prima  dose  di  richiamo,  a  partire  dal
compimento del 12° anno di vita. 
         . Vaccinazioni contro il meningococco tetravalente ACWY: una
dose, a partire dal compimento del 12°  anno  di  vita  sia  per  gli
adolescenti mai vaccinati  in  precedenza  sia  ai  gia'  immunizzati
nell'infanzia con MenC o MenACWY. 
         . Vaccinazione  contro  il  meningococco  B:  in  base  alla
situazione  epidemiologica  della  singola  Regione/PA,  puo'  essere
integrata l'offerta per eta', con ciclo in base al  tipo  di  vaccino
utilizzato. 
 
Adulti tra i 18 e i 59 anni 
         . Vaccinazioni contro Difterite, Tetano, Pertosse:  richiamo
decennale. 
         .  Vaccinazione  anti  Morbillo,   Parotite,   Rosolia:   la
vaccinazione e' raccomandata per tutti i soggetti che non siano stati
vaccinati con due dosi. 
 
Adulti di eta' ≥60 anni 
      . Vaccinazione antinfluenzale annuale, a partire dal compimento
di 60 anni, secondo le indicazioni ministeriali. 
      . Vaccinazione anti-pneumococcica. Offrire prioritariamente  la
vaccinazione alla  coorte  dei  65enni.  L'offerta  va  eventualmente
integrata con schedula  sequenziale  (PCV+PPSV),  in  funzione  della
tipologia di vaccino PCV utilizzato. 
      . Vaccinazione anti Herpes Zoster: 1 dose o 2 dosi in  base  al
vaccino utilizzato, ogni anno alla coorte dei 65enni. 
 
Le vaccinazioni per soggetti a rischio per condizioni  patologiche  e
loro conviventi 
Si riportano qui le condizioni di rischio nelle quali la vaccinazione
viene raccomandata. Per  alcuni  vaccini  e'  raccomandata  anche  la
vaccinazione dei conviventi. 
 
Vaccino antiepatite A 
Si raccomanda l'effettuazione  del  vaccino  per  l'epatite  A  nelle
seguenti categorie di soggetti con condizioni patologiche a rischio: 
   . Soggetti affetti da epatopatia  cronica  (in  conseguenza  della
maggiore suscettibilita' di tali pazienti per l'insorgenza  di  forme
fulminanti) 
   . Pazienti con coagulopatie tali da  richiedere  terapia  a  lungo
termine con derivati di natura ematica 
 
Vaccino antiepatite B 
Si raccomanda: 
   . per i nati da madre HBsAg positiva, di  somministrare  entro  le
prime 12-24 ore di vita, contemporaneamente alle  Ig  specifiche,  la
prima dose di vaccino monovalente anti-epatite B;  di  effettuare  la
seconda dose di vaccino monovalente a distanza di 4  settimane  dalla
prima; a partire dalla terza dose  dal  61°  giorno,  di  seguire  il
calendario con il vaccino combinato esavalente. 
   .  la  vaccinazione  di  tutti  gli  adulti  non   precedentemente
vaccinati e appartenenti a categorie a  rischio  per  l'infezione  da
epatite B. In particolare: 
       - Diabetici 
       - Emodializzati e uremici cronici di cui si prevede l'ingresso
in dialisi 
       - Pazienti politrasfusi ed emofiliaci 
       - Soggetti affetti da epatopatia cronica,  in  particolare  se
correlata ad infezione da HCV (l'infezione da  HBV  potrebbe  infatti
causare un ulteriore aggravamento della patologia gia' in atto) 
       -  Soggetti  affetti  da   lesioni   eczematose   croniche   o
psoriasiche della cute delle mani 
       - Soggetti con infezione da HIV 
       -  Soggetti  istituzionalizzati  in  centri  per  persone  con
disabilita' fisiche e mentali 
       - Tossicodipendenti (uso di sostanze per via endovenosa) 
       - Soggetti candidati a trapianto di organo solido 
       -  Conviventi  e  contatti   di   soggetti   HBsAg   positivi,
indipendentemente dall'eta' 
 
Schedula vaccinale: tre dosi, per la prevenzione primaria  (0,  1,  6
mesi). Schemi a quattro dosi  sono  disponibili  per  la  prevenzione
primaria  mediante  ciclo  accelerato  per  una  copertura  vaccinale
precoce dopo la terza dose (0, 1, 2, 12 mesi), per i  dializzati  (0,
1, 2, 6 mesi) e per la vaccinazione  la  post-esposizione  (0,  2,  6
sett. + richiamo a 1 anno). 
 
Vaccinazione anti Haemophilus influenzae tipo b (Hib) 
Tale vaccinazione risulta  raccomandata,  nelle  seguenti  condizioni
patologiche: 
   . Anemia a cellule falciformi; 
   . Asplenia di carattere anatomico o funzionale  e  candidati  alla
splenectomia 
   . Deficit del complemento 
   . Immunodeficienze congenite o acquisite quali deficit anticorpale
in particolare in caso di deficit della sottoclasse IgG2  o  soggetti
HIV positivi, immunodeficienze congenite  o  acquisite  (es.  difetti
anticorpali totali o parziali come il deficit  di  IgG2,  deficit  di
complemento, 
   . Portatori di impianto cocleare 
   . Soggetti riceventi trapianto di midollo o in attesa di trapianto
di organo solido 
   . Soggetti  sottoposti  a  chemioterapia  o  radioterapia  per  il
trattamento di neoplasie maligne. 
 
Vaccino antiinfluenzale 
Ogni anno il  Ministero  della  Salute  pubblica  una  Circolare  con
l'aggiornamento  delle  raccomandazioni  per  la  prevenzione  e   il
controllo dell'influenza stagionale. Il documento,  cui  si  rimanda,
individua le categorie di persone per le  quali  e'  raccomandata  la
vaccinazione antinfluenzale. 
 
Vaccini antimeningococcici 
Si raccomanda l'immunizzazione con vaccini anti-meningococcici ACWY e
B nei soggetti affetti dalle seguenti condizioni patologiche: 
   . Diabete mellito di tipo 1 
   . Difetti dei Toll-like receptors di tipo 4 
   . Emoglobinopatie quali talassemia e anemia falciforme 
   . Epatopatie croniche gravi 
   . Immunodepressione congenita o acquisita (in particolare in  caso
di trapianto d'organo, terapia antineoplastica  o  terapia  sistemica
corticosteroidea ad alte dosi) 
   . Insufficienza renale/surrenalica cronica 
   . Perdite di liquido cerebrospinale da traumi o intervento 
   . Asplenia funzionale o anatomica 
   .  Difetti  congeniti  e  acquisiti  del  complemento  (C3,  C5-9,
properdina, Fattore D, e Fattore H) 
   . Infezione da HIV 
   . Portatori di impianto cocleare 
   .  Soggetti  conviventi  con  soggetti  affetti  dalle   patologie
sopraelencate 
Nei soggetti a rischio la vaccinazione con MenACWY puo' iniziare a  2
mesi di vita con  ciclo  vaccinale  a  tre  dosi,  di  cui  l'ultima,
comunque, dopo il  compimento  dell'anno  di  vita.  Raccomandato  il
richiamo dopo 5 anni se persiste la condizione di aumentato rischio. 
 
Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia 
Si raccomanda la vaccinazione, a coloro che sono suscettibili anche a
una sola delle  tre  malattie  e  che  sono  affetti  dalle  seguenti
condizioni patologiche: 
   . Alcoolismo cronico 
   . Asplenia anatomica o funzionale e candidati alla splenectomia 
   . Deficienza dei fattori terminali del complemento 
   . Diabete mellito 
   . Immunodepressione con conta dei linfociti T CD4+= 200/mL 
   . Infezioni da HIV con conta dei linfociti T CD4+= 200/mL 
   . Insufficienza renale/surrenalica cronica 
   . Malattie epatiche croniche gravi 
   . Malattie polmonari croniche 
   .  Soggetti  conviventi  con  soggetti  affetti  dalle   patologie
sopraelencate 
   . Soggetti riceventi fattori della coagulazione concentrati 
 
Vaccino antipneumococco 
La vaccinazione antipneumococcica e' raccomandata a tutti coloro  che
presentino le seguenti patologie o condizioni predisponenti: 
   . Alcoolismo cronico 
   . Asplenia anatomica o funzionale e candidati alla splenectomia 
   . Cardio/pneumo/epatopatie croniche 
   . Diabete mellito 
   . Emoglobinopatie quali anemia falciforme e talassemia 
   . Epatopatie croniche, inclusa la cirrosi epatica e le  epatopatie
croniche evolutive da alcool 
   . Immunodeficienze congenite o acquisite 
   . Infezione da HIV 
   . Insufficienza renale/surrenalica cronica, sindrome nefrosica 
   . Malattie polmonari croniche 
   . Neoplasie diffuse 
   .  Patologie  onco-ematologiche  (leucemie,  linfomi   e   mieloma
multiplo) 
   . Patologie richiedenti un trattamento immunosoppressivo  a  lungo
termine 
   . Portatori di impianto cocleare 
   . Soggetti con perdite liquorali da traumi o intervento 
   . Trapianto d'organo o di midollo 
   . Difetti congeniti e acquisiti del complemento 
 
Posologia: numero di dosi come da scheda tecnica a seconda  dell'eta'
e in funzione della patologia o condizione. Per  bambini  >2  anni  e
adulti, schedula  sequenziale  PCV/PPSV23  (una  prima  dose  di  PCV
seguita ad almeno 8 settimane di distanza da una dose di PPSV23). 
 
Vaccino antivaricella 
Le  seguenti  condizioni  patologiche  sono  considerate  ad  elevato
rischio e di conseguenza si raccomanda l'adeguata immunizzazione  dei
soggetti suscettibili: 
   . Alcolismo cronico 
   . Asplenia anatomica o funzionale e candidati alla splenectomia 
   . Deficienza terminale del complemento 
   . Diabete mellito 
   . Epatopatie croniche 
   . Infezione da HIV senza  segni  di  immunodeficienza  e  con  una
proporzione di CD4 = 200/mL 
   . Insufficienza renale/surrenalica cronica 
   . Leucemia linfatica acuta in remissione, a distanza di almeno tre
mesi dal termine dell'ultimo ciclo di chemioterapia e  con  parametri
immunologici compatibili 
   . Malattie neoplastiche in remissione e  ad  almeno  tre  mesi  di
distanza  dall'ultima  chemioterapia   e   dopo   valutazione   della
ricostituzione immunitaria; 
   . Malattie polmonari croniche 
   . Soggetti affetti da patologie del motoneurone 
   . Soggetti destinati a terapia immunosoppressiva 
   . Soggetti in attesa di trapianto d'organo 
   . Soggetti riceventi fattori della coagulazione concentrati 
   .  Soggetti  conviventi  con  soggetti  affetti  dalle   patologie
sopraelencate 
 
Si raccomanda la vaccinazione di soggetti suscettibili conviventi con
persone affette da immunodepressione severa, allo scopo di proteggere
al meglio questi soggetti ad elevato rischio, in quanto per essi  non
e' raccomandata la somministrazione di vaccini  vivi  attenuati,  con
particolare riferimento a: 
   . Soggetti affetti da neoplasie che possono alterare i  meccanismi
immunitari 
   . Soggetti con AIDS o HIV con conta CD4 <200/mL 
   . Soggetti con deficit dell'immunita' cellulare 
   . Soggetti con disgammaglobulinemia o ipogammaglobulinemia 
   . Soggetti in terapia immunosoppressiva a lungo termine 
La condizione di suscettibilita' viene definita in  base  al  ricordo
anamnestico  di  pregressa  malattia,  senza   necessita'   di   test
sierologici di conferma. 
Posologia: due dosi ad almeno 4  settimane  di  distanza;  a  seconda
dello  stato  immunitario  nei  confronti  di  morbillo,  parotite  e
rosolia,  e'  anche  possibile  la  co-somministrazione  del  vaccino
monovalente contro la varicella con quello trivalente MPR o l'impiego
del tetravalente MPRV. 
 
Vaccinazione anti-zoster 
La vaccinazione e' raccomandata ai seguenti soggetti: 
   . Soggetti con diabete mellito 
   . Soggetti con patologia cardiovascolare,  esclusa  l'ipertensione
isolata, previa valutazione del rischio 
   . Soggetti con BPCO e asma bronchiale 
E'  raccomandata  per  le  seguenti  ulteriori  seguenti  condizioni,
purche' venga utilizzato il vaccino ricombinante adiuvato (RZV): 
   . Soggetti con immunodeficienza congenita/acquisita o destinati  a
terapia immunosoppressiva 
   . Soggetti con insufficienza renale cronica ed in dialisi 
   . Soggetti con recidive  o  con  forme  particolarmente  gravi  di
Herpes Zoster 
Si sottolinea che il vaccino a virus vivo attenuato (ZVL) e' indicato
dai soggetti di 50 e piu' anni, mentre quello adiuvante  ricombinante
a partire dai 18 di eta'. 
Posologia: ZVL singola dose. RZV due dosi (0, 2-6 mesi). Nei soggetti
che sono o che potrebbero diventare immunodeficienti o immunodepressi
a causa di malattia o terapia e  che  trarrebbero  beneficio  da  una
schedula accelerata, la seconda dose di RZV puo' essere somministrata
da 1 a 2 mesi dopo la dose iniziale. 
 
Vaccinazione HPV 
E' raccomandata ai seguenti soggetti: 
   . Donne che sono state trattate per lesioni di  tipo  CIN2+  o  di
grado superiore. La vaccinazione potra'  essere  somministrata  prima
del trattamento o successivamente, fino ad un massimo di tre anni dal
trattamento stesso 
   . Soggetti con infezione da HIV 
Posologia: Individui di eta' pari o superiore a 15  anni  al  momento
della prima iniezione, tre dosi (0, 2, 6 mesi). La  seconda  dose  va
somministrata almeno un mese dopo la prima dose e la  terza  dose  va
somministrata almeno 3 mesi dopo la seconda dose. Tutte e tre le dosi
devono essere somministrate entro un periodo di 1 anno. 
 
Le vaccinazioni per soggetti a rischio per esposizione professionale 
Vengono qui elencate le  vaccinazioni  raccomandate  per  soggetti  a
rischio di esposizione professionale. Per la posologia e modalita' di
somministrazione si faccia  riferimento  alle  indicazioni  contenuti
sugli RCP dei  rispettivi  vaccini  disponibili  sul  sito  dell'AIFA
(https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/bancadatifarmaci/cerca-farmaco
). 
 
Vaccinazione antiepatite A 
Il vaccino contro l'Epatite A e' raccomandato per i soggetti che: 
   . lavorano a contatto con primati infettati dal virus dell'Epatite
A (HAV); 
   . lavorano con HAV in strutture laboratoristiche; 
   . lavorano alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti  solidi  e
dei liquami. 
 
Vaccinazione antiepatite B 
Oltre alla vaccinazione di tutti i nuovi nati prevista nel calendario
vaccinale, per la quale non vi sono dosi di  richiamo  (booster),  si
raccomanda l'offerta gratuita ai seguenti soggetti mai vaccinati: 
   . addetti ai servizi cimiteriali e funebri; 
   . addetti al lavaggio di materiali potenzialmente infetti; 
   . addetti al soccorso e al trasporto di infortunati e infermi; 
   . addetti alla raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti; 
   . lavoratori incaricati della gestione dell'emergenza e del pronto
soccorso aziendale. 
   . personale addetto alla lavorazione degli emoderivati; 
   . personale della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri,  Guardia
di Finanza, Corpo degli agenti di custodia, Comandi  Provinciali  dei
Vigili del Fuoco, Comandi Municipali dei Vigili Urbani,  appartenenti
al Corpo forestale dello Stato; 
   .  personale   di   assistenza   in   centri   di   recupero   per
tossicodipendenti; 
   . personale di  istituti  che  ospitano  persone  con  disabilita'
fisiche e mentali; 
   .   personale   religioso   che   svolge   attivita'   nell'ambito
dell'assistenza sanitaria; 
   . personale sanitario di nuova assunzione nel  Servizio  Sanitario
Nazionale e  personale  del  Servizio  Sanitario  Nazionale  gia'  in
servizio; studenti dei corsi di laurea di area sanitaria; 
   . persone che si rechino per motivi di lavoro in aree  geografiche
ad alta endemia di HBV; 
   . soggetti che svolgono attivita' di lavoro, studio e volontariato
nel settore della sanita'; 
   . tatuatori  e  body  piercers,  personale  dei  centri  estetici,
manicure e pedicure. 
Si  rammenta  inoltre  la   necessita'   di   verificare   l'avvenuta
sieroconversione  (presenza  di  anticorpi  anti-HBs)  un  mese  dopo
l'esecuzione  dell'ultima  dose  (secondo  quanto  disposto  dal  D.M
20/11/2000,  art.4),  per  avere  certezza  dell'instaurazione  della
memoria immunologica. 
La  positivita'  di  anti-HBs   indica   la   presenza   di   memoria
immunologica, la sua negativita' indica la necessita'  di  effettuare
un  ulteriore  dose  vaccinale,  seguita  da   un   nuovo   controllo
sierologico a distanza di un mese. Ai soggetti non rispondenti ad  un
richiamo vaccinale, e' possibile somministrare  fino  a  3  ulteriori
dosi (ai tempi 0, 1, 6 mesi) 
 
Vaccinazione antinfluenzale 
Ogni anno il Ministero della Salute pubblica una Circolare contenente
le raccomandazioni per la prevenzione e il  controllo  dell'influenza
stagionale. Il documento, cui si rimanda, individua le  categorie  di
persone per le quali e' raccomandata la vaccinazione antinfluenzale. 
 
Vaccinazione anti-meningoencefalite da zecca (TBE) 
La  vaccinazione  e'  raccomandata  per  soggetti   professionalmente
esposti, in particolare lavoratori in aree endemiche e in zone rurali
e boschive (es. contadini, corpo forestale, militari,  volontari  del
soccorso alpino e volontari della protezione civile). 
 
Vaccinazione anti-morbillo, parotite e rosolia (MPR) 
Al fine di raggiungere l'obiettivo di  eliminazione  del  morbillo  e
rosolia, la vaccinazione MPR e' raccomandata per tutti i soggetti che
non siano stati vaccinati con due dosi,  ma  in  particolare,  devono
essere approntati specifici programmi per vaccinare gratuitamente: 
   . tutti gli operatori sanitari suscettibili; 
   . tutti gli operatori scolastici suscettibili. 
La vaccinazione deve essere somministrata in due dosi distanziate  di
almeno 4 settimane. La vaccinazione e' raccomandata anche in caso  di
suscettibilita' ad  una  soltanto  delle  3  malattie  prevenute  dal
vaccino MPR. 
 
Vaccinazione antipertosse (dTaP) 
Il calendario prevede la vaccinazione di tutti i soggetti con 5  dosi
entro l'adolescenza  e  un  richiamo  di  dTaP  e'  raccomandato  dal
calendario ogni 10 anni. Tuttavia, si sottolinea l'importanza per  la
protezione del neonato dei richiami con dTaP per: 
   . gli operatori scolastici degli asili nido; 
   . gli  operatori  sanitari  e  gli  operatori  sociosanitari,  con
particolare riferimento a quelli coinvolti nell'assistenza alla donna
in gravidanza (percorso nascita) e al neonato; 
   . tutte le altre figure che accudiscono il neonato. 
 
Vaccinazione antitubercolare (BCG) 
Il DPR 465/2001 ha drasticamente limitato le indicazioni  di  uso  di
questa vaccinazione ai soli operatori sanitari  ad  alto  rischio  di
esposizione a ceppi di bacilli tubercolari  multi-farmaco-resistenti,
oppure che operino in ambienti ad alto rischio e non possano, in caso
di cuticonversione, essere sottoposti a terapia  preventiva,  perche'
presentano controindicazioni cliniche all'uso di  farmaci  specifici.
Inoltre, gli articoli 2, 17, 279 e 304 del  D.lgs.  81/2008  abrogano
implicitamente la previgente normativa in materia riportando come sia
necessario un piano di  valutazione  del  rischio  per  stabilire  la
necessita' della  profilassi  vaccinale.  Si  fanno  rientrare  nella
categoria dei soggetti da essere sottoposti a un piano di valutazione
del rischio gli  studenti  di  medicina  e  delle  lauree  sanitarie,
specializzandi di area medico-chirurgica, lasciando al  documento  di
valutazione del rischio l'individuazione  di  altri  soggetti,  quali
coloro che prestano assistenza ai soggetti fragili anche al di  fuori
delle strutture sanitarie. 
 
Vaccinazione antirabbica 
La profilassi pre-esposizione e' raccomandata a tutti i lavoratori  a
continuo rischio di esposizione al virus della  rabbia  (ad  esempio,
personale di laboratorio  che  lavora  a  contatto  con  tale  virus,
veterinari, biologi, stabulari, operatori di canili, altri lavoratori
a contatto con animali potenzialmente infetti). 
 
Vaccinazione antivaricella 
Si  raccomanda  la   vaccinazione   con   due   dosi   nei   soggetti
anamnesticamente negativi per la malattia e che non siano gia'  stati
immunizzati   attivamente   in   precedenza.   In   particolare,   e'
raccomandata questa vaccinazione a: 
   .  persone  suscettibili  che  lavorano  in  ambiente   sanitario.
Prioritariamente: personale sanitario che e' a contatto con  neonati,
bambini, donne gravide o con persone immunodepresse; 
   . operatori  scolastici  suscettibili  che  sono  a  contatto  con
neonati e bambini e operano nei seguenti ambienti: asili nido, scuole
dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie; 
   . persone che assistono persone immunodepresse 
 
Vaccinazioni per soggetti a rischio per determinati  comportamenti  o
condizioni 
 
Vaccinazioni del calendario nazionale vigente 
   . E' indicata l'offerta attiva delle vaccinazioni  obbligatorie  e
raccomandate, durante il percorso di accoglienza, ed  in  particolare
nell'ambito della presa in  carico  sanitaria,  ai  bambini  migranti
(0-16 anni) che non sono mai stati vaccinati,  o  con  documentazione
incerta,  secondo  il  calendario  nazionale  vigente,  in   rapporto
all'eta'. 
 
Vaccino antidifterite, tetano, pertosse 
   . La vaccinazione  della  donna  e'  raccomandata  e  deve  essere
offerta nel terzo trimestre (idealmente intorno alla  28a  settimana,
in un range che va dalla 27a alla 36 a settimana) di ogni  gravidanza
(anche se una vaccinazione e' stata effettuata l'anno precedente o se
la donna sia in regola con i richiami del vaccino dTaP). 
   . La vaccinazione  e'  raccomandata  anche  per  i  conviventi  di
neonati. 
   . Nei migranti  di  recente  arrivo  adulti,  che  abbiano  storia
vaccinale incerta o  assente,  si  raccomanda  l'offerta  attiva  del
vaccino antidifterite, antitetano, antipertosse (richiamo incluso) 
 
Vaccino antiepatite A 
Si raccomanda l'effettuazione  del  vaccino  per  l'epatite  A  nelle
seguenti categorie a rischio: 
   . Bambini (0-14 anni) viaggiatori all'estero 
   . Bambini fino ai 14 anni di eta',  figli  di  immigrati,  che  si
recano in Paesi endemici o  residenti  in  aree  a  maggiore  rischio
endemico 
   . Soggetti residenti in aree geografiche ad elevata endemia 
   . Tossicodipendenti 
   . Uomini che fanno sesso con uomini 
Si consiglia il vaccino per l'epatite A anche a: 
   .  Soggetti  a  rischio  per  soggiorni  in  aree  particolarmente
endemiche 
 
Vaccino anti-HPV 
Si raccomanda l'effettuazione del vaccino per  l'HPV  nelle  seguenti
categorie a rischio: 
   . Uomini che fanno sesso con uomini 
 
Vaccino antinfluenzale 
Ogni anno il Ministero della Salute pubblica una Circolare contenente
le raccomandazioni per la prevenzione e il  controllo  dell'influenza
stagionale. Il documento, cui si rimanda, individua le  categorie  di
persone per le quali e' raccomandata la vaccinazione antinfluenzale. 
 
Vaccinazione anti-meningoencefalite da zecca (TBE) 
Tale  vaccinazione  e'  raccomandata,  oltre  che  per   i   soggetti
professionalmente  esposti,   per   la   popolazione   residente   in
determinate aree rurali a rischio (stabilite valutando la  situazione
epidemiologica). 
 
Vaccinazione anti-morbillo, parotite e rosolia 
Al fine di raggiungere l'obiettivo di  eliminazione  del  morbillo  e
rosolia, la vaccinazione MPR e' raccomandata  per  tutti  i  soggetti
suscettibili  con  anamnesi  negativa  e  che  non  siano  stati  mai
vaccinati, o che hanno ricevuto una sola dose. 
Inoltre, al fine  di  ridurre  il  rischio  di  casi  di  rosolia  in
gravidanza  e  di  rosolia  congenita,  deve  essere  raccomandata  e
proposta a: 
   . tutte le donne in eta' fertile che non hanno una  documentazione
di vaccinazione o di sierologia positiva per rosolia  procrastinando,
eventualmente, la possibilita' di  intraprendere  una  gravidanza  ad
almeno 1 mese dal completamento del ciclo vaccinale 
   . tutti gli  adulti  e  in  particolare  a  coloro  che  non  sono
immunizzati tra i familiari e i contatti stretti ricorrenti di  donne
in gravidanza suscettibili 
   . le puerpere suscettibili alla rosolia nel corso del  ricovero  o
nel periodo  immediatamente  successivo  al  parto  per  evitare  una
successiva gravidanza nuovamente a rischio di esposizione. 
La vaccinazione e' inoltre raccomandata ai migranti di recente arrivo
che abbiano storia vaccinale incerta o assente (MPR+V)  a  esclusione
delle donne in gravidanza. 
 
Vaccino antipoliomielite 
   . Nei migranti  adulti  di  recente  arrivo,  che  abbiano  storia
vaccinale incerta o  assente,  si  raccomanda  l'offerta  attiva  del
vaccino antipolio. 
 
Vaccino antiepatite B 
I condizioni/comportamenti ad incrementato rischio di  infezione  per
cui si raccomanda la vaccinazione sono: 
   . Detenuti 
   . Donatori di sangue appartenenti a gruppi sanguigni rari 
   . Soggetti dediti alla prostituzione 
   . Tossicodipendenti 
   . Uomini che fanno sesso con uomini 
   . Vittime di punture accidentali con aghi  potenzialmente  infetti
(post-esposizione). 
Profilassi post-esposizione:  in  caso  di  punture  accidentali  nei
soggetti non immunizzati, e' possibile effettuare la vaccinazione con
una schedula rapida a 4 dosi (0,  1,  2,  12  mesi),  che  garantisce
elevate probabilita' di risposta protettiva  gia'  dopo  le  prime  3
dosi. 
Per la profilassi di emergenza in soggetti gia' esposti,  oltre  alla
valutazione dell'utilizzo di immunoglobuline specifiche, e' possibile
effettuare la somministrazione di 3 dosi di vaccino antiepatite  B  a
0, 2 e 6 settimane, seguite in ogni caso da una dose di  richiamo  ad
un anno di distanza dalla prima. 
Nei migranti di recente arrivo adulti, che abbiano  storia  vaccinale
incerta  o  assente,  si  raccomanda  l'offerta  attiva  del  vaccino
anti-HBV a tutti coloro sottoposti a screening e  risultati  negativi
ai marcatori sierologici (HBsAg, HBcAb e HBsAb). 
La vaccinazione e' raccomandata ai soggetti con rapporti  sessuali  a
rischio  (partner  sessuali   multipli   o   mancato   utilizzo   del
preservativo nel corso di rapporti occasionali). 
 
Vaccinazione antivaricella 
Si raccomanda la vaccinazione in: 
   . donne in eta'  fertile  che  non  hanno  una  documentazione  di
vaccinazione o di storia  naturale  di  malattia  (procrastinando  la
possibilita' di intraprendere una gravidanza per 1 mese) e  anche  le
puerpere suscettibili alla rosolia  nel  corso  del  ricovero  o  nel
periodo immediatamente successivo al parto per evitare una successiva
gravidanza nuovamente a rischio di esposizione; 
   . soggetti suscettibili, in caso di contatto stretto con uno  caso
(entro 5 giorni dall'esposizione) 
 
Le vaccinazioni per il viaggiatore per  turismo,  per  lavoro  e  per
motivi di studio 
La medicina dei viaggi focalizza l'attenzione sulla promozione  della
salute e prevenzione delle patologie dei viaggiatori  internazionali.
E' una  medicina  basata  sull'evidenza,  o  sulla  miglior  evidenza
disponibile,  e  costituisce  una  pratica  complessa,  che  richiede
conoscenze aggiornate sull'epidemiologia globale dei  rischi  per  la
salute, infettivi e non infettivi, sulla mutevole distribuzione delle
infezioni farmacoresistenti,  sulla  salute  sia  internazionale  che
locale, e sulle normative e i requisiti di immunizzazione. Poiche' la
medicina del  viaggio  si  concentra  principalmente  sull'assistenza
sanitaria preventiva  pre-viaggio,  la  salute  e  la  sicurezza  del
viaggiatore dipendono dal livello  di  esperienza  e  competenza  del
professionista che fornisce  consulenza  pre-viaggio,  nonche'  dalle
vaccinazioni obbligatorie o consigliate. Vengono di seguito descritti
i principi generali per una ottimale gestione delle vaccinazioni  nel
viaggiatore per turismo, per lavoro e per motivi si studio. Eventuali
approfondimenti su questa tematica potranno essere sviluppati  con  i
successivi aggiornamenti del calendario vaccinale. Si raccomanda  che
le vaccinazioni effettuate per missione umanitaria, missione di pace,
volontariato e motivi di adozione non siano a carico del viaggiatore. 
 
Valutazione del rischio e consulenza pre-viaggio 
Una   valutazione   completa   del   rischio   per    ogni    singolo
viaggiatore/viaggio e' essenziale e deve tenere in considerazione  le
specifiche caratteristiche dell'individuo,  dell'itinerario  e  della
destinazione, per fornire consulenza sui piu' appropriati  interventi
di gestione del rischio,  promuovere  la  salute  e  prevenire  esiti
negativi durante il viaggio. 
Un'attenta e completa valutazione anamnestica  prima  della  partenza
per un viaggio  internazionale  consente  di  identificare  i  rischi
sanitari e di definire le strategie che  ne  limitino  l'esposizione,
attraverso l'indicazione di norme comportamentali, la prescrizione di
profilassi farmacologiche e l'esecuzione di protocolli vaccinali. 
L'analisi delle caratteristiche sanitarie del viaggiatore consente di
individuare ulteriori aspetti  critici  che  possono  modificare  gli
atteggiamenti e le strategie di profilassi: la presenza di  patologie
croniche, cosi' come l'eta' pediatrica, l'eta' avanzata, lo stato  di
immunodepressione, la gravidanza, possono  comportare  un  incremento
del rischio di acquisire alcune patologie particolari,  aumentare  il
rischio di forme gravi (ad esempio  la  malaria)  oppure  ridurre  le
possibilita'  terapeutiche  o  vaccinali  (interazioni  tra  farmaci,
vaccinazioni con vaccini a virus  vivi  in  pazienti  immunodepressi,
etc.). 
La conoscenza degli aspetti epidemiologici caratteristici delle varie
patologie infettive  consente  di  personalizzare  per  ogni  singolo
viaggiatore le indicazioni di profilassi primaria o secondaria. 
Oltre alle profilassi attive, anche le chemioprofilassi rivestono  un
ruolo fondamentale nell'attivita' di counseling prima della  partenza
per un viaggio  internazionale.  Tra  le  patologie  suscettibili  di
chemioprofilassi,  oltre   alla   malaria   si   dovra'   considerare
l'opportunita' di consigliare un trattamento farmacologico preventivo
per la cinetosi, il jet lag,  la  trombosi  venosa  profonda,  oppure
semplicemente suggerire  al  viaggiatore  norme  comportamentali  che
siano in grado di prevenire le patologie anche senza dovere ricorrere
a trattamenti farmacologici. 
La validita' indiscussa delle norme  di  protezione  aspecifiche  non
farmacologiche e' evidente anche per la protezione dalle  punture  di
insetti;  tali  norme,  se  correttamente  applicate,  consentono  di
ridurre la frequenza non solo della malaria  ma  anche  di  patologie
come la febbre Dengue. L'importanza  di  una  corretta  gestione  dei
repellenti anti-insetti trova  il  suo  risultato  nella  prevenzione
della puntura e della conseguente  malattia  nel  90%  dei  casi,  ma
altrettanto importanti dovrebbero essere le indicazioni  per  evitare
stati di accidentale intossicazione da uso eccessivo o  non  corretto
di repellenti ed insetticidi. 
Un ulteriore aspetto da valutare nel "counseling" prima di partire e'
quello dei farmaci necessari durante  il  viaggio;  la  capacita'  di
allestire una lista di farmaci adeguata alle esigenze del viaggiatore
e' determinata  dalla  sintesi  di  tutte  le  informazioni  raccolte
durante la consulenza, con la definizione delle possibili  necessita'
sanitarie che potrebbero insorgere durante la permanenza  all'estero.
La  prescrizione  dei  farmaci  necessari  per  il   viaggio   e   la
complessita' delle patologie per le quali si  potrebbe  prevedere  un
auto-trattamento richiedono una accurata informazione al paziente sia
per il riconoscimento dei sintomi, sia per le modalita' di assunzione
dei farmaci, che per gli effetti collaterali  o  avversi,  e  per  la
necessita' e/o la modalita' di consultazione del personale  sanitario
locale in caso di progressione della malattia. 
In definitiva la  consulenza  pre-viaggio  identifica  i  fattori  di
rischio    connessi,    definisce    strategie    attraverso    norme
comportamentali,  protocolli  vaccinali,  profilassi  farmacologiche;
aiuta il viaggiatore consapevole alla percezione del rischio connesso
al viaggio;  implementa  l'empowerment  individuale  verso  patologie
spesso sottostimate.  E'  dunque  un'opportunita'  per  descrivere  e
discutere i rischi e sviluppare piani che minimizzano questi  rischi.
Le vaccinazioni necessarie devono essere personalizzate in base  alla
cronologia delle vaccinazioni del singolo viaggiatore, al percorso di
viaggio, alla quantita' di tempo disponibile prima della partenza  ed
al grado di fragilita' e suscettibilita' dell'individuo. 
E' importante  rafforzare  la  raccomandazione  che  le  vaccinazioni
vengano effettuate secondo la tempistica prevista; l'uso  di  vaccini
co-somministrati  e'  una  strategia  universale  per  migliorare  le
coperture vaccinali. 
Un  programma  approvato  di  vaccinazione  accelerata  puo'   essere
utilizzato per le persone  che  viaggiano  con  breve  preavviso  che
devono affrontare l'esposizione imminente o  per  i  soccorritori  di
emergenza alle aree disastro. il programma di vaccinazione accelerata
richiede dosi di vaccino somministrate nei giorni 0, 7 e 21 - 30;  un
richiamo dovrebbe essere somministrato a  6/12  mesi  per  promuovere
l'immunita' a lungo termine.  Le  informazioni  sulla  sicurezza  dei
vaccini provengono da una sorveglianza di tipo  globale;  la  rarita'
degli eventi avversi  alle  vaccinazioni  e'  da  ritenersi  un  dato
statisticamente acquisito. 
La scelta e pianificazione delle vaccinazioni, in fase di  consulenza
pre-viaggio,  deve  tener  conto  dell'epidemiologia  e  dei   rischi
infettivi presenti nell'area di destinazione, della durata e del tipo
di viaggio, dello  stato  di  salute  del  viaggiatore,  nonche'  del
profilo di rischio personale del viaggiatore(2). 
Le vaccinazioni sono distinte in: 
   a)  Vaccinazioni  di   routine:   difterite-tetano-pertosse-polio,
epatite B, morbillo. 
   b)  Vaccinazioni  richieste  dagli  stati   e   obbligatorie   per
l'ingresso: febbre gialla (Africa Equatoriale, America  meridionale);
Meningite ACWY (Arabia Saudita, la Mecca)(3),(4). 
   c) Vaccinazioni raccomandate sulla base del rischio  di  contrarre
l'infezione durante il  viaggio:  Epatite  A,  Encefalite  giapponese
(JE), Meningite (A, C, Y, W, B, X,),  Rabbia,  TBC,  Febbre  tifoide,
Colera, Encefalite da zecche (TBE), HPV(5)(6). 
   d)     Vaccinazioni      richieste      per      la      frequenza
scolastica/universitaria in alcuni stati  esteri  (es.  Epatite  A  e
vaccinazione antimeningococcica) 
---------- 
(2)   Malattie    dei    viaggiatori.    Ministero    della    salute
https://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/menuContenutoMala
ttieInfettive.jsp?lingua=italiano&area=Malattie%20infettive&menu=viag
giatori 
(3)                WHO.                 Yellow                 Fever.
https://www.who.int/health-topics/yellow-fever#tab=tab_1 
(4) National Health Travel Network and  Centre.  Travel  Health  Pro.
https://travelhealthpro.org.uk/ 
(5) CDC. Travelers' Health. http://wwwnc.cdc.gov/travel 
(6) WHO. International Travel and Health (ITH).  Situation  as  on  1
January 2012 https://www.who.int/publications/i/item/9789241580472 
 
Obiettivi di copertura vaccinale 
Si riporta l'obiettivo di copertura vaccinale per i vaccini  previsti
dal  Calendario   Vaccinale   che   saranno   oggetto   di   costante
rivalutazione e aggiornamento da  parte  della  Cabina  di  Regia  di
monitoraggio  del  PNPV  e  sulla  base  delle  esigenze  di  Sanita'
Pubblica. 
    


   +==============================================================+
   |  Fascia di  |                           |   Obiettivo di     |
   |    eta*     |       Vaccinazione        |copertura vaccinale |
   +=============+===========================+====================+
   |  A 12 mesi  |Ciclo completo di rotavirus|        ≥90%        |
   |-------------+---------------------------+--------------------|
   |             |   3° dose di difterite,   |                    |
   |             |     tetano, pertosse,     |                    |
   |             | poliomielite, epatite B,  |        ≥95%        |
   |             |            Hib            |                    |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |     Ciclo completo di     |                    |
   |             |      meningococco B       |        ≥90%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |  1° dose di meningococco  |                    |
   |             |           ACWY            |        ≥90%        |
   |  A 24 mesi  +---------------------------+--------------------|
   |             |   1° dose di varicella    |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |   1° dose di morbillo,    |                    |
   |             |    parotite, e rosolia    |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |     Ciclo completo di     |                    |
   |             |pneumococco coniugato (PCV)|        ≥95%        |
   |-------------+---------------------------+--------------------|
   |             |4° dose difterite, tetano, |                    |
   |             |  pertosse, poliomielite   |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |  A 6 anni   |   2° dose di morbillo,    |                    |
   |             |    parotite e rosolia     |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |   2° dose di varicella    |        ≥95%        |
   +-------------+---------------------------+--------------------|
   |             |Richiamo meningococco ACWY |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |   Ciclo completo di HPV   |        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |   5° dose di Difterite,   |                    |
   |  A 15 anni  |     Tetano, Pertosse,     |        ≥90%        |
   |             |       Poliomielite        |                    |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |    2° dose di Morbillo    |                    |
   |             |Parotite Rosolia (recuperi)|        ≥95%        |
   |             +---------------------------+--------------------|
   |             |   2° dose di Varicella    |                    |
   |             |        (recuperi)         |        ≥95%        |
   |-------------+---------------------------+--------------------|
   |             |       Herpes Zoster       |        ≥50%        |
   |  A 65 anni  +---------------------------+--------------------|
   |             |        Pneumococco        |        ≥75%        |
   +-------------+---------------------------+--------------------|
   | >= 65 anni  |         Influenza         |       ≥75%**       |
   +-------------+---------------------------+--------------------+

    
 
*si intendono mesi e anni di vita, compiuti (quindi al compimento dei
mesi e anni indicati) 
** e comunque secondo quanto indicato dalla circolare  del  Ministero
della Salute