(Allegato 2)
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
Disciplinare Tecnico - Allegato 2 
 
Data:18/06/2025 
 
Sommario 
 
1.  Premessa 
2.  Modalita' di integrazione dei servizi ANPR  con  le  applicazioni
CNN 
3.  Modalita'  di  identificazione/autenticazione/profilazione  degli
utenti 
4.  Modalita' di tracciamento dell'utilizzo  del  servizio  da  parte
dell'utenza 
5.  Misure per la sicurezza delle informazioni 
 5.1. Struttura logistica e infrastruttura  di  protezione  logica  e
fisica 
  5.1.1.  Protezione fisica 
  5.1.2.  Protezione logica 
 5.2.  Componenti e architettura del sistema 
  5.2.1.  Componenti hardware 
  5.2.2.  Componenti di rete e connettivita' 
  5.2.3.  Monitoraggio del sistema 
 5.3. Procedura di gestione delle copie di sicurezza dei dati 
 5.4. Procedura di gestione dei disastri 
 5.5. Analisi dei rischi e contromisure 
 5.6. Modalita' di verifica dell'applicazione del piano di sicurezza 
 
1. Premessa 
 
Il presente disciplinare tecnico descrive: 
 • le modalita' di integrazione dei servizi ANPR con le  applicazioni
   rese disponibili ai Notai dal CNN; 
 • le modalita' di identificazione/autenticazione/profilazione  degli
   utenti che accedono al servizio; 
 • le modalita' di tracciamento dell'utilizzo del servizio  da  parte
   dell'utenza; 
 • le misure di sicurezza applicate  dal  CNN  per  la  gestione  del
   servizio ANPR; 
per la consultazione del "Servizio Certificazioni Anagrafiche". 
La gestione tecnico-informatica e' affidata  alla  societa'  Notartel
S.p.A  -  S.B.  Societa'  Informatica  del  Notariato  del  Consiglio
Nazionale del Notariato. 
 
2. Modalita' di integrazione dei servizi ANPR con le applicazioni CNN 
 
La modalita' di integrazione tra servizi ANPR e applicazione resa dal
CNN, all'interno del  portale  Rete  Unitaria  del  Notariato  (RUN),
prevede: 
 • L'implementazione di pattern di sicurezza prescritti  dalle  linee
   guida  sull'interoperabilita'  tecnica  definiti  da  AGID  detti:
   INTEGRITY_REST_02 e AUDIT_REST_02 e ricompresi  sulla  piattaforma
   PDND. 
 • La  creazione  di  un  token  per  fruire  dei  servizi  indicati,
   utilizzando la chiave pubblica  corrispondente  a  quella  privata
   indicata nel client censito sulla piattaforma PDND. 
In figura schema concettuale di funzionamento di interrogazione API e
schema di principio della architettura generale: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
3. Modalita'  di  identificazione/autenticazione/profilazione   degli
utenti 
 
Gli utenti sono notai iscritti al ruolo di cui all'art.24 della legge
n.  89  del  1913  il  cui  stato  di   servizio   e'   eventualmente
interrogabile attraverso Albo Unico online,  di  cui  e'  disponibile
l'interrogazione web sul sito www.notariato.it oppure attraverso  API
dedicate. 
Il notaio e' accreditato  alla  RUN  (Rete  Unitaria  del  Notariato)
attraverso  un  processo  di  registrazione   standard.   I   servizi
disponibili  nella  RUN  sono  accessibili  ai  notai  come  supporto
nell'esercizio della professione notarile. 
Le  credenziali  fornite  ai  notai  vengono  rilasciate  e   gestite
attraverso un sistema di Identity and Access Management (IAM). Questo
sistema e' stato implementato per la gestione degli accessi  e  delle
identita' degli utenti, assicurando che l'accesso alle applicazioni e
ai servizi sia controllato e monitorato. 
Il sistema IAM garantisce che l'utente autenticato sia effettivamente
la persona identificata durante il processo di  onboarding  iniziale,
assicurando che solo utenti  correttamente  profilati  e  autorizzati
possano accedere ai servizi e alle risorse richiesti. 
All'interno della  RUN  e'  resa  disponibile  una  sezione  dedicata
all'accesso    ai    servizi    ANPR,    in    cui    e'    richiesta
un'autenticazione/identificazione  con  livello  di  garanzia  almeno
"sostanziale",  in  conformita'  al  Regolamento  (UE)  n.   910/2014
(eIDAS). 
Tale  identificazione  puo'  avvenire  mediante  SPID,  CIE  o  altri
strumenti di  identificazione  elettronica  riconosciuti  conformi  e
notificati ai sensi del regolamento eIDAS, garantendo un  livello  di
sicurezza equivalente. 
In  sintesi,  l'accesso  ai  servizi  ANPR  tramite  la  RUN  avviene
attraverso: 
• una prima autenticazione alla RUN, con mantenimento della  sessione
mediante cookie; 
•  una  seconda  autenticazione,  conforme  al  livello  di  garanzia
"sostanziale" di cui al Regolamento eIDAS, per l'accesso al  servizio
specifico ANPR. 
Il servizio di interrogazione dell'ANPR e' classificato nelle  Access
Control List del sistema IAM per tutti gli  aspetti  di  controllo  e
monitoraggio 
 
4. Modalita' di tracciamento  dell'utilizzo  del  servizio  da  parte
dell'utenza 
 
La  tracciabilita'  delle  operazioni  effettuate  sulla  interfaccia
applicativa della RUN e' gestita dal sistema di logging applicativo. 
Su questo sistema vengono monitorate le seguenti attivita': 
 • Autenticazione  e  Accesso:   ogni   accesso   dell'utente   viene
   registrato con relativo esito (successo o fallimento). 
Il tracciamento copre l'autenticazione e le operazioni eseguite dagli
utenti, includendo: 
 • Data e ora dell'evento; 
 • Identificazione Utente (username, ID sessione); 
I log applicativi sono conservati per 36  mesi  nel  sistema  di  Log
Management   centralizzato,   che   garantisce   la   sicurezza,   il
monitoraggio e la conformita' alle policy di sicurezza. 
 
5. Misure per la sicurezza delle informazioni 
 
Il sistema tecnologico della Notartel e' conforme alle regole e  alle
disposizioni in materia di scurezza informatica:  in  particolare  la
societa' e' certificata ISO 27000. 
Di seguito riportate, per macro punti,  le  caratteristiche  salienti
dei sistemi di sicurezza informatica e fisica. 
 
  5.1. Struttura logistica e infrastruttura di  protezione  logica  e
  fisica 
 
  Le apparecchiature per l'esercizio  dei  servizi  applicativi  sono
  fisicamente ubicate presso i datacenter Notartel nelle sedi in Roma
  in Via Gravina 4 e in Via Flaminia 160 e in replica nel  "SuperNap"
  (sito di Disaster Recovery) in Via Marche, 8/10, 27010 Siziano PV. 
 
    5.1.1. Protezione fisica 
 
    I perimetri fisici di sicurezza riguardano  gli  edifici  di  Via
    Flaminia e di via Gravina situati in Roma (sedi della Societa') e
    le parti del data center del provider di disaster recovery. 
    I perimetri sono sorvegliati per  mezzo  di  apposite  telecamere
    collegate a sistemi di video sorveglianza. 
    Tutte le porte perimetrali sono controllate da  appositi  sensori
    antintrusione e possono essere aperte per mezzo di appositi badge
    in dotazione al personale autorizzato.  Relativamente  alle  aree
    dei data center eventuali ospiti, fornitori  o  comunque  persone
    estranee possono accedere solo  se  accompagnate,  per  tutta  la
    durata della loro presenza, da personale Notartel  autorizzato  e
    comunque dotate di badge. 
    Le sale server sono dotate di: 
    • sistemi di rilevazione incendi e fumo; 
    • sistemi di estinzione automatica degli incendi; 
    • sistemi  antintrusione  costituiti  da  porte  e  finestre   di
      sicurezza; 
    • sistemi di allarme, antieffrazione e antintrusione. 
    La  gestione  degli  apparati  e'  assicurata  dal   sistema   di
    monitoraggio Notartel. 
    N.B.:  La  sicurezza  perimetrale  degli  ambienti  di   disaster
    recovery e' affidata a SUPERNAP ITALIA azienda  a  cui  e'  stato
    affidato  il  contratto  di  housing  per  il  sito  di  Disaster
    Recovery. 
 
    5.1.2. Protezione logica 
 
    L'infrastruttura dei sistemi per le interfacce applicative per  i
    servizi di consultazione dell'ANPR e' collocata all'interno della
    rete  di  Front-End  della  RUN  protetta  da   Firewall   e   da
    bilanciatore di carico. Attraverso regole FW ad hoc  il  servizio
    puo' raggiungere le parti in Back-End. 
    La disponibilita' logica delle funzioni e dei dati  e'  garantita
    da un sistema di accesso ridondato in tutte le sue componenti. 
    I sistemi operativi e i DBMS  mantengono  file  di  log  con  gli
    accessi per le verifiche periodiche ed eventuali ispezioni. 
 
5.2. Componenti e architettura del sistema 
 
  5.2.1. Componenti hardware 
 
  Le componenti computazionali hardware sono implementate con sistemi
  server  blade  di  produttori  primari  e   virtualizzate   tramite
  soluzioni di maggior diffusione e affidabilita'. 
 
    5.2.2. Componenti di rete e connettivita' 
    I componenti di rete sono elencati in maniera sintetica appena di
    seguito: 
     • connettivita' ridondata per ogni sistema in rete; 
     • infrastruttura di networking ridondata; 
     • connettivita' esterna  Internet  su  Authonomous  System  (AS)
       attraverso tre Provider  con  ridondanza  su  percorsi  fisici
       differenti con banda a 1Gbps; 
     • cablaggio strutturato in cat.6E ridondato (fino a 10Gbps); 
     • apparati di connettivita' LAN Switch in Load Balancing e  High
       Availability; 
     • LAN Front-End protetta da Firewall (IPS) e Bilanciatori (DMZ). 
 
    5.2.3. Monitoraggio del sistema 
 
    Calendari  di  verifica  settimanale  provvedono  ai   principali
    controlli: 
     • il backup dei log; 
     • l'analisi delle performance e dell'utilizzo del sistema; 
     • il monitoraggio della disponibilita' del sistema; 
     • il monitoraggio degli aggiornamenti di sicurezza del sistema. 
 
5.3. Procedura di gestione delle copie di sicurezza dei dati 
 
E' previsto il backup per tutti i dati presenti sul  server,  secondo
la seguente modalita': 
 1. quotidianamente viene effettuato un backup completo  di  tutti  i
    dati del sistema; 
 2. il database archivia i log  delle  transazioni  in  tre  siti  su
    supporti fisici differenti; 
 3. tramite i backup effettuati giornalmente ed i  log  transazionali
    e' sempre  possibile  ripristinare  l'intero  sistema  all'ultima
    transazione; 
 4. il database e' costantemente replicato su un sistema  in  standby
    rapidamente ripristinabile; 
 5. tutti i componenti dell'infrastruttura sono ridondati e ne  viene
    effettuato un backup giornalmente, tramite due sistemi di  backup
    indipendenti; 
 6. i sistemi di  backup  sono  replicati  su  dispositivi  posti  in
    ambienti separati. 
 
5.4. Procedura di gestione dei disastri 
 
Le procedure di gestione dei disastri  sono  parte  integrante  delle
misure adottate da Notartel per la certificazione  ISO  27001  (copia
dei certificati e' disponibile sul sito internet di Notartel). 
 
5.5. Analisi dei rischi e contromisure 
 
Notartel dispone di un gruppo interno di specialisti sulla  sicurezza
delle informazioni che si occupano del  monitoraggio  dei  sistemi  e
della gestione degli incidenti di sicurezza oltre la valutazione  dei
rischi  e  la  revisione  dell'efficacia  dei   controlli   e   delle
contromisure adottati. 
Notartel applica una valutazione ragionata del livello  di  sicurezza
della  propria   infrastruttura   relativamente   ai   suoi   aspetti
tecnologici e fisici; ha operato la scelta dei propri  Datacenter  in
conformita' con  le  prescrizioni  e  le  best  practicies  ISO27001,
ISO27017 e ISO27018 in materia di sicurezza delle informazioni. 
La struttura tecnologica viene  analizzata  rispetto  ai  fattori  di
rischio e sottoposta a tutti gli interventi correttivi necessari  per
garantirne il livello di sicurezza. 
 
5.6. Modalita' di verifica dell'applicazione del piano di sicurezza 
 
Le modalita' di verifica dell'applicazione del Piano della  Sicurezza
sono parte integrante  delle  misure  adottate  da  Notartel  per  le
certificazioni  ISO  27001,  ISO  27017  e  ISO  27018   (copia   dei
certificati e' disponibile sul sito internet di Notartel).