Allegato 2
Misure di biosicurezza previste per le deroghe ai divieti delle
attivita' con numero superiore alle venti persone
Trekking
a) la fruizione delle aree rurali boscate o prative e' consentita
esclusivamente lungo i sentieri inclusi nella rete escursionistica
regionale o, comunque, su quelli segnalati, nonche' nelle pertinenze
degli edifici;
b) l'accesso ai sentieri e' consentito esclusivamente applicando
le misure previste nell'allegato protocollo di biosicurezza; e'
raccomandabile in ogni caso evitare di lasciare i cani liberi anche
al di fuori delle aree naturali protette, salvo ulteriori obblighi di
utilizzo del guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche;
c) e' vietato uscire dal tracciato dei sentieri nonche' praticare
ogni tipo di attivita' che implichi l'abbandono del sentiero stesso,
fatto salvo per il raggiungimento di apposite aree per lo svolgimento
delle attivita' sportive outdoor previste (ad esempio: piazzole
decollo parapendio, accesso ai corsi d'acqua per le attivita' di
pesca sportiva o per balneazione, via d'accesso alle palestre di
roccia, aree picnic segnalate, etc.); per le attivita' di balneazione
in fiumi e bacini dove tali attivita' siano autorizzabili ai sensi
delle normative nazionali e regionali, i comuni individueranno le
aree di Parcheggio e i percorsi di accesso assicurando la presenza
delle cartellonistica informativa, i contenitori per i rifiuti e la
presenza di disinfettanti, assicurando la necessaria vigilanza sul
rispetto delle misure di biosicurezza;
d) ove non consentito da appositi regolamenti di fruizione, od
altri provvedimenti normativi, per specifiche aree delimitate, e'
vietato campeggiare o bivaccare;
e) e' obbligatorio effettuare il cambio di calzature alla
partenza e all'arrivo delle escursioni; in particolare occorrera'
provvedere al lavaggio delle suole delle scarpe e delle gomme delle
biciclette utilizzate per l'escursione e alla disinfezione delle
stesse con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione
ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
f) gli automezzi privati eventualmente utilizzati per
approssimarsi al luogo di effettuazione delle attivita' devono essere
parcheggiati esclusivamente in prossimita' delle strade asfaltate o
su aree appositamente dedicate a parcheggio eccetto quelli necessari
allo svolgimento di attivita' agropastorali, soccorso, antincendio;
g) i gruppi e/o comitive lungo i sentieri, con o senza
accompagnatore o guida, sono ammessi fino ad un numero massimo
di venti persone;
h) sono vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non
delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate;
i) al termine dell'attivita' e' necessario provvedere al cambio
delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto
sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
j) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate
durante l'attivita' di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando
le suole non risultano pulite e procedere quindi alla disinfezione
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti, nonche'
provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati.
Biking
Nell'ambito di questa attivita' occorre:
a) provvedere alla disinfezione delle ruote delle biciclette
con disinfettanti;
b) al termine dell'attivita' provvedere al cambio delle
calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto
di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
c) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature
utilizzate durante l'attivita' di ricerca con acqua calda e sapone
fino a quando le suole non risultano pulite e procedere quindi alla
disinfezione con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini
detenuti, nonche' provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati;
d) per l'accesso ai sentieri e in generale all'attivita' di
biking, i comuni individueranno le aree di parcheggio e i percorsi di
accesso assicurando la presenza della cartellonistica informativa, i
contenitori per i rifiuti e la presenza di disinfettanti, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza.
Pesca dilettantistica
La pesca dilettantistica potra' essere effettuata esclusivamente
nel rispetto delle seguenti misure di biosicurezza:
a) e' vietato uscire dal tracciato dei sentieri nonche'
praticare ogni tipo di attivita' che implichi l'abbandono del
sentiero stesso, fatto salvo per l'accesso ai corsi d'acqua per le
attivita' di pesca dilettantistica;
b) ove non consentito da appositi regolamenti di fruizione, od
altri provvedimenti normativi, per specifiche aree delimitate, e'
vietato campeggiare o bivaccare;
c) e' obbligatorio effettuare il cambio di calzature alla
partenza e all'arrivo dell'attivita' di pesca; in particolare
occorrera' provvedere al lavaggio delle suole delle calzature
utilizzate per l'attivita' di pesca e alla disinfezione delle stesse
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
d) gli automezzi privati eventualmente utilizzati per
approssimarsi al luogo di effettuazione delle attivita' devono essere
parcheggiati esclusivamente in prossimita' delle strade asfaltate o
su aree adibite a parcheggio dove i comuni assicurano la presenza
della cartellonistica informativa, di contenitori per i rifiuti e di
disinfettanti, garantendo la necessaria vigilanza sul rispetto delle
misure di biosicurezza.; e' vietato parcheggiare nei prati o in aree
dove sia presente la vegetazione;
e) al termine dell'attivita' provvedere al cambio delle
calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto
di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
f) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature
utilizzate durante l'attivita' di pesca con acqua calda e sapone fino
a quando le suole non risultano pulite e procedere quindi alla
disinfezione con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini
detenuti;
g) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati.
Competizioni di pesca sportiva
L'effettuazione delle competizioni di pesca potra' essere
effettuata nel rispetto delle seguenti misure:
a) tutte le auto saranno parcheggiate su aree prive di
vegetazione (strade provinciali, piazze o aree destinate a
parcheggio);
b) in ogni parcheggio i comuni assicurano la presenza della
cartellonistica informativa, di contenitori per i rifiuti e la
presenza di disinfettanti, garantendo la necessaria vigilanza sul
rispetto delle misure di biosicurezza. Sara' anche presente un
distributore per la vaporizzazione/erogazione di disinfettanti
efficaci nei confronti del virus della PSA per il lavaggio degli
stivali utilizzati per la pesca;
c) sara' vietato ad ogni pescatore o giudice di gara uscire dal
settore e poi rientrarvi;
d) sara' proibito l'accesso a visitatori o altre persone non
direttamente coinvolte nella competizione.
Attivita' agrosilvocolturali
I criteri di concessione delle deroghe per le attivita' del
presente capitolo sono validi anche per quelle effettuate in zona
soggetta a restrizione I ai sensi del regolamento di esecuzione (UE)
2023/594:
a) l'area di cantiere di attivita' selvicolturale e delle
strade sterrate di accesso al bosco deve essere ispezionata, durante
la settimana precedente all'inizio delle attivita', al fine di
verificare l'assenza di carcasse di cinghiale all'interno dell'area
di lavoro e segni evidenti di recente presenza di cinghiali
selvatici, comprendendo nell'ispezione una zona cuscinetto esterna
all'area di cantiere del raggio di 50 metri e di 20 metri per le
strade sterrate di accesso. Ogni giornata lavorativa dovra' essere
preceduta da una verifica dell'assenza di carcasse di cinghiali
selvatici nell'area di intervento e sulle strade sterrate di accesso;
in caso di rinvenimento di carcasse di cinghiali selvatici, parti di
esse o cinghiali selvatici in evidente stato di difficolta', dovra'
esserne data immediata comunicazione all'ACL per territorio;
b) sanificazione dei mezzi, delle attrezzature e del vestiario
da lavoro utilizzati nel cantiere di taglio in prossimita'
dell'innesto delle strade sterrate di accesso al cantiere con la
viabilita' ordinaria, mediante disinfezione con presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima del Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti.
Monitoraggio ambientale e faunistico
a) al termine dell'attivita' di ricerca provvedere al cambio
delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto
sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione;
b) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate
durante l'attivita' di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando
le suole non risultano pulite e procedere quindi alla disinfezione
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
c) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati;
d) e' necessario effettuare il cambio di calzature alla partenza
e all'arrivo delle escursioni; in particolare occorrera' provvedere
al lavaggio delle suole delle scarpe e delle gomme dei mezzi
utilizzati e alla disinfezione delle stesse con presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima del Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
e) gli automezzi eventualmente utilizzati per approssimarsi al
luogo di effettuazione delle attivita' devono essere parcheggiati
preferenzialmente in prossimita' delle strade asfaltate, salvo
evidente necessita' legate allo svolgimento delle attivita'.
Ricerca di funghi [e tartufi]
Per le attivita' di ricerca di funghi dovranno essere assicurate
le necessarie misure di cui sopra, volte a ridurre il rischio di
diffusione del virus della PSA, sia attraverso vettori passivi
(cane/i, autoveicoli e/o strumenti e indumenti), sia attraverso il
disturbo della popolazione di suidi selvatici presente nell'area.
Nello specifico, durante le attivita' di ricerca, le persone
interessate dovranno:
a) munirsi di presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini
detenuti e di attrezzature idonee alla disinfezione di mezzi e
strumentazione che dovra' avere luogo prima di addentrarsi nelle zone
di ricerca dei tuberi e prima di lasciarle (nebulizzatori/diffusori
risultano indispensabili);
b) indossare soprascarpe usa e getta oppure calzature facili da
pulire e disinfettare prima di lasciare l'area (altamente
raccomandato l'uso specifico di calzature dedicate);
c) evitare contatti diretti o indiretti con suini allevati
nelle 48 ore successive all'attivita' di ricerca;
d) riporre eventuali indumenti monouso utilizzati (tute,
calzari e guanti) in un sacco, che a sua volta dovra' essere inserito
un altro involucro, e portarli via per essere smaltiti in un
contenitore per rifiuti;
e) rispettare il divieto di lasciare sul campo qualsiasi
residuo di materiale potenzialmente infettante, compresi quelli di
alimenti portati a seguito;
f) avere cura, prima di lasciare la zona di ricerca, di pulire
e disinfettare le zampe del cane/i presente/i nell'attivita'.
Manifestazioni religiose e associazionistiche
Spetta all'organizzatore adottare e far rispettare le seguenti
prescrizioni minime. In particolare, e' obbligatorio:
a) che le aree di sosta, le aree antistanti le sedi individuate
per le Manifestazioni, le strade di accesso laddove sterrate, siano
ispezionate giornalmente, da parte di personale (Protezione civile,
Pro loco, ATC etc.) appositamente e formalmente incaricato dal Comune
durante la settimana precedente, ivi compreso il giorno della
manifestazione, al fine di verificare l'assenza di carcasse di
cinghiale all'interno dell'area di sosta e/o lungo il percorso. E'
necessario inoltre verificare la presenza di segni evidenti di
recente presenza di cinghiali, comprendendo nell'ispezione una zona
cuscinetto esterna di almeno 50 metri per l'area di sosta e/o del
piazzale e/o dell'area della manifestazione costituita da un raggio e
di 20 metri per le strade di accesso (strada asfaltata e sterrato).
In caso di rinvenimento di carcasse di cinghiale, parti di esse o
cinghiali selvatici in evidente stato di difficolta', dovra' esserne
data immediata comunicazione all'ACL per territorio;
b) procedere alla sanificazione dei mezzi utilizzati in
prossimita' dell'innesto delle strade sterrate di accesso alla sede
della manifestazione con la viabilita' ordinaria attraverso
l'utilizzo di presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini
detenuti;
c) che l'accesso alla zona interessata dalla manifestazione sia
consentito esclusivamente lungo il percorso consueto e prestabilito o
appositamente individuato (strade asfaltate e sentiero tracciato). A
tal fine si chiede di utilizzare, nella richiesta di autorizzazione,
google maps per il tracciamento del percorso;
d) evitare di lasciare i cani liberi anche al di fuori delle
aree naturali protette, salvo ulteriori obblighi di utilizzo del
guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche;
e) che il pubblico partecipante non esca dal tracciato dei
sentieri e che non si pratichi alcun tipo di attivita' che implichi
l'abbandono del sentiero stesso;
f) che l'organizzatore, in accordo con il comune individui le
aree di parcheggio e i percorsi di accesso assicurando la presenza
della cartellonistica informativa e relativi divieti, i contenitori
per i rifiuti e la presenza di disinfettanti per i mezzi, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza;
resta autorizzato l'accesso ai mezzi necessari allo svolgimento di
attivita' di soccorso e/o antincendio;
g) che si rispetti o sia istituito per il tempo di svolgimento
della manifestazione il divieto di campeggiare o bivaccare;
h) stabilire il divieto di lasciare sul posto qualsiasi residuo
di materiale potenzialmente infettante compresi residui di alimenti;
i) che il pubblico partecipante provveda ad un cambio di
calzature alla partenza e all'arrivo della manifestazione, in tal
caso i partecipanti dovranno preventivamente essere informati);
j) in alternativa si puo' ricorrere al lavaggio delle suole
delle scarpe e delle gomme delle biciclette/moto/auto eventualmente
utilizzate e alla disinfezione delle stesse con presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima del Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
k) che siano vietate concomitanti manifestazioni e raduni
campestri;
l) che al rientro a casa, si provveda a spazzolare e lavare le
calzature utilizzate durante la processione con acqua calda e sapone
fino a quando le suole non risultano pulite e procedere quindi alla
disinfezione con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini
detenuti;
m) che si provveda al lavaggio degli indumenti utilizzati;
n) che il comune provveda alla raccolta immediata di eventuali
rifiuti abbandonati.
Attivita' di campeggio nei boschi
Spetta al gestore del campeggio o all'organizzatore delle
attivita' adottare e far rispettare le seguenti prescrizioni minime.
In particolare e' obbligatorio:
a) che le aree di sosta, le aree antistanti le sedi individuate
per l'area Campeggio, le strade di accesso laddove sterrate, siano
ispezionate giornalmente, da parte di personale (Protezione civile,
Pro loco, ATC etc.) appositamente e formalmente incaricato dal
comune, al fine di verificare l'assenza di carcasse di cinghiale
all'interno dell'area di sosta e/o lungo il percorso. E' necessario
inoltre verificare la presenza di segni evidenti di recente presenza
di cinghiali selvatici, comprendendo nell'ispezione una zona
cuscinetto esterna di almeno 50 metri per l'area del campeggio
costituita da un raggio e di 20 metri per le strade di accesso
(strada asfaltata e sterrato). In caso di rinvenimento di carcasse di
cinghiale, parti di esse o cinghiali selvatici in evidente stato di
difficolta', dovra' esserne data immediata comunicazione all'ACL per
territorio. Al termine di ogni battuta dovra' esser predisposta
apposita scheda contenete almeno il nome dell'operatore ed il
percorso fatto;
b) procedere alla sanificazione dei mezzi utilizzati in
prossimita' dell'innesto delle strade sterrate di accesso al
campeggio con la viabilita' ordinaria attraverso l'utilizzo di
disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA;
c) che l'accesso al campeggio sia consentito esclusivamente
lungo il percorso prestabilito (strade asfaltate e sentiero
tracciato). A tal fine si chiede di utilizzare, nella richiesta di
autorizzazione, google maps per il tracciamento del percorso;
d) evitare di lasciare i cani liberi anche al di fuori delle
aree naturali protette, salvo ulteriori obblighi di utilizzo del
guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche;
e) che l'organizzatore, previo accordo con il Comune individui
le aree di campeggio e i percorsi di accesso assicurando la presenza
della cartellonistica informativa e relativi divieti, i contenitori
per i rifiuti e la presenza di disinfettanti per i mezzi, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza;
f) che gli automezzi privati utilizzati per approssimarsi al
luogo di effettuazione del campeggio siano parcheggiati
esclusivamente in prossimita' delle strade asfaltate o su aree
appositamente dedicate a parcheggio (e' vietato parcheggiare nei
prati o in aree dove sia presente della vegetazione), eccetto quelli
necessari allo svolgimento di attivita' soccorso e/o antincendio;
g) che al rientro a casa, ciascun campeggiatore provveda:
a spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante la
processione con acqua calda e sapone fino a quando le suole non
risultano pulite e procedere quindi alla disinfezione con presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima del Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti;
al lavaggio degli indumenti utilizzati;
h) che il comune provveda alla raccolta immediata di eventuali
rifiuti abbandonati.
Aree Picnic
Qualora l'Area Picnic sia gestita dal comune, ente parco o da
privato in grado di assicurare, quotidianamente, la presenza sul
posto, e' possibile la fruizione dell'area nel rispetto tassativo
delle seguenti prescrizioni:
a) che le aree di sosta degli autoveicoli, le aree antistanti
l'area Picnic, le strade di accesso laddove sterrate, siano
ispezionate giornalmente, prima dell'occupazione dei tavoli, da parte
del gestore dell'area al fine di verificare l'assenza di carcasse di
cinghiale o animali malati e moribondi all'interno dell'area di sosta
e/o lungo il percorso. E' necessario inoltre verificare la presenza
di segni evidenti di recente presenza di cinghiali selvatici,
comprendendo nell'ispezione una zona cuscinetto esterna di almeno 50
metri per l'area picnic e di 20 metri per le strade di accesso
(strada asfaltata e sterrato). In caso di rinvenimento di carcasse di
cinghiale, parti di esse o cinghiali selvatici in evidente stato di
difficolta', dovra' esserne data immediata comunicazione all'ACL per
territorio. Al termine di ogni giornata dovra' esser predisposta
apposita scheda contenete almeno il nome dell'operatore ed il
percorso fatto;
b) che l'accesso all'Area Picnic sia consentito esclusivamente
lungo il consueto e prestabilito percorso (strade asfaltate e/o
sterrate);
c) che l'accesso all'Area Picnic sia consentito esclusivamente
con cane a guinzaglio; di conseguenza e' tassativamente vietato
lasciare i cani liberi;
d) che il pubblico partecipante non esca all'Area Picnic o dal
tracciato dei sentieri e che non si pratichi alcun tipo di attivita'
che implichi l'abbandono del sentiero stesso o dell'area;
e) che il comune/ente parco/privato individui le aree di
parcheggio e i percorsi di accesso assicurando la presenza della
cartellonistica informativa e relativi divieti, i contenitori per i
rifiuti assicurandone la quotidiana rimozione a termine della
giornata;
f) che sia obbligatorio allontanare e mettere in sicurezza i
rifiuti alimentari al fine di non renderli disponibili ai selvatici
il piu' rapidamente possibile o, in ogni caso, al termine della
giornata.
Spetta al sindaco emanare apposita ordinanza prevedendo che in
caso di mancato rispetto di quanto prescritto si procede
all'inibizione dell'utilizzo dell'Area Picnic.
Transumanza/Alpeggio
L'operatore deve adottare le seguenti prescrizioni:
a) sanificazione dei mezzi utilizzati per lo spostamento dei
capi e per il governo degli animali, mediante disinfezione con
presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima del
Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti:
b) tosatura per gli ovini, e successivo lavaggio e disinfezione
di tutti gli animali con gruppo irrorante e passaggio obbligato in
vasche per il trattamento delle zampe con disinfettanti attivi nei
confronti del virus della PSA e approvati per l'utilizzo sugli
animali;
c) in caso di rinvenimento di carcasse di cinghiale, parti di
esse o cinghiali malati o moribondi, dovra' esserne data immediata
comunicazione all'ACL per territorio.
Spetta al servizio veterinario di partenza ed a quello di destino
verificare le condizioni sanitarie e quant'altro ritenuto necessario,
con particolare riferimento alla disinfezione dei mezzi ed a rendere
edotti gli allevatori delle misure da adottare nei confronti del
virus della PSA.
Procedura: l'allevatore dovra' effettuare istanza indicando la
sede di partenza ed il pascolo di destino (quest'ultimo
georeferenziato e con codice), la ACL, effettuati i necessari
accertamenti provvede ad autorizzare la movimentazione e ad informare
il Servizio veterinario di destino.
Altre attivita' all'aperto
Per qualsiasi altra attivita' all'aperto/manifestazione per la
quale viene richiesta l'autorizzazione non gia' prevista nei punti
precedenti sara' cura dell'ACL verificarne i necessari requisiti di
biosicurezza.