(Allegato 2)
                                                           Allegato 2 
 
Misure di biosicurezza previste  per  le  deroghe  ai  divieti  delle
  attivita' con numero superiore alle venti persone 
 
Trekking 
    a) la fruizione delle aree rurali boscate o prative e' consentita
esclusivamente lungo i sentieri inclusi  nella  rete  escursionistica
regionale o, comunque, su quelli segnalati, nonche' nelle  pertinenze
degli edifici; 
    b) l'accesso ai sentieri e' consentito esclusivamente  applicando
le misure  previste  nell'allegato  protocollo  di  biosicurezza;  e'
raccomandabile in ogni caso evitare di lasciare i cani  liberi  anche
al di fuori delle aree naturali protette, salvo ulteriori obblighi di
utilizzo del guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche; 
    c) e' vietato uscire dal tracciato dei sentieri nonche' praticare
ogni tipo di attivita' che implichi l'abbandono del sentiero  stesso,
fatto salvo per il raggiungimento di apposite aree per lo svolgimento
delle attivita'  sportive  outdoor  previste  (ad  esempio:  piazzole
decollo parapendio, accesso ai corsi  d'acqua  per  le  attivita'  di
pesca sportiva o per balneazione,  via  d'accesso  alle  palestre  di
roccia, aree picnic segnalate, etc.); per le attivita' di balneazione
in fiumi e bacini dove tali attivita' siano  autorizzabili  ai  sensi
delle normative nazionali e regionali,  i  comuni  individueranno  le
aree di Parcheggio e i percorsi di accesso  assicurando  la  presenza
delle cartellonistica informativa, i contenitori per i rifiuti  e  la
presenza di disinfettanti, assicurando la  necessaria  vigilanza  sul
rispetto delle misure di biosicurezza; 
    d) ove non consentito da appositi regolamenti  di  fruizione,  od
altri provvedimenti normativi, per  specifiche  aree  delimitate,  e'
vietato campeggiare o bivaccare; 
    e)  e'  obbligatorio  effettuare  il  cambio  di  calzature  alla
partenza e all'arrivo delle  escursioni;  in  particolare  occorrera'
provvedere al lavaggio delle suole delle scarpe e delle  gomme  delle
biciclette utilizzate per  l'escursione  e  alla  disinfezione  delle
stesse con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come  da  versione
ultima del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
    f)   gli   automezzi   privati   eventualmente   utilizzati   per
approssimarsi al luogo di effettuazione delle attivita' devono essere
parcheggiati esclusivamente in prossimita' delle strade  asfaltate  o
su aree appositamente dedicate a parcheggio eccetto quelli  necessari
allo svolgimento di attivita' agropastorali, soccorso, antincendio; 
    g)  i  gruppi  e/o  comitive  lungo  i  sentieri,  con  o   senza
accompagnatore o guida,  sono  ammessi  fino  ad  un  numero  massimo
di venti persone; 
    h) sono vietate manifestazioni e raduni  campestri  in  aree  non
delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate; 
    i) al termine dell'attivita' e' necessario provvedere  al  cambio
delle calzature e riporre  le  calzature  utilizzate  in  un  robusto
sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione; 
    j) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate
durante l'attivita' di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando
le suole non risultano pulite e procedere  quindi  alla  disinfezione
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da  versione  ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti,  nonche'
provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati. 
Biking 
    Nell'ambito di questa attivita' occorre: 
      a) provvedere alla disinfezione delle  ruote  delle  biciclette
con disinfettanti; 
      b)  al  termine  dell'attivita'  provvedere  al  cambio   delle
calzature e riporre le calzature utilizzate in un  robusto  sacchetto
di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione; 
      c)  al  rientro  a  casa,  spazzolare  e  lavare  le  calzature
utilizzate durante l'attivita' di ricerca con acqua  calda  e  sapone
fino a quando le suole non risultano pulite e procedere  quindi  alla
disinfezione con  presidi  medico-chirurgici  (PMC)/biocidi  come  da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti  suine  nei  suini
detenuti, nonche' provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati; 
      d) per l'accesso ai sentieri e  in  generale  all'attivita'  di
biking, i comuni individueranno le aree di parcheggio e i percorsi di
accesso assicurando la presenza della cartellonistica informativa,  i
contenitori per i rifiuti e la presenza di disinfettanti, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza. 
Pesca dilettantistica 
    La pesca dilettantistica potra' essere effettuata  esclusivamente
nel rispetto delle seguenti misure di biosicurezza: 
      a)  e'  vietato  uscire  dal  tracciato  dei  sentieri  nonche'
praticare  ogni  tipo  di  attivita'  che  implichi  l'abbandono  del
sentiero stesso, fatto salvo per l'accesso ai corsi  d'acqua  per  le
attivita' di pesca dilettantistica; 
      b) ove non consentito da appositi regolamenti di fruizione,  od
altri provvedimenti normativi, per  specifiche  aree  delimitate,  e'
vietato campeggiare o bivaccare; 
      c) e' obbligatorio  effettuare  il  cambio  di  calzature  alla
partenza  e  all'arrivo  dell'attivita'  di  pesca;  in   particolare
occorrera'  provvedere  al  lavaggio  delle  suole  delle   calzature
utilizzate per l'attivita' di pesca e alla disinfezione delle  stesse
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da  versione  ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
      d)  gli  automezzi   privati   eventualmente   utilizzati   per
approssimarsi al luogo di effettuazione delle attivita' devono essere
parcheggiati esclusivamente in prossimita' delle strade  asfaltate  o
su aree adibite a parcheggio dove i  comuni  assicurano  la  presenza
della cartellonistica informativa, di contenitori per i rifiuti e  di
disinfettanti, garantendo la necessaria vigilanza sul rispetto  delle
misure di biosicurezza.; e' vietato parcheggiare nei prati o in  aree
dove sia presente la vegetazione; 
      e)  al  termine  dell'attivita'  provvedere  al  cambio   delle
calzature e riporre le calzature utilizzate in un  robusto  sacchetto
di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione; 
      f)  al  rientro  a  casa,  spazzolare  e  lavare  le  calzature
utilizzate durante l'attivita' di pesca con acqua calda e sapone fino
a quando le suole  non  risultano  pulite  e  procedere  quindi  alla
disinfezione con  presidi  medico-chirurgici  (PMC)/biocidi  come  da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti  suine  nei  suini
detenuti; 
      g) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati. 
Competizioni di pesca sportiva 
    L'effettuazione  delle  competizioni  di  pesca   potra'   essere
effettuata nel rispetto delle seguenti misure: 
      a)  tutte  le  auto  saranno  parcheggiate  su  aree  prive  di
vegetazione  (strade  provinciali,  piazze   o   aree   destinate   a
parcheggio); 
      b) in ogni parcheggio i comuni  assicurano  la  presenza  della
cartellonistica informativa,  di  contenitori  per  i  rifiuti  e  la
presenza di disinfettanti, garantendo  la  necessaria  vigilanza  sul
rispetto delle  misure  di  biosicurezza.  Sara'  anche  presente  un
distributore  per  la  vaporizzazione/erogazione   di   disinfettanti
efficaci nei confronti del virus della  PSA  per  il  lavaggio  degli
stivali utilizzati per la pesca; 
      c) sara' vietato ad ogni pescatore o giudice di gara uscire dal
settore e poi rientrarvi; 
      d) sara' proibito l'accesso a visitatori o  altre  persone  non
direttamente coinvolte nella competizione. 
Attivita' agrosilvocolturali 
    I criteri di concessione  delle  deroghe  per  le  attivita'  del
presente capitolo sono validi anche per  quelle  effettuate  in  zona
soggetta a restrizione I ai sensi del regolamento di esecuzione  (UE)
2023/594: 
      a) l'area di  cantiere  di  attivita'  selvicolturale  e  delle
strade sterrate di accesso al bosco deve essere ispezionata,  durante
la settimana  precedente  all'inizio  delle  attivita',  al  fine  di
verificare l'assenza di carcasse di cinghiale  all'interno  dell'area
di  lavoro  e  segni  evidenti  di  recente  presenza  di   cinghiali
selvatici, comprendendo nell'ispezione una  zona  cuscinetto  esterna
all'area di cantiere del raggio di 50 metri e  di  20  metri  per  le
strade sterrate di accesso. Ogni giornata  lavorativa  dovra'  essere
preceduta da una  verifica  dell'assenza  di  carcasse  di  cinghiali
selvatici nell'area di intervento e sulle strade sterrate di accesso;
in caso di rinvenimento di carcasse di cinghiali selvatici, parti  di
esse o cinghiali selvatici in evidente stato di  difficolta',  dovra'
esserne data immediata comunicazione all'ACL per territorio; 
      b) sanificazione dei mezzi, delle attrezzature e del  vestiario
da  lavoro  utilizzati  nel  cantiere  di   taglio   in   prossimita'
dell'innesto delle strade sterrate di  accesso  al  cantiere  con  la
viabilita'   ordinaria,    mediante    disinfezione    con    presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima  del  Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti. 
Monitoraggio ambientale e faunistico 
    a) al termine dell'attivita'  di  ricerca  provvedere  al  cambio
delle calzature e riporre  le  calzature  utilizzate  in  un  robusto
sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione; 
    b) al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate
durante l'attivita' di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando
le suole non risultano pulite e procedere  quindi  alla  disinfezione
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da  versione  ultima
del Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
    c) provvedere al lavaggio degli indumenti utilizzati; 
    d) e' necessario effettuare il cambio di calzature alla  partenza
e all'arrivo delle escursioni; in particolare  occorrera'  provvedere
al lavaggio  delle  suole  delle  scarpe  e  delle  gomme  dei  mezzi
utilizzati   e   alla   disinfezione   delle   stesse   con   presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima  del  Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
    e) gli automezzi eventualmente utilizzati  per  approssimarsi  al
luogo di effettuazione delle  attivita'  devono  essere  parcheggiati
preferenzialmente  in  prossimita'  delle  strade  asfaltate,   salvo
evidente necessita' legate allo svolgimento delle attivita'. 
Ricerca di funghi [e tartufi] 
    Per le attivita' di ricerca di funghi dovranno essere  assicurate
le necessarie misure di cui sopra, volte  a  ridurre  il  rischio  di
diffusione del  virus  della  PSA,  sia  attraverso  vettori  passivi
(cane/i, autoveicoli e/o strumenti e indumenti),  sia  attraverso  il
disturbo della popolazione di  suidi  selvatici  presente  nell'area.
Nello  specifico,  durante  le  attivita'  di  ricerca,  le   persone
interessate dovranno: 
      a) munirsi di presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi  come  da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti  suine  nei  suini
detenuti e di  attrezzature  idonee  alla  disinfezione  di  mezzi  e
strumentazione che dovra' avere luogo prima di addentrarsi nelle zone
di ricerca dei tuberi e prima di  lasciarle  (nebulizzatori/diffusori
risultano indispensabili); 
      b) indossare soprascarpe usa e getta oppure calzature facili da
pulire  e  disinfettare   prima   di   lasciare   l'area   (altamente
raccomandato l'uso specifico di calzature dedicate); 
      c) evitare contatti diretti  o  indiretti  con  suini  allevati
nelle 48 ore successive all'attivita' di ricerca; 
      d)  riporre  eventuali  indumenti  monouso  utilizzati   (tute,
calzari e guanti) in un sacco, che a sua volta dovra' essere inserito
un altro  involucro,  e  portarli  via  per  essere  smaltiti  in  un
contenitore per rifiuti; 
      e) rispettare  il  divieto  di  lasciare  sul  campo  qualsiasi
residuo di materiale potenzialmente infettante,  compresi  quelli  di
alimenti portati a seguito; 
      f) avere cura, prima di lasciare la zona di ricerca, di  pulire
e disinfettare le zampe del cane/i presente/i nell'attivita'. 
Manifestazioni religiose e associazionistiche 
    Spetta all'organizzatore adottare e far  rispettare  le  seguenti
prescrizioni minime. In particolare, e' obbligatorio: 
      a) che le aree di sosta, le aree antistanti le sedi individuate
per le Manifestazioni, le strade di accesso laddove  sterrate,  siano
ispezionate giornalmente, da parte di personale  (Protezione  civile,
Pro loco, ATC etc.) appositamente e formalmente incaricato dal Comune
durante  la  settimana  precedente,  ivi  compreso  il  giorno  della
manifestazione, al  fine  di  verificare  l'assenza  di  carcasse  di
cinghiale all'interno dell'area di sosta e/o lungo  il  percorso.  E'
necessario inoltre  verificare  la  presenza  di  segni  evidenti  di
recente presenza di cinghiali, comprendendo nell'ispezione  una  zona
cuscinetto esterna di almeno 50 metri per l'area  di  sosta  e/o  del
piazzale e/o dell'area della manifestazione costituita da un raggio e
di 20 metri per le strade di accesso (strada asfaltata  e  sterrato).
In caso di rinvenimento di carcasse di cinghiale,  parti  di  esse  o
cinghiali selvatici in evidente stato di difficolta', dovra'  esserne
data immediata comunicazione all'ACL per territorio; 
      b)  procedere  alla  sanificazione  dei  mezzi  utilizzati   in
prossimita' dell'innesto delle strade sterrate di accesso  alla  sede
della  manifestazione  con   la   viabilita'   ordinaria   attraverso
l'utilizzo  di  presidi  medico-chirurgici  (PMC)/biocidi   come   da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti  suine  nei  suini
detenuti; 
      c) che l'accesso alla zona interessata dalla manifestazione sia
consentito esclusivamente lungo il percorso consueto e prestabilito o
appositamente individuato (strade asfaltate e sentiero tracciato).  A
tal fine si chiede di utilizzare, nella richiesta di  autorizzazione,
google maps per il tracciamento del percorso; 
      d) evitare di lasciare i cani liberi anche al  di  fuori  delle
aree naturali protette, salvo  ulteriori  obblighi  di  utilizzo  del
guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche; 
      e) che il pubblico partecipante  non  esca  dal  tracciato  dei
sentieri e che non si pratichi alcun tipo di attivita'  che  implichi
l'abbandono del sentiero stesso; 
      f) che l'organizzatore, in accordo con il comune  individui  le
aree di parcheggio e i percorsi di accesso  assicurando  la  presenza
della cartellonistica informativa e relativi divieti,  i  contenitori
per i rifiuti e la presenza di disinfettanti per i mezzi, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle  misure  di  biosicurezza;
resta autorizzato l'accesso ai mezzi necessari  allo  svolgimento  di
attivita' di soccorso e/o antincendio; 
      g) che si rispetti o sia istituito per il tempo di  svolgimento
della manifestazione il divieto di campeggiare o bivaccare; 
      h) stabilire il divieto di lasciare sul posto qualsiasi residuo
di materiale potenzialmente infettante compresi residui di alimenti; 
      i) che il  pubblico  partecipante  provveda  ad  un  cambio  di
calzature alla partenza e all'arrivo  della  manifestazione,  in  tal
caso i partecipanti dovranno preventivamente essere informati); 
      j) in alternativa si puo' ricorrere  al  lavaggio  delle  suole
delle scarpe e delle gomme delle  biciclette/moto/auto  eventualmente
utilizzate   e   alla   disinfezione   delle   stesse   con   presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima  del  Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
      k) che  siano  vietate  concomitanti  manifestazioni  e  raduni
campestri; 
      l) che al rientro a casa, si provveda a spazzolare e lavare  le
calzature utilizzate durante la processione con acqua calda e  sapone
fino a quando le suole non risultano pulite e procedere  quindi  alla
disinfezione con  presidi  medico-chirurgici  (PMC)/biocidi  come  da
versione ultima del Manuale operativo per le pesti  suine  nei  suini
detenuti; 
      m) che si provveda al lavaggio degli indumenti utilizzati; 
      n) che il comune provveda alla raccolta immediata di  eventuali
rifiuti abbandonati. 
Attivita' di campeggio nei boschi 
    Spetta  al  gestore  del  campeggio  o  all'organizzatore   delle
attivita' adottare e far rispettare le seguenti prescrizioni  minime.
In particolare e' obbligatorio: 
      a) che le aree di sosta, le aree antistanti le sedi individuate
per l'area Campeggio, le strade di accesso  laddove  sterrate,  siano
ispezionate giornalmente, da parte di personale  (Protezione  civile,
Pro loco,  ATC  etc.)  appositamente  e  formalmente  incaricato  dal
comune, al fine di verificare  l'assenza  di  carcasse  di  cinghiale
all'interno dell'area di sosta e/o lungo il percorso.  E'  necessario
inoltre verificare la presenza di segni evidenti di recente  presenza
di  cinghiali  selvatici,  comprendendo   nell'ispezione   una   zona
cuscinetto esterna di  almeno  50  metri  per  l'area  del  campeggio
costituita da un raggio e di  20  metri  per  le  strade  di  accesso
(strada asfaltata e sterrato). In caso di rinvenimento di carcasse di
cinghiale, parti di esse o cinghiali selvatici in evidente  stato  di
difficolta', dovra' esserne data immediata comunicazione all'ACL  per
territorio. Al termine  di  ogni  battuta  dovra'  esser  predisposta
apposita  scheda  contenete  almeno  il  nome  dell'operatore  ed  il
percorso fatto; 
      b)  procedere  alla  sanificazione  dei  mezzi  utilizzati   in
prossimita'  dell'innesto  delle  strade  sterrate  di   accesso   al
campeggio  con  la  viabilita'  ordinaria  attraverso  l'utilizzo  di
disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; 
      c) che l'accesso al  campeggio  sia  consentito  esclusivamente
lungo  il  percorso  prestabilito  (strade   asfaltate   e   sentiero
tracciato). A tal fine si chiede di utilizzare,  nella  richiesta  di
autorizzazione, google maps per il tracciamento del percorso; 
      d) evitare di lasciare i cani liberi anche al  di  fuori  delle
aree naturali protette, salvo  ulteriori  obblighi  di  utilizzo  del
guinzaglio derivante da regolamentazioni specifiche; 
      e) che l'organizzatore, previo accordo con il Comune  individui
le aree di campeggio e i percorsi di accesso assicurando la  presenza
della cartellonistica informativa e relativi divieti,  i  contenitori
per i rifiuti e la presenza di disinfettanti per i mezzi, assicurando
la necessaria vigilanza sul rispetto delle misure di biosicurezza; 
      f) che gli automezzi privati utilizzati  per  approssimarsi  al
luogo   di   effettuazione   del   campeggio    siano    parcheggiati
esclusivamente in  prossimita'  delle  strade  asfaltate  o  su  aree
appositamente dedicate a  parcheggio  (e'  vietato  parcheggiare  nei
prati o in aree dove sia presente della vegetazione), eccetto  quelli
necessari allo svolgimento di attivita' soccorso e/o antincendio; 
      g) che al rientro a casa, ciascun campeggiatore provveda: 
        a spazzolare e lavare  le  calzature  utilizzate  durante  la
processione con acqua calda e sapone  fino  a  quando  le  suole  non
risultano pulite e procedere quindi  alla  disinfezione  con  presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione ultima  del  Manuale
operativo per le pesti suine nei suini detenuti; 
        al lavaggio degli indumenti utilizzati; 
      h) che il comune provveda alla raccolta immediata di  eventuali
rifiuti abbandonati. 
Aree Picnic 
    Qualora l'Area Picnic sia gestita dal comune,  ente  parco  o  da
privato in grado di  assicurare,  quotidianamente,  la  presenza  sul
posto, e' possibile la fruizione  dell'area  nel  rispetto  tassativo
delle seguenti prescrizioni: 
      a) che le aree di sosta degli autoveicoli, le  aree  antistanti
l'area  Picnic,  le  strade  di  accesso  laddove   sterrate,   siano
ispezionate giornalmente, prima dell'occupazione dei tavoli, da parte
del gestore dell'area al fine di verificare l'assenza di carcasse  di
cinghiale o animali malati e moribondi all'interno dell'area di sosta
e/o lungo il percorso. E' necessario inoltre verificare  la  presenza
di  segni  evidenti  di  recente  presenza  di  cinghiali  selvatici,
comprendendo nell'ispezione una zona cuscinetto esterna di almeno  50
metri per l'area picnic e di  20  metri  per  le  strade  di  accesso
(strada asfaltata e sterrato). In caso di rinvenimento di carcasse di
cinghiale, parti di esse o cinghiali selvatici in evidente  stato  di
difficolta', dovra' esserne data immediata comunicazione all'ACL  per
territorio. Al termine di  ogni  giornata  dovra'  esser  predisposta
apposita  scheda  contenete  almeno  il  nome  dell'operatore  ed  il
percorso fatto; 
      b) che l'accesso all'Area Picnic sia consentito  esclusivamente
lungo il consueto  e  prestabilito  percorso  (strade  asfaltate  e/o
sterrate); 
      c) che l'accesso all'Area Picnic sia consentito  esclusivamente
con cane a  guinzaglio;  di  conseguenza  e'  tassativamente  vietato
lasciare i cani liberi; 
      d) che il pubblico partecipante non esca all'Area Picnic o  dal
tracciato dei sentieri e che non si pratichi alcun tipo di  attivita'
che implichi l'abbandono del sentiero stesso o dell'area; 
      e) che  il  comune/ente  parco/privato  individui  le  aree  di
parcheggio e i percorsi di  accesso  assicurando  la  presenza  della
cartellonistica informativa e relativi divieti, i contenitori  per  i
rifiuti  assicurandone  la  quotidiana  rimozione  a  termine   della
giornata; 
      f) che sia obbligatorio allontanare e mettere  in  sicurezza  i
rifiuti alimentari al fine di non renderli disponibili  ai  selvatici
il piu' rapidamente possibile o,  in  ogni  caso,  al  termine  della
giornata. 
    Spetta al sindaco emanare apposita ordinanza  prevedendo  che  in
caso  di  mancato  rispetto   di   quanto   prescritto   si   procede
all'inibizione dell'utilizzo dell'Area Picnic. 
Transumanza/Alpeggio 
    L'operatore deve adottare le seguenti prescrizioni: 
      a) sanificazione dei mezzi utilizzati per  lo  spostamento  dei
capi e per  il  governo  degli  animali,  mediante  disinfezione  con
presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi come da versione  ultima  del
Manuale operativo per le pesti suine nei suini detenuti: 
      b) tosatura per gli ovini, e successivo lavaggio e disinfezione
di tutti gli animali con gruppo irrorante e  passaggio  obbligato  in
vasche per il trattamento delle zampe con  disinfettanti  attivi  nei
confronti del virus  della  PSA  e  approvati  per  l'utilizzo  sugli
animali; 
      c) in caso di rinvenimento di carcasse di cinghiale,  parti  di
esse o cinghiali malati o moribondi, dovra'  esserne  data  immediata
comunicazione all'ACL per territorio. 
    Spetta al servizio veterinario di partenza ed a quello di destino
verificare le condizioni sanitarie e quant'altro ritenuto necessario,
con particolare riferimento alla disinfezione dei mezzi ed a  rendere
edotti gli allevatori delle misure  da  adottare  nei  confronti  del
virus della PSA. 
    Procedura: l'allevatore dovra' effettuare  istanza  indicando  la
sede  di  partenza   ed   il   pascolo   di   destino   (quest'ultimo
georeferenziato  e  con  codice),  la  ACL,  effettuati  i  necessari
accertamenti provvede ad autorizzare la movimentazione e ad informare
il Servizio veterinario di destino. 
Altre attivita' all'aperto 
    Per qualsiasi altra attivita'  all'aperto/manifestazione  per  la
quale viene richiesta l'autorizzazione non gia'  prevista  nei  punti
precedenti sara' cura dell'ACL verificarne i necessari  requisiti  di
biosicurezza.