Allegato 3
Parte A. Materie prime e carburanti che danno origine a biocarburanti
contabilizzabili come avanzati
a) Alghe se coltivate su terra in stagni o fotobioreattori.
b) Frazione di biomassa corrispondente ai rifiuti urbani non
differenziati, ma non ai rifiuti domestici non separati soggetti agli
obiettivi di riciclaggio di cui all'art.11, paragrafo 2, lettera a)
della direttiva 2008/98/CE.
c) Rifiuto organico come definito all'art. 3, paragrafo 4 della
direttiva 2008/98/CE, proveniente dalla raccolta domestica e soggetto
alla raccolta differenziata di cui all'art. 3, paragrafo 11 di detta
direttiva, ovvero rifiuti biodegradabili di giardini e parchi,
rifiuti alimentari e di cucina prodotti da nuclei domestici,
ristoranti, servizi di ristorazione e punti vendita al dettaglio e
rifiuti simili prodotti dagli impianti dell'industria alimentare.
d) Frazione della biomassa corrispondente ai rifiuti industriali
non idonei all'uso nella catena alimentare umana o animale, incluso
materiale proveniente dal commercio al dettaglio e all'ingrosso e
dall'industria agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura, ed
escluse le materie prime elencate nella parte B del presente
allegato.
e) Paglia.
f) Concime animale e fanghi di depurazione.
g) Pece di tallolio.
h) Glicerina grezza.
i) Bagasse.
j) Vinacce e fecce di vino.
k) Gusci.
l) Pule.
m) Tutoli ripuliti dei grani di mais.
n) Frazione della biomassa corrispondente ai rifiuti e ai residui
dell'attivita' e dell'industria forestale quali corteccia, rami,
prodotti di diradamenti precommerciali, foglie, aghi, chiome,
segatura, schegge, liscivio nero, liquame marrone, fanghi di fibre,
lignina e tallolio.
o) Altre materie cellulosiche di origine non alimentare materiali
che includono residui delle colture alimentari e della mangimistica
(quali ad esempio paglia, bucce, gusci, foglie, steli, stocchi e
tutoli di mais), colture dedicate a basso contenuto di amido (quali
ad esempio Panicum Virgatum, Miscanthus Giganteus, Arundo Donax),
residui di lavorazione industriale (quali ad esempio i residui di
colture alimentari o della mangimistica, ottenuti a seguito di
estrazione di oli vegetali, zuccheri, amidi e proteine) e materiali
da rifiuti organici. Questi materiali sono composti principalmente da
cellulosa ed emicellulosa.
p) Altre materie ligno-cellulosiche materiali composti da
lignina, cellulosa ed emicellulosa quali biomasse legnose forestali
residuali (quali ad esempio quelle ottenute da pulizie dei boschi e
manutenzioni forestali), colture dedicate legnose, residui e scarti
dell'industria collegata alla silvicoltura, eccetto tronchi per sega
e per impiallacciatura.
q) Combustibili rinnovabili liquidi e gassosi di origine non
biologica.
Parte B. Materie prime e carburanti che non danno origine a
biocarburanti contabilizzabili come avanzati
a) Olio da cucina usato.
b) Grassi animali classificati di categoria I e II in conformita'
del Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai
sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati
al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002
(regolamento sui sottoprodotti di origine animale) (GU L 300 del
14.11.2009, pag. 1).