ALLEGATO III (articolo 12)
SPECIFICHE PER L'ANALISI DEI PARAMETRI
I laboratori, o i terzi che ottengono appalti dai laboratori, sono
accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da un Ente di accreditamento
designato ai sensi del reg. (CE) 765/2008 almeno per i parametri di
cui alla parte A, lettere da a) a f), e alla parte B, Tabella 1, del
presente allegato.
Ai fini della valutazione dell'equivalenza dei metodi alternativi ai
metodi di cui al presente allegato si fa riferimento alla norma UNI
EN ISO 17994, stabilita per l'equivalenza dei metodi microbiologici,
o alla norma UNI EN ISO 16140 (parti 2 e 6), o a qualsiasi altro
protocollo analogo riconosciuto a livello internazionale, per
stabilire l'equivalenza dei metodi non colturali che esulano
dall'ambito di applicazione della norma UNI EN ISO 17994.
In mancanza di un metodo di analisi che rispetta i criteri minimi di
efficienza di cui alla Parte B, il controllo e' effettuato applicando
le migliori tecniche disponibili che non comportino costi eccessivi.
Parte A
Parametri microbiologici per i quali sono specificati metodi di
analisi
Per ciascuno dei parametri microbiologici elencati nelle Parti A, C e
D dell'Allegato I, i metodi d'analisi per i parametri microbiologici
sono:
a) Escherichia coli (E. coli) e batteri coliformi (UNI EN ISO
9308-1 o UNI EN ISO 9308-2);
b) Enterococchi intestinali (UNI EN ISO 7899-2);
c) conteggio delle colonie o conteggio degli eterotrofi su
piastra a 22 °C (UNI EN ISO 6222);
d) Clostridium perfringens spore comprese (UNI EN ISO 14189);
e) Legionella (UNI EN ISO 11731) conforme al valore stabilito
nell'allegato I, Parte D. Sia per il controllo associato alla
valutazione del rischio, sia per integrare i metodi colturali,
possono essere utilizzati in aggiunta altri metodi, quali
metodi colturali rapidi, metodi non colturali, metodi
molecolari (tra cui qPCR, eseguita in accordo alla ISO/TS
12869);
f) Colifagi somatici. Per il monitoraggio operativo, Allegato II,
Parte A, e' possibile fare riferimento alle norme UNI EN ISO
10705-2 e UNI EN ISO 10705-3.
Per la ricerca di parametri microbiologici supplementari definiti nel
PSA, possono essere adottate le metodiche previste in Rapporti
ISTISAN 07/5 e s.m.i.
L'incertezza di misura non deve essere utilizzata come tolleranza
supplementare per i valori di parametro di cui all'Allegato I.
Parte B
Parametri chimici e indicatori per i quali sono specificate le
caratteristiche di prestazione
1. Parametri chimici e indicatori
Per i parametri di cui alla Tabella 1 del presente allegato, il
metodo di analisi utilizzato e' quantomeno in grado di misurare
concentrazioni uguali all'indicatore parametrico con un limite di
quantificazione, definito nell'articolo 74, comma 2, lettera uu-ter),
del d. lgs. 152/2006 pari al 30 %, o inferiore, del valore di
parametro pertinente e un'incertezza di misura quale quella
specificata nella Tabella 1 del presente allegato.
L'incertezza di misura indicata nella Tabella 1 non deve essere
utilizzata come tolleranza supplementare per i valori di parametro di
cui all'allegato I. Il confronto con il valore di parametro e' da
effettuarsi previo arrotondamento del risultato con lo stesso numero
di cifre decimali riportato per il valore di parametro di cui alle
Parti B e C dell'allegato I.
Per il monitoraggio delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS)
comprese nei parametri «somma di PFAS», «somma di 4 PFAS» e «TFA», si
applicano i metodi stabiliti nelle Linee guida tecniche di cui
all'articolo 12, comma 9, nonche' i metodi riportati nel Rapporto
ISTISAN 19/7 e successive modifiche ed integrazioni.
Tabella 1 - Caratteristica di prestazione minima «Incertezza di
misura»
=====================================================================
| | Incertezza di misura | |
| | (cfr. nota 1) | |
| |% del valore di parametro (ad | |
| Parametri | eccezione che per il pH) | Note |
+=====================+==============================+==============+
|Alluminio |25 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Ammonio |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Acrilammide |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Antimonio |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Arsenico |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Benzo(a)pirene |50 | cfr. nota 2 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Benzene |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Bisfenolo A |50 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Boro |25 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Bromato |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Cadmio |25 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Cloruro |15 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Clorato |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Clorito |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Cromo |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Rame |25 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Cianuro |30 | cfr. nota 3 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|1,2-dicloroetano |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Epicloridrina |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Fluoruro |20 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Acidi aloacetici |50 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Concentrazione ioni | | |
|idrogeno (pH) |0,2 | cfr. nota 4 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Ferro |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Piombo |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Manganese |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Mercurio |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Microcistina-LR |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Nichel |25 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Nitrati |15 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Nitriti |20 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Ossidabilita' |50 | cfr. nota 5 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Antiparassitari |30 | cfr. nota 6 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Somma di PFAS |50 | cfr. punto 3 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Somma di 4 PFAS |50 | cfr. punto 3 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Acido | | |
|trifluoroacetico |50 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Idrocarburi | | |
|policiclici aromatici|40 | cfr. nota 7 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Selenio |40 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Sodio |15 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Solfato |15 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Tetracloroetilene |40 | cfr. nota 8 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Tricloroetene |40 | cfr. nota 8 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Trialometano totale |40 | cfr. nota 7 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Carbonio organico | | |
|totale (TOC) |30 | cfr. nota 9 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Torbidita' |30 | cfr. nota 10 |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Uranio |30 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
|Vinilcloruro |50 | |
+---------------------+------------------------------+--------------+
2. Note alla Tabella 1
Nota 1: L'incertezza della misura e' un parametro non negativo che
caratterizza la dispersione dei valori quantitativi
attribuiti a un misurando sulla base delle informazioni
utilizzate. Il criterio di prestazione per l'incertezza di
misura (k = 2) e' la percentuale del valore di parametro
indicato nella Tabella, o qualsiasi valore piu' stringente.
L'incertezza della misura e' stimata a livello dei valori
parametrici, salvo diversa indicazione.
Nota 2: In caso sia impossibile soddisfare il valore dell'incertezza
di misura, occorre scegliere la miglior tecnica disponibile
(fino al 60 %).
Nota 3: Il metodo determina il tenore complessivo di cianuro in
tutte le sue forme.
Nota 4: valore dell'incertezza di misura e' espresso in unita' pH.
Nota 5: Metodo di riferimento: UNI EN ISO 8467.
Nota 6: Le caratteristiche di prestazione dei singoli
antiparassitari vengono fornite a titolo indicativo. Per
diversi antiparassitari e' possibile ottenere valori di
incertezza di misura di appena il 30 %, mentre per molti e'
possibile autorizzare valori piu' alti, fino all'80 %.
Nota 7: Le caratteristiche di prestazione si riferiscono alle
singole sostanze al 25 % del valore di parametro che figura
nella Parte B dell'allegato I.
Nota 8: Le caratteristiche di prestazione si riferiscono alle
singole sostanze al 50 % del valore di parametro che figura
nella Parte B dell'allegato I.
Nota 9: L'incertezza di misura dovrebbe essere stimata al livello di
3 mg/l del carbonio organico totale (TOC). Occorre
utilizzare le linee guida EN 1484 per la determinazione del
TOC e del carbonio organico disciolto (DOC) per la specifica
dell'incertezza del metodo di prova.
Nota 10: L'incertezza di misura dovrebbe essere stimata al livello di
1,0 NTU (unita' nefelometriche di torbidita') conformemente
alla norma UNI EN ISO 7027 o ad altro equivalente metodo
standard.
3. Somma di PFAS
La prestazione minima «Incertezza di misura» e' riferita al singolo
composto della somma di PFAS e della somma di 4 PFAS.
Le caratteristiche di prestazione in termine di limite di
quantificazione (LOQ) e limite di rilevabilita' (LOD) vengono fornite
a titolo indicativo e sono calcolate per i singoli PFAS. Poiche' il
valore di parametro «somma di PFAS» rappresenta la somma di 30
singole sostanze e il valore di parametro «somma di 4 PFAS» la somma
di 4 singole sostanze, e' possibile ottenere valori di LOQ di appena
1 ng/L mentre per molte e' possibile autorizzare valori piu' alti,
fino a 10 ng/L.
Le seguenti sostanze sono analizzate sulla base delle summenzionate
linee guida tecniche:
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-N2 (ADV-N2)
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-N3 (ADV-N3)
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-N4 (ADV-N4)
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-N5 (ADV-N5)
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-M3 (ADV-M3)
- cloro-perfluoropolietere carbossilato, MFS-M4 (ADV-M4)
- acido perfluorobutanoico (PFBA)
- acido perfluoropentanoico (PFPeA)
- acido perfluoroesanoico (PFHxA)
- acido perfluoroeptanoico (PFHpA)
- acido perfluoroottanoico (PFOA)
- acido perfluorononanoico (PFNA)
- acido perfluorodecanoico (PFDA)
- acido perfluorundecanoico (PFUnDA)
- acido perfluorododecanoico (PFDoDA)
- acido perfluorotridecanoico (PFTrDA)
- acido perfluorobutanosolfonico (PFBS)
- acido perfluoropentansolfonico (PFPeS)
- acido perfluoroesansolfonico (PFHxS)
- acido perfluoroeptansolfonico (PFHpS)
- acido perfluoroottansolfonico (PFOS)
- acido perfluorononansolfonico (PFNS)
- acido perfluorodecansolfonico (PFDS)
- acido perfluoroundecansolfonico (PFUnDS)
- acido perfluorododecansolfonico (PFDoDS)
- acido perfluorotridecansolfonico (PFTrDS)
- acido 2,3,3,3-tetrafluoro-2-(eptafluoropropossi)propanoico
(HFPO-DA o GenX)
- acido dodecafluoro-3H-4,8-diossanonanoico (ADONA)
- fluorotelomero solfonato (6:2 FTS)
- acido difluoro«[2,2,4,5- tetrafluoro-5-
(trifluorometossi)-1,3-diossolan-4-yl]ossi»acetico (C6O4)
Tali sostanze sono controllate quando la valutazione e gestione del
rischio delle aree di alimentazione per punti di prelievo effettuata
in conformita' dell'articolo 7, conclude che vi e' la probabilita'
che tali sostanze siano presenti in un determinato sistema di
fornitura d'acqua.
I limiti riferiti alla somma dei composti sopra elencati includono
anche i rispettivi isomeri (ramificati e lineari). I controlli
interni ed esterni per quanto riguarda la frequenza e i punti di
monitoraggio delle sostanze per- e polifluoroalchiliche comprese nei
parametri «somma di PFAS», «somma di 4 PFAS» e per il parametro
«TFA», tengono conto delle valutazioni di rischio (piani di sicurezza
dell'acqua) previste in articolo 8, delle rilevanze dei monitoraggi
sulle acque di cui all'articolo 7 e del decreto legislativo n. 152
del 2006, e di ogni altra informazione rilevante sulle fonti di
pressione e di contaminazione da PFAS, anche puntuali o transienti,
nelle circostanze territoriali che possono interessare le aree di
captazione.