Allegato 3
Protocollo attivita' addestramento cani
e manifestazioni cinofile
Il presente protocollo elenca le norme di comportamento che
dovranno essere adottate dai comitati organizzatori delle prove di
lavoro e da tutti i partecipanti a qualsiasi titolo alle suddette
manifestazioni fermo restando il vigente divieto di svolgere gare,
prove cinofile e attivita' di addestramento cani nei confronti della
specie cinghiale nelle zone soggette a restrizione e nella zona CEV.
Nell'ambito dell'emergenza relativa alla diffusione della peste
suina africana in Italia, ENCI, come previsto dalla Convenzione con
il Commissario straordinario, fornisce il proprio supporto per le
attivita' di informazione dei comitati organizzatori ed i concorrenti
in merito alla necessita' di adottare le seguenti buone pratiche di
prevenzione.
Comitati organizzatori:
con la «dichiarazione di accettazione per lo svolgimento delle
manifestazioni nel rispetto del protocollo sulla prevenzione della
diffusione della PSA» i comitati organizzatori dichiarano di aver
preso visione, accettare e rispettare codesto protocollo approvato
dall'ENCI a garanzia del corretto svolgimento della manifestazione,
nonche' di attenersi alle norme nazionali e locali in materia di
peste suina africana. Il Comitato organizzatore deve individuare un
responsabile dell'applicazione del presente protocollo.
Concorrenti
Con l'iscrizione alla prova di lavoro i concorrenti dichiarano di
aver preso visione e di accettare e rispettare il presente protocollo
approvato dall'ENCI a garanzia del corretto svolgimento della
manifestazione, nonche' di attenersi alle norme nazionali e locali in
materia di peste suina africana.
Partecipanti a qualsiasi titolo che provengono da zone soggette a
restrizione e zona CEV L'accesso alla prova e' consentito
esclusivamente previa disinfezione del mezzo di trasporto e utilizzo
di calzature che non siano state utilizzate nelle zone soggette a
restrizione.
Prima di spostarsi sui terreni di prove, il comitato
organizzatore garantira' comunque la disinfezione delle calzature dei
partecipanti con prodotti specifici indicati nell'ultima versione del
Manuale operativo per le pesti suine.
Inoltre i conduttori che provengono dalle zone soggette a
restrizione devono autocertificare:
che i cani non hanno svolto attivita' su terreni ricadenti in
zona soggetta a restrizione nei quindici giorni precedenti la prova;
di aver provveduto alla disinfezione di indumenti e scarpe e
delle attrezzature per la conduzione dei cani con presidi
medico-chirurgici (PMC)/biocidi indicati nell'ultima versione del
Manuale operativo per le pesti suine.
I mezzi e le attrezzature devono essere puliti e disinfettati
periodicamente. Prima della disinfezione e' necessario rimuovere la
materia organica dalle coperture, superfici, veicoli, ecc.
Lavaggio dei cani
La pulizia delle zampe del cane si effettua rimuovendo eventuale
materiale presente negli spazi interdigitali, utilizzando acqua e
sapone neutro, evitando prodotti aggressivi o a base alcolica (che
possono indurre fenomeni irritativi, provocando prurito), oppure
prodotti specifici di uso veterinario (es clorexidina per uso
specifico); risciacquando con abbondante acqua e asciugando
accuratamente, in particolare gli spazi interdigitali (indicazioni
FNOVI).
Lavaggio e disinfezione dell'attrezzatura per la conduzione dei cani
La disinfezione/lavaggio di collare, guinzaglio ed eventuale
pettorina puo' essere effettuata con presidi medico-chirurgici
(PMC)/biocidi indicati nell'ultima versione del Manuale operativo per
le pesti suine.
Zone addestramento cani
L'ente o soggetto gestore deve munirsi di codice aziendale e
registrarsi in BDN sezione suini - come «Struttura faunistica
venatoria per cinghiali» e di un piano della biosicurezza validato
dall'ACL, ai sensi degli allegati 1 e 3 della presente ordinanza.
Tali strutture devono essere dotate di una doppia recinzione,
almeno una delle quali in rete metallica di idonea sezione,
posizionate in maniera tale da evitare il contatto diretto
interno\esterno. Qualora la seconda barriera sia elettrificata, la
stessa dovra' prevedere almeno tre fili conduttori con caratteristica
del carico di rottura pari o superiore a 50 kg ed essere mantenuta
costantemente funzionante ed attiva con valori minimi pari o
superiori a 5000 volt di tensione e 0,5 joule di energia.
L'accesso e l'uscita dalla zona addestramento e' consentito
esclusivamente attraverso una zona separata di disinfezione degli
operatori, mezzi, attrezzatura per la conduzione e lavaggio dei cani
con presidi medico-chirurgici (PMC)/biocidi indicati nell'ultima
versione del Manuale operativo per le pesti suine.
Considerata la tipologia di tali strutture, ai fini delle
procedure di campionamento e alimentazione dei sistemi informativi,
gli animali presenti devono essere considerati come animali
selvatici. Pertanto dovra' essere generata una scheda SINVSA per
l'accompagnamento di campioni di animali selvatici ed eventuali
positivita' dovranno fare riferimento ad altra localizzazione e non
al codice aziendale.