(all. 7 - art. 1)
                      RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA
PREMESSA.
  Con   il  presente  provvedimento  si  apportano  modificazioni  al
Regolamento per l'ammissione  di  titoli  alla  quotazione  ufficiale
nelle Borse Valori approvato con delibera n. 4088 del 24.5.1989.
  Le  modifiche  possono  essere  suddivise,  a seconda delle diverse
finalita', in cinque gruppi:
    a)   modifiche   dirette  ad  uniformare  il  "Regolamento"  alle
"Disposizioni di carattere  generale  concernenti  la  redazione  dei
prospetti  informativi  ed  i  modi in cui l'offerta deve essere resa
pubblica  relative  ad  operazioni  di  sollecitazione  del  pubblico
risparmio";
    b)   modifiche  dirette  a  recepire  l'art.  2  della  Direttiva
90/211/CEE concernente il reciproco riconoscimento  di  prospetti  di
offerta  pubblica  quali prospetti di ammissione a quotazione nonche'
relative alla traduzione in lingua italiana del prospetto adottato in
Paesi CEE diversi dall'Italia;
    c)  modifiche  dirette  ad introdurre l'obbligo di certificazione
dei  bilanci  in  capo  ai  soggetti  richiedenti  l'ammissione  alla
quotazione  ufficiale  nelle  borse  valori  di  titoli diversi dalle
azioni e da quelli rappresentativi di quote del  capitale  emessi  da
enti pubblici;
    d)  modifiche dirette a promuovere la quotazione di titoli esteri
nelle borse italiane;
    e)  modifiche  dirette  a  ridurre  i  tempi che intercorrono tra
l'offerta dei titoli e l'inizio delle negoziazioni in borsa;
    f)  modifiche agli schemi di prospetto informativo (cfr. Allegato
D)  concernenti  semplificazioni  degli  stessi   nell'ambito   delle
opportunita' offerte dalla direttiva comunitaria 80/390/CEE.
  Di   seguito   si  illustrano  sinteticamente  le  piu'  importanti
modificazioni alla vigente normativa.
                               Art. 6.
                     (Requisiti degli emittenti)
 Al  primo  comma  e'  stata  aggiunta  la  lettera c) per introdurre
l'obbligo di conferimento dell'incarico di certificazione dei bilanci
in capo a societa' o enti richiedenti l'ammissione alla quotazione di
obbligazioni anche convertibili in azioni o con buoni di  acquisto  o
di  sottoscrizione  di  azioni,  al  fine di assicurare la tutela dei
soggetti che investono in tali titoli.
  Pertanto,  la  certificazione  del  bilancio  per  i soggetti sopra
indicati, non rappresentera' soltanto un requisito per l'ammissione a
quotazione,  come  previsto  dal  medesimo art. 6, primo comma, punto
b-1), ma altresi' un requisito per la permanenza alle negoziazioni al
mercato ufficiale.
  Non  risultando  applicabile l'intera normativa del D.P.R. 31 marzo
1975, n. 136, la Commissione  si  e'  limitata  a  richedere  che  il
conferimento   dell'incarico   venga  affidato  ad  una  societa'  di
revisione iscritta all'albo speciale di cui  all'art.  8  del  citato
decreto.
  Tale   conferimento   non   dovra'  quindi  essere  necessariamente
deliberato  dall'organo  assembleare;  peraltro  dovra'  essere  data
dimostrazione  dell'avvenuto  conferimento tramite l'inoltro di copia
autenticata del verbale della riunione dell'organo che ha  provveduto
a tale conferimento.
                               Art. 7.
                    (Emittenti di diritto estero)
  Il  primo  comma  ed  il  secondo  comma  dell'articolo  sono stati
modificati  per  consentire  agli  emittenti  di  diritto  estero  di
adempiere   agli   obblighi  informativi  propri  della  legislazione
italiana  compatibilmente   con   le   peculiarita'   proprie   degli
ordinamenti esteri di appartenenza.
  A  tal  fine  si  e'  ritenuto  che  un'informazione  possa  essere
legittimamente  richiesta  soltanto  ove  sussista   il   presupposto
giuridico  necessario  a  legittimare  la stessa nell'ordinamento del
Paese dove ha sede legale l'emittente.
                               Art. 17.
                (Modalita' di redazione del prospetto)
  Il  quarto  comma  e'  stato  modificato  al  fine di uniformare la
disposizione concernente l'assunzione di responsabilita' da parte dei
redattori  del prospetto in ordine alla completezza e veridicita' dei
dati riportati nello stesso con quella prevista  dalle  "Disposizioni
di   carattere   generale  concernenti  la  redazione  dei  prospetti
informativi ed i modi in cui  l'offerta  deve  essere  resa  pubblica
relative ad operazioni di sollecitazione del pubblico risparmio".
                               Art. 18.
              (Esenzione dalla redazione del prospetto)
  L'introduzione  del  terzo  comma recepisce l'art. 24 quater, terzo
comma,  della  direttiva  80/390/CEE  cosi'  come  modificata   dalla
direttiva 87/345/CEE.
  La   norma  e'  volta,  tramite  la  cooperazione  delle  Autorita'
competenti, ad evitare onerosi obblighi informativi per gli emittenti
appartenenti  alla  CEE  allorche'  intendano richiedere l'ammissione
alla quotazione di titoli  gia'  ammessi  da  meno  di  sei  mesi  in
un'altra borsa valori della Comunita'.
                               Art. 19.
(Ammissione  dei  titoli  alla quotazione, nulla-osta al deposito del
prospetto,  inizio  delle  negoziazioni,  rigetto  della  domanda   e
pubblicita' delle relative deliberazioni).
  Il  primo  comma  e'  stato  integrato  al  fine  di  uniformare la
procedura del deposito del  prospetto  informativo  per  l'ammissione
alla  quotazione  presso l'Archivio-Prospetti della Consob con quella
prevista dalle "Disposizioni di  carattere  generale  concernenti  la
redazione  dei  prospetti informativi ed i modi in cui l'offerta deve
essere resa pubblica relative ad  operazioni  di  sollecitazione  del
pubblico risparmio".
  Con  la  modifica del testo del sesto comma dell'art. 19, recependo
la disposizione  dell'art.  15  della  direttiva  80/390/CEE,  si  e'
richiesto  che  per  l'ammissione  alla quotazione di azioni o titoli
rappresentativi del capitale emessi in occasione di un'operazione  di
scissione,   debbano   essere  resi  pubblici  i  documenti  relativi
all'operazione stessa qualora questa sia avvenuta  nei  due  esercizi
antecedenti la medesima ammissione alla quotazione.
  Al  riguardo  si  segnala  la  rilevanza  della  modifica  anche in
relazione al recente recepimento  nel  nostro  ordinamento  della  VI
direttiva CEE, effettuato con l'emanazione del decreto legislativo 16
gennaio 1991, n. 22, che nella sezione terza reca norme in materia di
scissione  delle  societa',  introducendo  in tal modo l'istituto nel
nostro ordinamento.
                             Art. 19-bis.
(Ammissione alla quotazione ufficiale contestualmente al nulla-osta
   alla   pubblicazione   del   prospetto   relativo  all'offerta  al
   pubblico).
  Con  il  presente articolo e' stata adottata una nuova procedura di
ammissione a quotazione con cui si consente di richiedere alla Consob
di  deliberare  l'ammissione  di  titoli  alla  quotazione  ufficiale
contemporaneamente alla concessione del nulla-osta  al  deposito  del
prospetto  informativo  ove  l'istante  assuma  il duplice impegno di
comunicare i risultati dell'offerta e di  consegnare  i  titoli  agli
aventi  diritto  in  termini  ristretti  di  tempo. Scopo della nuova
procedura, che si rivolge  in  particolare  modo  agli  emittenti  di
titoli  gia'  quotati  che  richiedano  l'ammissione  di titoli nuovi
diversi dai primi, e' di ridurre al minimo indispensabile il lasso di
tempo  intercorrente tra l'offerta dei titoli e l'ammissione in borsa
dei medesimi.
                            Artt. 22 e 23.
(Progetto  di  prospetto  da  allegare  alla  domanda di ammissione -
Riconoscimento del prospetto informativo)
  Le  modifiche  sono  volte  ad individuare il soggetto responsabile
della traduzione in lingua italiana del prospetto redatto in un altro
Stato membro.
                               Art. 24.
(Riconoscimento del prospetto informativo redatto ed approvato in
   occasione  di  un'offerta  pubblica in uno Stato appartenente alla
   CEE).
  Il  primo  comma  e'  stato  modificato  per  recepire  il disposto
dell'art. 2 della Direttiva  90/211/CEE  che  modifica  la  direttiva
80/390/CEE  in  materia  di riconoscimento reciproco dei prospetti di
offerta  pubblica  come  prospetti  di  ammissione  alla   quotazione
ufficiale  ad  una  borsa valori, estendendo il suddetto principio al
prospetto di offerta pubblica redatto ed approvato in qualsiasi Stato
membro in conformita' alla direttiva 80/390/CEE.