Art. 3
            Commissioni degli esami di licenza elementare

   1.  Le  commissioni  degli esami di licenza nelle scuole statali e
nelle  scuole  riconosciute  paritarie  sono  formate  dai docenti di
classe  e da due docenti nominati dal dirigente scolastico tra quelli
designati dal collegio dei docenti.
   Delle  commissioni  fanno  parte, a pieno titolo, sia l'insegnante
che  abbia  svolto  attivita'  didattica  di  sostegno, sia quello di
lingua straniera utilizzato come specialista ai sensi dell'art. 4 del
decreto ministeriale 28 giugno 1991.
   2.   Qualora   i   docenti  appartengano  a  moduli  organizzativi
costituiti  su piu' classi terminali, la commissione di esame formata
ai sensi dei commi precedenti opera per tutti gli alunni delle stesse
classi quinte interessate.
   3.  La  valutazione  degli  alunni  riconosciuti  in situazione di
handicap    viene   operata,   sulla   base   del   piano   educativo
individualizzato,  mediante  prove  di  esame,  anche  differenziate,
corrispondenti  agli  insegnamenti  impartiti ed idonee a valutare il
processo formativo dell'allievo in rapporto alle sue potenzialita' ed
ai livelli di apprendimento e di autonomia iniziali.
   4. Le commissioni di esame nelle scuole elementari parificate sono
composte  dai  docenti  di  classe  e  da  due  docenti  nominati dal
dirigente  scolastico  della  scuola  statale,  su  designazione  del
collegio   dei   docenti   delle   stesse  scuole  parificate.  Della
commissione fanno parte anche l'insegnante che abbia svolto attivita'
didattica  di  sostegno  e  quello  di  lingua  straniera,  ove  tale
insegnamento  sia  incluso  nelle  discipline  impartite nella scuola
elementare parificata.
   5. La commissione d'esame opera collegialmente, dopo aver nominato
un coordinatore tra i propri membri.
   6.  La  partecipazione  degli  insegnanti alle commissioni d'esame
costituisce  obbligo  di  servizio  irrinunciabile ai sensi dell'art.
395, lettera e), del D.L.vo 297/1994.