Art. 10. 
               Dichiarazione nei casi di liquidazione 
 
 
  In caso di liquidazione di societa' o enti soggetti all'imposta sul
reddito delle persone giuridiche e di societa' o associazioni di  cui
all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre
1973, n. 597, il liquidatore, o in mancanza il rappresentante legale,
deve presentare entro quattro mesi dalla data in cui  ha  effetto  la
deliberazione di messa in liquidazione la dichiarazione  relativa  al
periodo compreso tra l'inizio del periodo d'imposta e la data stessa. 
  La dichiarazione relativa al risultato finale delle  operazioni  di
liquidazione deve essere presentata entro quattro mesi dalla chiusura
della liquidazione stessa o dal  deposito  del  bilancio  finale,  se
prescritto. 
  Se la liquidazione si prolunga oltre il periodo d'imposta in  corso
alla data indicata nel primo comma,  devono  essere  presentate,  nei
termini stabiliti  dallo  art.  9,  la  dichiarazione  relativa  alla
residua  frazione  del  detto  periodo  e  quelle  relative  ad  ogni
successivo periodo d'imposta. 
  Nei casi di fallimento e di liquidazione coatta  amministrativa  le
dichiarazioni  di  cui  al  primo  e  secondo  comma  devono   essere
presentate, anche se si tratta di imprese individuali, dal curatore o
dal commissario liquidatore, rispettivamente entro quattro mesi dalla
nomina ed entro quattro mesi dalla chiusura del  fallimento  e  della
liquidazione, e le dichiarazioni di cui al terzo comma devono  essere
presentate soltanto se vi e' stato esercizio provvisorio. 
  Resta fermo, anche durante la liquidazione, l'obbligo di presentare
le dichiarazioni prescritte dal quarto comma dell'art. 9 nei  termini
ivi indicati.