Art. 5-ter.
   Proroga della Convenzione con il Consorzio nazione obbligatorio
    tra i concessionari del servizio di riscossione dei tributi.
(( 1. In via transitoria, in attesa dell'emanazione delle          ))
(( disposizioni volte a semplificare gli adempimenti dei           ))
(( contribuenti, a modernizzare il sistema di gestione delle       ))
(( dichiarazioni e a riorganizzare il lavoro degli uffici          ))
(( finanziari, previste dall'articolo 3, comma 134, della legge 23 ))
(( dicembre 1996, n. 662, per assicurare la continuita' delle      ))
(( informazioni derivanti dalle lavorazioni di acquisizione        ))
(( registrazione, verifica, elaborazione, controllo, quadratura e  ))
(( fornitura di supporto magnetico dei dati relalivi alle          ))
(( dichiarazioni e ai documenti pervenuti nel 1996 al Ministero    ))
(( delle finanze ovvero che perverranno entro il 31 dicembre 1997, ))
(( e' data facolta' al Ministero delle finanze di prorogare al 30  ))
(( aprile 1998 la Convenzione stipulata il 22 dicembre 1995 con il ))
(( Consorzio nazionale obbligatorio tra i concessionari del        ))
(( servizio di riscossione dei tributi ed altre entrate di         ))
(( pertinenza dello Stato e di enti pubblici.                      ))
          Riferimenti normativi:
              (a) Si riporta il testo dell'art. 3, comma  134,  della
          citata legge n. 662/1996:
             "134.  Il  Governo  e'  delegato  ad  emanare uno o piu'
          decreti  legislativi  contenenti   disposizioni   volte   a
          semplificare    gli   adempimenti   dei   contribuenti,   a
          modernizzare il sistema di gestione delle dichiarazioni e a
          riorganizzare il lavoro degli uffici finanziari, in modo da
          assicurare,  ove  possibile,  la  gestione  unitaria  delle
          posizioni dei singoli contribuenti, sulla base dei seguenti
          principi e criteri direttivi:
               a)  semplificazione  della  normativa  concernente  le
          dichiarazioni delle imposte sui redditi e dell'imposta  sul
          valore  aggiunto,  in  relazione  alle  specifiche esigenze
          organizzative e alle caratteristiche dei soggetti  passivi,
          al fine di:
               1)   unificare   le   dichiarazioni   dei   redditi  e
          dell'imposta  sul  valore  aggiunto,  razionalizzandone  il
          contenuto;
               2)   includere   la  dichiarazione  del  sostituto  di
          imposta,  che  abbia  non  piu'  di  dieci   dipendenti   o
          collaboratori,  in  una  sezione  della  dichiarazione  dei
          redditi;
               3) unificare per le dichiarazioni di cui ai numeri  1)
          e  2) i termini e le modalita' di liquidazione, riscossione
          e accertamento;
               b) unificazione dei criteri  di  determinazione  delle
          basi imponibili fiscali e di queste con quelle contributive
          e  delle  relative  procedure  di liquidazione riscossione,
          accertamento e  contenzioso;  effettuazione  di  versamenti
          unitari,   anche   in   unica   soluzione,   con  eventuale
          compensazione in relazione alle  esigenze  organizzative  e
          alle  caratteristiche  dei  soggetti passivi, delle partite
          attive e passive, con ripartizione del gettito tra gli enti
          a   cura   dell'ente   percettore;   istituzione   di   una
          commissione,  nominata, entro un mese dalla data di entrata
          in vigore della presente legge, con  decreto  del  Ministro
          delle  finanze, di concerto con i Ministri del tesoro e del
          lavoro e della previdenza sociale, presieduta  da  uno  dei
          sottosegretari  di  Stato  del  Ministero  delle finanze, e
          composta da otto membri,  di  cui  sei  rappresentanti  dei
          Ministeri suddetti, uno esperto di diritto tributario e uno
          esperto   in   materia   previdenziale;  attribuzione  alla
          commissione del compito di formulare proposte, entro il  30
          giugno  1997,  in  ordine  a quanto previsto dalla presente
          lettera;
               c) possibilita' di prevedere la segnalazione,  a  cura
          del  concessionario  della  riscossione,  nell'ambito della
          procedura di conto fiscale, del mancato versamento da parte
          di  contribuenti  che,  con  continuita',   effettuano   il
          versamento di ritenute fiscali;
               d)  presentazione  delle  dichiarazioni  di  cui  alla
          lettera a) e dei relativi allegati a mezzo di modalita' che
          consentano:
               1) una rapida  acquisizione  dei  dati  da  parte  del
          sistema  informativo, nel termine massimo di sei mesi dalla
          presentazione stessa;
               2) l'esecuzione di controlli automatici, il cui  esito
          e'  comunicato al contribuente per consentire una immediata
          regolarizzazione degli  aspetti  formali,  per  evitare  la
          reiterazione  di  errori e comportamenti non corretti e per
          effettuare tempestivamente gli eventuali rimborsi;
               3) l'estensione, anche ai datori di lavoro  che  hanno
          piu'   di   venti  dipendenti,  dell'obbligo  di  garantire
          l'assistenza fiscale in qualita' di sostituti di imposta ai
          contribuenti lavoratori dipendenti;
               4)  l'utilizzazione  di   strutture   intermedie   tra
          contribuente  e  amministazione  finanziaria prevedendo per
          gli imprenditori un maggiore ricorso ai centri  autorizzati
          di  assistenza fiscale e l'intervento delle associazioni di
          categoria  per   i   propri   associati   e   degli   studi
          professionali  per i propri clienti; l'adeguamento al nuovo
          sistema della disciplina  degli  adempimenti  demandati  ai
          predetti soggetti e delle relative responsabilita', nonche'
          dell'obbligo  di sottoscrizione delle dichiarazioni e degli
          effetti dell'omissione della sottoscrizione stessa;
               5) l'utilizzo del sistema bancario per i  contribuenti
          che non si avvalgano delle procedure sopra indicate;
               6)   la   progressiva  utilizzazione  delle  procedure
          telematiche, prevedendone l'obbligo per i  predetti  centri
          di  assistenza  fiscale  per i dipendenti e per le imprese,
          per i commercialisti, per i professionisti  abilitati,  per
          le  associazioni  di categoria e per il sistema bancario in
          relazione  alle  dichiarazioni  ad essi presentate e per le
          societa'   di   capitali   in   relazione   alle    proprie
          dichiarazioni;
               e) razionalizzazione delle modalita' di esecuzione dei
          versamenti  attraverso  l'adozione  di  mezzi  di pagamento
          diversificati, quali bonifici bancari, carte di  credito  e
          assegni;  previsione  di  versamenti  rateizzati  mensili o
          bimestrali con  l'applicazione  di  interessi  e  revisione
          delle  modalita'  di  acquisizione,  da  parte  del sistema
          informativo, dei dati dei versamenti  autoliquidati,  anche
          attraverso  procedure  telematiche,  per rendere coerente e
          tempestivo il controllo automatico delle dichiarazioni;
               f) previsione di un sistema di versamenti  unitari  da
          effettuare,   per   i   tributi   determinati  direttamente
          dall'ente impositore, tramite la comunicazione di un avviso
          recante la  somma  dovuta  per  ciascun  tributo;  graduale
          estensione  di  tale  sistema  anche  a tributi spettanti a
          diversi  enti  impositori,  con   previsione   per   l'ente
          percettore  dell'obbligo di provvedere alla redistribuzione
          del  gettito  tra  i  destinatari;   istituzione   di   una
          commissione  nominata,  entro un mese dalla data di entrata
          in vigore della presente legge, con  decreto  del  Ministro
          delle  finanze,  di  concerto  con  i Ministri del tesoro e
          dell'interno, presieduta da uno dei Sottosegretari di Stato
          del Ministero delle finanze e composta da otto  membri,  di
          cui   tre   rappresentanti   dei  Ministeri  suddetti,  uno
          rappresentante   delle    regioni,    uno    rappresentante
          dell'Unione  delle  province  d'Italia,  uno rappresentante
          dell'Associazione  nazionale  dei  comuni  italiani  e  due
          esperti   di   diritto  tributario  e  di  finanza  locale;
          attribuzione alla commissione  del  compito  di  stabilire,
          entro  il  30  giugno  1997,  le  modalita'  attuative  del
          sistema, da applicare inizialmente ai tributi  regionali  e
          locali  e da estendere progressivamente ai tributi erariali
          di importo predefinito  e  ai  contributi;  individuazione,
          entro  il predetto termine, da parte della commissione, dei
          soggetti destinatari dei singoli versamenti,  tenuto  conto
          della  esigenza  di  ridurre  i  costi  di riscossione e di
          migliorare la qualita' del servizio;
               g) riorganizzazione degli  adempimenti  connessi  agli
          uffici   del   registro,   tramite  l'attribuzione  in  via
          esclusiva al  Ministero  delle  finanze,  dipartimento  del
          territorio,  della  gestione  degli  atti immobiliari, e il
          trasferimento ad altri organi ed  enti  della  gestione  di
          particolari atti e adempimenti;
               h)  razionalizzazione  delle  sanzioni  connesse  alle
          violazioni  degli  adempimenti  di  cui   alle   precedenti
          lettere;
               i)   semplificazione,   anche  mediante  utilizzazione
          esclusiva  di  procedure  automatizzate,  del  sistema  dei
          rimborsi relativi alle imposte sui redditi, all'imposta sul
          valore  aggiunto, alle tasse e alle altre imposte indirette
          sugli   affari,   con   facolta'   per    l'amministrazione
          finanziaria  di  chiedere, fino al termine di decadenza per
          l'esercizio  dell'azione  accertatrice,  idonee garanzie in
          relazione all'entita' della  somma  da  rimborsare  e  alla
          solvibilita'  del  contribuente. Sono altresi' disciplinate
          le modalita' con  le  quali  l'amministrazione  finanziaria
          effettua  i  controlli  relativi  ai  rimborsi  di  imposta
          eseguiti con procedure automatizzate;
               l) revisione della composizione dei comitati tributari
          regionali di cui all'art. 8 della legge 29 ottobre 1991, n.
          358, al fine di garantire  un'adeguata  rappresentanza  dei
          contribuenti   ed  attribuzione  ai  predetti  comitati  di
          compiti propositivi; istituzione presso il Ministero  delle
          finanze  di  un  analogo organismo con compiti consultivi e
          propositivi;
               m) in occasione di rimborsi di crediti IRPEF richiesti
          da coniugi con dichiarazione congiunta,  previsione  di  un
          rimborso   personale   intestato  singolarmente  a  ciascun
          coniuge, se nel frattempo sono sopraggiunti la  separazione
          legale o il divorzio".