Art. 7 
 
Misure urgenti a sostegno  del  settore  turistico,  delle  attivita'
  economiche e commerciali nelle Citta' d'Arte e bonus alberghi 
 
  1. Il fondo di cui all'articolo 182, comma 1, del decreto-legge  19
maggio 2020, n. 34, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  17
luglio 2020, n. 77, e' incrementato di ((160 milioni)) di euro. 
  2. All'articolo 182, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020,  n.
34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,
le parole «per i beni  e  le  attivita'  culturali  e  per  il»  sono
sostituite dalla seguente «del». 
  3. All'articolo 176, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020,  n.
34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,
e successive modifiche, dopo la parola «ricettive,» sono aggiunte  le
parole: «dalle agenzie di viaggi e tour operator» 
  4. Per il  rilancio  della  attrattivita'  turistica  delle  citta'
d'arte, e' istituito nello stato  di  previsione  del  Ministero  del
turismo un fondo, con una dotazione di ((60  milioni))  di  euro  per
l'anno 2021, destinato all'erogazione di  contributi  in  favore  dei
comuni  classificati  dall'ISTAT  a  vocazione  culturale,   storica,
artistica e  paesaggistica,  nei  cui  territori  sono  ubicati  siti
riconosciuti dall'Unesco patrimonio mondiale  dell'umanita',  tenendo
conto delle riduzioni di presenze turistiche nell'anno 2020  rispetto
al 2019, da destinare ad iniziative di valorizzazione  turistica  dei
centri storici e delle citta' d'arte. Con decreto del  Ministero  del
turismo, di concerto con il Ministero dell'economia e delle  finanze,
((previa intesa in sede di)) Conferenza unificata di cui  al  decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabilite le disposizioni di
attuazione  del  presente  comma.   ((Nell'ambito   della   dotazione
finanziaria di cui al presente comma, una quota pari a 10 milioni  di
euro per l'anno 2021 e' destinata in  favore  della  citta'  di  Roma
capitale della Repubblica.)) 
  5. All'articolo 79  del  decreto-legge  14  agosto  2020,  n.  104,
convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020,  n.  126,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, primo periodo, le parole «per  i  due  periodi  di
imposta successivi»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «per  i  tre
periodi di imposta successivi»; 
    b) al comma 3, primo periodo, dopo le parole «degli anni  2020  e
2021» sono aggiunte le seguenti: «e di 100 milioni  di  euro  per  il
2022». 
  ((6. Agli oneri derivanti dai commi 1, 4 e 5, pari a 220 milioni di
euro per l'anno 2021 e a 100 milioni di  euro  per  l'anno  2022,  si
provvede, quanto a 200 milioni di  euro  per  l'anno  2021  e  a  100
milioni di euro per l'anno 2022, ai sensi dell'articolo 77 e,  quanto
a 20  milioni  di  euro  per  l'anno  2021,  mediante  corrispondente
riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge  23
dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 77,  comma  7,
del presente decreto. 
  6-bis. La dotazione del fondo di cui al comma 4 e' incrementata  di
15 milioni di euro per l'anno 2021. A valere sull'incremento  di  cui
al primo periodo, un importo pari a 5 milioni di  euro  e'  destinato
all'erogazione di contributi in favore dei comuni italiani che  fanno
parte  della  rete  delle  citta'  creative  dell'UNESCO.   All'onere
derivante dal presente comma, pari a 15 milioni di  euro  per  l'anno
2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di  cui
all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come
rifinanziato dal comma 7 dell'articolo 77 del presente decreto. 
  6-ter. Nel limite di spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2021  e
a  valere  sul  fondo  di  cui  al  secondo  periodo,  sono  concessi
contributi in favore delle guide turistiche  e  degli  accompagnatori
turistici titolari di  partita  IVA  non  risultati  beneficiari  del
contributo di cui al decreto del Ministro per i beni e  le  attivita'
culturali e per il  turismo  n.  440  del  2  ottobre  2020,  recante
disposizioni applicative per il riparto delle risorse  del  fondo  di
cui all'articolo 182, comma 1, del decreto-legge 19 maggio  2020,  n.
34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,
destinate a guide turistiche e accompagnatori turistici. A tale  fine
il fondo di cui al citato articolo 182, comma 1, del decreto-legge n.
34 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla  legge  n.  77  del
2020 e' incrementato di 10 milioni di euro per l'anno 2021. 
  6-quater. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo  85,  comma
1, lettera a), del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  13  ottobre  2020,  n.   126,   e'
incrementata di 5 milioni di euro per l'anno 2021. 
  6-quinquies. L'autorizzazione di  spesa  di  cui  all'articolo  26,
comma 1, terzo periodo, del  decreto-legge  22  marzo  2021,  n.  41,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69,  e'
incrementata di 10 milioni di euro per l'anno 2021. 
  6-sexies.  Agli  oneri  derivanti  dai  commi  6-ter,  6-quater   e
6-quinquies, pari a 25 milioni di euro per l'anno 2021,  si  provvede
mediante corrispondente riduzione del Fondo di  cui  all'articolo  1,
comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n.  190,  come  rifinanziato
dall'articolo 77, comma 7, del presente decreto.)) 
 
          Riferimenti normativi 
 
              - Si riporta il testo degli articoli 176,  comma  1,  e
          182, comma 1, del citato decreto-legge 19 maggio  2020,  n.
          34, convertito, con modificazioni, dalla  legge  17  luglio
          2020, n. 77, come modificato dalla presente legge: 
                «Art. 176 (Tax credit vacanze). - 1. Per i periodi di
          imposta 2020 e 2021 e' riconosciuto,  una  sola  volta,  un
          credito in favore dei nuclei familiari con ISEE in corso di
          validita', ordinario o corrente ai  sensi  dell'articolo  9
          del decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  5
          dicembre  2013  n.  159,  non  superiore  a  40.000   euro,
          utilizzabile, dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre  2021,  per
          il pagamento di  servizi  e  di  pacchetti  turistici  come
          definiti dall'articolo 34 del decreto legislativo 23 maggio
          2011, n. 79, offerti  in  ambito  nazionale  dalle  imprese
          turistico  ricettive,  dalle  agenzie  di  viaggi  e   tour
          operator nonche' dagli agriturismo e dai bed & breakfast in
          possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale  e
          regionale   per   l'esercizio   dell'attivita'    turistico
          ricettiva. 
                (Omissis).» 
                «Art.  182  (Ulteriori  misure  di  sostegno  per  il
          settore turistico). - 1. Al fine di sostenere le agenzie di
          viaggio   e   i   tour   operator,   nonche'   le   imprese
          turistico-ricettive, le agenzie di animazione per  feste  e
          villaggi turistici, le guide e gli accompagnatori turistici
          e le imprese, non soggette a obblighi di servizio pubblico,
          autorizzate ai sensi del decreto  legislativo  19  novembre
          1997,  n.  422,  e  delle  relative  leggi   regionali   di
          attuazione,  esercenti,  mediante  autobus   scoperti,   le
          attivita' riferite al  codice  ATECO  49.31.00,  a  seguito
          delle misure di contenimento del COVID-19, nello  stato  di
          previsione del Ministero del turismo e' istituito un  fondo
          con una dotazione di 265 milioni di euro per l'anno 2020  e
          di 100 milioni di euro per l'anno  2021.  Con  decreto  del
          Ministro del turismo, da adottare entro trenta giorni dalla
          data di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  sono
          stabilite le modalita' di ripartizione e assegnazione delle
          risorse  agli   operatori,   tenendo   conto   dell'impatto
          economico negativo conseguente all'adozione delle misure di
          contenimento del COVID-19. 
                (Omissis).». 
              - Il  decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.  281,
          recante  «Definizione  ed  ampliamento  delle  attribuzioni
          della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
          regioni e le province  autonome  di  Trento  e  Bolzano  ed
          unificazione, per le materie  ed  i  compiti  di  interesse
          comune delle regioni, delle province e dei comuni,  con  la
          Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali», e' pubblicato
          nella Gazz. Uff. 30 agosto 1997, n. 202. 
              - Si riporta  il  testo  dell'articolo  79  del  citato
          decreto-legge 14  agosto  2020,  n.  104,  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020,  n.  126,  come
          modificato dalla presente legge: 
                «Art.  79  (Ulteriori  agevolazioni  fiscali  per  il
          settore turistico e termale). - 1. Il  credito  di  imposta
          per la riqualificazione e il miglioramento delle  strutture
          ricettive turistico-alberghiere di cui all'articolo 10  del
          decreto-legge  31  maggio  2014,  n.  83,  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge  29  luglio  2014,  n.  106,  e'
          riconosciuto, nella misura del 65  per  cento,  per  i  tre
          periodi di imposta successivi a quello in corso  alla  data
          del 31 dicembre 2019. Il credito di imposta di cui al primo
          periodo e' utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai
          sensi dell'articolo 17 del  decreto  legislativo  9  luglio
          1997, n. 241. Ai fini di cui  al  secondo  periodo  non  si
          applica la ripartizione in quote annuali di cui al comma  3
          del citato articolo 10 del decreto-legge n.  83  del  2014.
          Per quanto non diversamente disposto dal presente  articolo
          si osservano,  ove  applicabili,  le  disposizioni  di  cui
          all'articolo 10 del citato decreto-legge n. 83 del 2014. 
                2. Sono comprese tra i  beneficiari  del  credito  di
          imposta di  cui  al  presente  articolo  le  strutture  che
          svolgono attivita' agrituristica, come definita dalla legge
          20  febbraio  2006,  n.  96,  e  dalle   pertinenti   norme
          regionali, le strutture di cui all'articolo 3  della  legge
          24 ottobre  2000,  n.  323,  queste  ultime  anche  per  la
          realizzazione di piscine termali e  per  l'acquisizione  di
          attrezzature   e   apparecchiature   necessarie   per    lo
          svolgimento delle attivita' termali, nonche'  le  strutture
          ricettive all'aria aperta. 
                3.  Per  l'attuazione  del   presente   articolo   e'
          autorizzata la spesa di 180 milioni di  euro  per  ciascuno
          degli anni 2020 e 2021 e di 100  milioni  di  euro  per  il
          2022. Ai relativi oneri si provvede ai sensi  dell'articolo
          114. 
                4. Entro quindici giorni dalla  data  di  entrata  in
          vigore del presente decreto, il decreto di cui all'articolo
          10, comma 4, del  decreto-legge  31  maggio  2014,  n.  83,
          convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio  2014,
          n.  106,  e'  adeguato  alle  disposizioni   del   presente
          articolo.». 
              - Il testo del comma 200 dell'articolo 1 della legge 23
          dicembre  2014,  n.  190,  e'  riportato  nei   riferimenti
          normativi all'art. 1-ter. 
              - Si riporta il testo del comma 1 dell'articolo 182 del
          decreto-legge  19  maggio  2020,  n.  34,  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,  n.  77  (Misure
          urgenti  in  materia  di  salute,  sostegno  al  lavoro   e
          all'economia,  nonche'  di   politiche   sociali   connesse
          all'emergenza epidemiologica da COVID-19): 
                «Art.  182  (Ulteriori  misure  di  sostegno  per  il
          settore turistico). - 1. Al fine di sostenere le agenzie di
          viaggio   e   i   tour   operator,   nonche'   le   imprese
          turistico-ricettive,  le   guide   e   gli   accompagnatori
          turistici e le imprese, non soggette a obblighi di servizio
          pubblico, autorizzate ai sensi del decreto  legislativo  19
          novembre 1997, n. 422, e delle relative leggi regionali  di
          attuazione,  esercenti,  mediante  autobus   scoperti,   le
          attivita' riferite al  codice  ATECO  49.31.00,  a  seguito
          delle misure di contenimento del COVID-19, nello  stato  di
          previsione del Ministero del turismo e' istituito un  fondo
          con una dotazione di 265 milioni di euro per l'anno 2020  e
          di 100 milioni di euro per l'anno  2021.  Con  decreto  del
          Ministro del turismo, da adottare entro trenta giorni dalla
          data di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  sono
          stabilite le modalita' di ripartizione e assegnazione delle
          risorse  agli   operatori,   tenendo   conto   dell'impatto
          economico negativo conseguente all'adozione delle misure di
          contenimento del COVID-19. 
                (Omissis).». 
              - Si riporta il testo del comma 1 dell'articolo 85  del
          decreto-legge 14  agosto  2020,  n.  104,  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126  (Misure
          urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia): 
                «Art. 85 (Misure compensative  per  il  trasporto  di
          passeggeri con autobus non soggetti a obblighi di  servizio
          pubblico, nonche' in materia di trasporto aereo di linea di
          passeggeri). - 1. Al  fine  di  sostenere  il  settore  dei
          servizi di trasporto di  linea  di  persone  effettuati  su
          strada mediante  autobus  e  non  soggetti  a  obblighi  di
          servizio pubblico, nonche' di mitigare gli effetti negativi
          derivanti dall'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19,  e'
          istituito presso il Ministero delle  infrastrutture  e  dei
          trasporti un fondo, con una dotazione di 20 milioni di euro
          per ciascuno degli anni 2020 e 2021, destinato: 
                  a) nella misura di 20 milioni di  euro  per  l'anno
          2020, a compensare i danni subiti dalle imprese esercenti i
          servizi di cui all'alinea del presente comma ai sensi e per
          gli effetti del decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.
          285, ovvero sulla base  di  autorizzazioni  rilasciate  dal
          Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi del
          regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e  del
          Consiglio, del  21  ottobre  2009,  ovvero  sulla  base  di
          autorizzazioni rilasciate dalle regioni e dagli enti locali
          ai sensi delle norme regionali di  attuazione  del  decreto
          legislativo 19 novembre 1997, n. 422, in ragione dei minori
          ricavi  registrati,  in   conseguenza   delle   misure   di
          contenimento e di contrasto all'emergenza da COVID-19,  nel
          periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre  2020  rispetto
          alla media dei ricavi registrati nel medesimo  periodo  del
          precedente biennio; 
                  b) nella misura di 20 milioni di  euro  per  l'anno
          2021, al ristoro delle rate di finanziamento o  dei  canoni
          di leasing, con scadenza  compresa  anche  per  effetto  di
          dilazione tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre  2020  e
          concernenti gli  acquisti  effettuati,  a  partire  dal  1°
          gennaio  2018,  anche  mediante  contratti   di   locazione
          finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M2 e
          M3,  da  parte  di  imprese  esercenti  i  servizi  di  cui
          all'alinea  ai  sensi  e  per  gli  effetti   del   decreto
          legislativo 21 novembre 2005, n. 285, ovvero sulla base  di
          autorizzazioni    rilasciate    dal     Ministero     delle
          infrastrutture e dei trasporti  ai  sensi  del  regolamento
          (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e  del  Consiglio,
          del 21 ottobre 2009, ovvero sulla  base  di  autorizzazioni
          rilasciate dalle regioni e dagli enti locali ai sensi delle
          norme regionali di attuazione del  decreto  legislativo  19
          novembre 1997, n. 422. 
                (Omissis).». 
              - Si riporta  il  testo  dell'articolo  26  del  citato
          decreto-legge  22  marzo  2021,  n.  41,  convertito,   con
          modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69: 
                «Art. 26  (Fondo  per  il  sostegno  delle  attivita'
          economiche    particolarmente    colpite     dall'emergenza
          epidemiologica e disposizioni per la tutela della  ceramica
          artistica e di qualita'). - 1. Per l'anno 2021 e' istituito
          nello stato di previsione  del  Ministero  dell'economia  e
          delle finanze un Fondo di 220 milioni di euro da  ripartire
          tra le Regioni e le Province autonome di Trento  e  Bolzano
          da  destinare  al  sostegno  delle   categorie   economiche
          particolarmente colpite  dall'emergenza  da  COVID-19,  ivi
          incluse le imprese esercenti  attivita'  commerciale  o  di
          ristorazione  operanti  nei  centri  storici,  le   imprese
          esercenti trasporto turistico di persone  mediante  autobus
          coperti ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218,  e  le
          imprese operanti nel settore dei matrimoni e  degli  eventi
          privati. Il riparto del fondo fra le Regioni e le  Province
          autonome e' effettuato, sulla base della proposta formulata
          dalle Regioni in sede di  auto-coordinamento,  con  decreto
          del Presidente del Consiglio dei ministri su  proposta  del
          Ministro dell'economia e delle  finanze,  d'intesa  con  la
          Conferenza permanente per  i  rapporti  tra  lo  Stato,  le
          Regioni e le Province autonome di Trento e di  Bolzano,  da
          adottare entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge
          di conversione del presente decreto. Una quota del fondo di
          cui al primo periodo, non inferiore a 20 milioni  di  euro,
          e' destinata a sostenere  le  imprese  esercenti  trasporto
          turistico di persone  mediante  autobus  coperti  ai  sensi
          della legge 11 agosto 2003, n. 218. Ai relativi oneri, pari
          a 220 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede,  quanto
          a  200  milioni  di  euro  per  l'anno   2021,   ai   sensi
          dell'articolo 42 e, quanto a 20 milioni di euro per  l'anno
          2021, mediante corrispondente riduzione del  Fondo  di  cui
          all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n.
          190,  come  rifinanziato  dall'articolo  41  del   presente
          decreto. 
                1-bis.   All'articolo   52-ter,    comma    1,    del
          decreto-legge  19  maggio  2020,  n.  34,  convertito,  con
          modificazioni, dalla  legge  17  luglio  2020,  n.  77,  le
          parole: "2 milioni di euro per l'anno 2021" sono sostituite
          dalle seguenti: "4 milioni di euro per l'anno 2021". 
                1-ter. All'onere derivante dal comma 1-bis, pari a  2
          milioni di euro  per  l'anno  2021,  si  provvede  mediante
          corrispondente riduzione del Fondo di cui  all'articolo  1,
          comma 200, della legge  23  dicembre  2014,  n.  190,  come
          rifinanziato dall'articolo 41 del presente decreto.». 
              - Il testo del comma 200 dell'articolo 1 della legge 23
          dicembre  2014,  n.  190,  e'  riportato  nei   riferimenti
          normativi all'art. 1-ter.