Art. 3
Ulteriori misure di sostegno per attivita' economiche particolarmente
colpite dall'emergenza epidemiologica
1. La dotazione del Fondo di cui all'articolo 26 del decreto-legge
22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
maggio 2021, n. 69, e' incrementata di 20 milioni di euro, per l'anno
2022, da destinare ad interventi in favore dei parchi tematici,
acquari, parchi geologici e giardini zoologici. Al riparto delle
risorse si procede secondo le modalita' di cui al richiamato articolo
26 del decreto-legge n. 41 del 2021 ed il termine per l'adozione del
decreto di riparto decorre dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto.
2. All'articolo 1-ter del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la rubrica e' sostituita dalla seguente: «Contributi per i
settori del wedding, dell'intrattenimento, dell'HORECA e altri
settori in difficolta'»;
b) dopo il comma 2 e' inserito il seguente: «2-bis. Per le
finalita' di cui al comma 1, in considerazione degli effetti
dell'emergenza epidemiologica, per l'anno 2022 sono stanziati 40
milioni di euro, che costituisce limite massimo di spesa, da
destinare ad interventi per le imprese che svolgono, come attivita'
prevalente comunicata ai sensi dell'articolo 35 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 ottobre 1972, n. 633, una di quelle
attivita' identificate dai seguenti codici della classificazione
delle attivita' economiche ATECO: 96.09.05, 56.10, 56.21, 56.30,
93.11.2, che nell'anno 2021 hanno subito una riduzione dei ricavi di
cui all'articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del Testo unico delle
imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, non inferiore al 40 per cento
rispetto ai ricavi del 2019. Per le imprese costituite nel corso
dell'anno 2020, in luogo dei ricavi, la riduzione di cui al primo
periodo deve far riferimento all'ammontare medio mensile del
fatturato e dei corrispettivi dei mesi del 2020 successivi a quello
di apertura della partita IVA rispetto all'ammontare medio mensile
del fatturato e dei corrispettivi del 2021;
c) al comma 3, le parole «Agli oneri derivanti dal presente
articolo» sono sostituite dalle seguenti: «Agli oneri derivanti dal
comma 1».
3. Il credito d'imposta di cui all'articolo 48-bis del
decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e' riconosciuto, per l'esercizio
in corso al 31 dicembre 2021, anche alle imprese operanti nel settore
del commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e
della pelletteria che svolgono attivita' identificate dai seguenti
codici della classificazione delle attivita' economiche ATECO 2007:
47.51, 47.71, 47.72. Conseguentemente, all'articolo 48-bis, comma 1,
ultimo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito,
con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, le parole «150
milioni di euro per l'anno 2022» sono sostituite dalle seguenti «250
milioni di euro per l'anno 2022».
4. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 160 milioni
di euro per l'anno 2022, si provvede ai sensi dell'articolo 32.