Art. 5
Ingresso dei lavoratori del settore agricolo e contrasto alle
agromafie
1. I datori di lavoro che, ai sensi degli articoli 6, 7 e 9 del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2022,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 gennaio 2023, n. 21, hanno
presentato regolare domanda per l'assegnazione di lavoratori agricoli
e che non sono risultati assegnatari di tutta o di parte della
manodopera oggetto della domanda, possono ottenere, sulla base di
quanto previsto dai successivi decreti sui flussi emanati nel corso
del triennio 2023-2025 ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del
presente decreto, l'assegnazione dei lavoratori richiesti con
priorita' rispetto ai nuovi richiedenti, nei limiti della quota
assegnata al settore agricolo.
2. Il comma 4-quater dell'articolo 1 del decreto-legge 28 febbraio
2005, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile
2005, n. 71, e' sostituito dal seguente:
«4-quater. Allo scopo di dotare l'Ispettorato centrale della
tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentari
di adeguate professionalita' per proteggere il mercato nazionale
dalle attivita' internazionali di contraffazione e criminalita'
agroalimentare, anche connesse ai flussi migratori irregolari, fatto
salvo il personale da inquadrare nella famiglia professionale ad
esaurimento nell'ambito dell'area Assistenti del contratto collettivo
nazionale integrativo del personale del Ministero dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste che hanno qualifica di
ufficiale di polizia giudiziaria, in attuazione del nuovo sistema di
classificazione del personale previsto dal contratto collettivo
nazionale di lavoro del personale del comparto Funzioni centrali per
il triennio 2019-2021, il personale dirigenziale e non dirigenziale
inquadrato nell'area delle Elevate professionalita' e nell'area
Funzionari, in servizio presso il Dipartimento dell'Ispettorato
predetto, ha qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria nei limiti
del servizio cui e' destinato e secondo le attribuzioni ad esso
conferite dalla legge e dai regolamenti. Il restante personale
inquadrato nell'area Assistenti e nell'area Operatori ha qualifica di
agente di polizia giudiziaria.».