IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto il regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13
dicembre 2023, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis;
Vista la legge 17 dicembre 1971, n. 1158, recante «Collegamento
viario e ferroviario fra la Sicilia ed il continente»;
Visto il decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 luglio 1981, n. 394, recante
«Provvedimenti per il sostegno delle esportazioni italiane»;
Vista la legge 22 dicembre 1986, n. 910, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 1987)», e, in particolare, l'articolo 2, comma 3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988,
n. 447, recante «Approvazione del codice di procedura penale»,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale, n. 250, del 24 ottobre 1988;
Vista la legge 26 febbraio 1992, n. 211, recante «Interventi nel
settore e dei sistemi di trasporto rapido di massa»;
Visto il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, recante
«Disposizioni urgenti per favorire l'occupazione»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante
«Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell'andamento dei conti pubblici», e, in particolare, l'articolo 5;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», e, in
particolare, l'articolo 1, commi 343, 344, 345, 345-bis, 345-ter,
345-quater, 345-quinquies, 345-sexies, 345-septies, 345-octies,
345-novies, 345-decies, 345-terdecies e 345-quaterdecies;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», e, in
particolare, l'articolo 1, comma 932;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di
contabilita' e finanza pubblica», e, in particolare, l'articolo 1,
comma 3;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante
«Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria», e, in
particolare, l'articolo 15, comma 3;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante
«Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche'
nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma
degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136»;
Visto il decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162, recante
«Attuazione della direttiva 2009/31/CE in materia di stoccaggio
geologico del biossido di carbonio, nonche' modifica delle direttive
85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE
e del Regolamento (CE) n. 1013/2006»;
Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante
«Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento
dei conti pubblici»;
Visto il decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, recante «Norme in
materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della
difesa e della sicurezza nazionale, nonche' per le attivita' di
rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle
comunicazioni»;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 228, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge
di stabilita' 2013)», e, in particolare, l'articolo 1, comma 289;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, recante
«Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di
incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti
privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e
50, della legge 6 novembre 2012, n. 190»;
Visto il decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, recante
«Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di
Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone
terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in
Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015»;
Visto il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, recante
«Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il
contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per
l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle
imprese, nonche' misure per la realizzazione di opere pubbliche ed
EXPO 2015», e, in particolare, l'articolo 4, comma 11;
Vista la legge 11 agosto 2014, n. 125, recante «Disciplina generale
sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo»;
Vista la legge 28 giugno 2016, n. 132, recante «Istituzione del
Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina
dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale»;
Visto il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante «Testo
unico in materia di societa' a partecipazione pubblica»;
Visto il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, recante
«Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della
rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi
sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze»;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021», e, in particolare, l'articolo
1, comma 891;
Visto il decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 maggio 2019, n. 44, recante
«Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in
crisi e del settore ittico nonche' di sostegno alle imprese
agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere
eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel
Comune di Cogoleto»;
Visto il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, recante
«Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti
pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di
rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici»;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, recante
«Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi,
di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonche' di
innovazione tecnologica», e, in particolare, l'articolo 13;
Visto il decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 marzo 2020, n. 66, recante
«Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei
Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle
finali ATP Torino 2021 - 2025, nonche' in materia di divieto di
attivita' parassitarie», e, in particolare, l'articolo 3;
Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, recante «Misure di
potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno
economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza
epidemiologica da COVID-19»;
Visto il decreto legislativo 9 giugno 2020, n. 47, recante
«Attuazione della direttiva (UE) 2018/410 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 14 marzo 2018, che modifica la direttiva 2003/87/CE
per sostenere una riduzione delle emissioni piu' efficace sotto il
profilo dei costi e promuovere investimenti a favore di basse
emissioni di carbonio, nonche' adeguamento della normativa nazionale
alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/2392 relativo alle
attivita' di trasporto aereo e alla decisione (UE) 2015/1814 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 6 ottobre 2015 relativa
all'istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del
mercato»;
Visto il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, recante «Misure
urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia», e, in
particolare, l'articolo 95;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, recante
«Attuazione dell'articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante
riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi
professionistici e dilettantistici, nonche' di lavoro sportivo», e,
in particolare, l'articolo 31;
Visto il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, recante «Misure
urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il
lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», e, in
particolare, l'articolo 1-septies;
Visto il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, recante
«Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle
infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la
funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita'
sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e
dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle
infrastrutture stradali e autostradali», e, in particolare,
l'articolo 2, comma 2-ter;
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio
pluriennale per il triennio 2022-2024»;
Vista la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio
pluriennale per il triennio 2023-2025», e, in particolare, l'articolo
1, commi 475, 519 e 632;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune», e, in particolare, gli
articoli 9 e 33, commi 5 e 5-quater;
Visto il decreto-legge 31 marzo 2023, n. 35, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 maggio 2023, n. 58, recante
«Disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile
tra la Sicilia e la Calabria»;
Visto il decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 giugno 2023, n. 68, recante
«Disposizioni urgenti per il contrasto della scarsita' idrica e per
il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche», e, in
particolare, l'articolo 3, comma 7-bis;
Visto il decreto legislativo 10 luglio 2023, n. 101, recante
«Attuazione della direttiva (UE) 2021/1187 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 7 luglio 2021, sulla razionalizzazione delle
misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei
trasporti (TEN-T)»;
Visto il decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136, recante
«Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attivita'
economiche e finanziarie e investimenti strategici», e, in
particolare, l'articolo 19-bis, comma 1;
Visto il decreto-legge 15 novembre 2023, n. 161, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 gennaio 2024, n. 2, recante
"Disposizioni urgenti per il «Piano Mattei» per lo sviluppo in Stati
del Continente africano";
Vista la legge 30 dicembre 2023 n. 213, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio
pluriennale per il triennio 2024-2026», e, in particolare, l'articolo
1, comma 277;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di garantire la
tempestiva operativita' della societa' Stretto di Messina S.p.A. e di
assicurare il rispetto del cronoprogramma relativo alla realizzazione
del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di procedere a una
razionalizzazione dei compiti e delle funzioni attribuite ai
commissari straordinari, in un'ottica di efficientamento dell'operato
degli stessi e dell'utilizzo delle risorse disponibili, nonche' di
dare nuovo impulso alla realizzazione e al completamento di opere
rientranti nella rete centrale della rete transeuropea dei trasporti;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di consentire
l'avvio della fase di operativita' dell'Autorita' per la laguna di
Venezia, rafforzandone le capacita' tecniche e amministrative;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di assicurare la
realizzazione o il completamento di interventi infrastrutturali,
nonche' di quelli necessari al potenziamento delle ferrovie
regionali, allo sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa e
al completamento della Scuola Politecnica - Polo Universitario di
ingegneria presso il Parco scientifico tecnologico di Genova Erzelli;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di garantire il
finanziamento e lo sviluppo di investimenti strategici, sia in ambito
nazionale sia con particolare riguardo al continente africano,
all'attuazione del Piano Mattei, nonche' all'internazionalizzazione
delle imprese italiane;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di introdurre misure
volte a garantire la maggiore efficienza del procedimento penale e a
tutelare gli investimenti operati dalle associazioni e societa'
sportive;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 24 giugno 2024;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, dei
Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, della giustizia,
dell'ambiente e della sicurezza energetica, degli affari esteri e
della cooperazione internazionale, dell'economia e delle finanze e
per lo sport e i giovani, di concerto con il Ministro della cultura;
Emana il seguente decreto-legge:
Art. 1
Disposizioni urgenti in materia di concessioni autostradali
1. All'articolo 13 del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8,
relativo all'aggiornamento dei piani economico-finanziari dei
concessionari, dopo il comma 3 e' inserito il seguente:
«3-bis. Entro il 31 luglio 2024 le societa' concessionarie per le
quali interviene la scadenza del periodo regolatorio quinquennale
nell'anno 2024 presentano le proposte di aggiornamento dei piani
economico-finanziari predisposti in conformita' alle delibere
adottate ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto-legge 28
settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16
novembre 2018, n. 130, dall'Autorita' di regolazione dei trasporti di
cui all'articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,
nonche' alle disposizioni emanate dal concedente. L'aggiornamento dei
piani economico-finanziari, presentati entro il termine del 31 luglio
2024 conformemente alle modalita' stabilite, e' perfezionato entro e
non oltre il 31 dicembre 2024.».
2. All'articolo 2, comma 2-ter, del decreto-legge 10 settembre 2021
n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021,
n. 156, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
«quantificato sulla base della valutazione documentale e contabile
affidata a primaria societa' di revisione abilitata al rilascio della
certificazione di bilancio ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della
legge 31 gennaio 1992, n. 59, i cui oneri sono a carico della
societa' ANAS S.p.A»;
b) al secondo periodo, le parole «, nonche' all'entita' del
corrispettivo da riconoscere secondo i criteri di cui al primo
periodo» sono soppresse.