Art. 5 
 
Disposizioni   urgenti   per   il   completamento    di    interventi
                          infrastrutturali 
 
  1. Al fine di fronteggiare gli aumenti eccezionali dei  prezzi  dei
materiali da costruzione e di consentire il celere avvio  dei  lavori
di realizzazione del collegamento  autostradale  Cisterna-Valmontone,
e' autorizzata la spesa di 155 milioni di euro per l'anno 2024, di 20
milioni di euro ciascuno degli anni dal 2025 al 2031, di  22  milioni
di euro per l'anno 2032 e di 38 milioni di euro  per  ciascuno  degli
anni 2033 e 2034. Gli importi  di  cui  al  precedente  periodo  sono
riversati sulla contabilita' speciale di cui  all'articolo  1,  comma
475, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Agli oneri  derivanti  dal
primo periodo si provvede, quanto a 153 milioni di  euro  per  l'anno
2024, mediante versamento all'entrata del bilancio dello Stato  delle
disponibilita'  in  conto  residui  del  Fondo  di  cui  all'articolo
1-septies,  comma  8,  del  decreto-legge  25  maggio  2021,  n.  73,
convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106,  e
quanto a 2 milioni di euro per l'anno 2024, 20 milioni  di  euro  per
ciascuno degli anni dal 2025 al 2031, 22 milioni di euro  per  l'anno
2032 e a 38 milioni di euro per ciascuno  degli  anni  2033  e  2034,
mediante riduzione  delle  risorse  destinate  al  completamento  del
tratto autostradale Roma-Latina, autorizzate ai  sensi  dell'articolo
4, comma 176, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. 
  2. Al fine di fronteggiare gli aumenti eccezionali dei  prezzi  dei
materiali da costruzione relativi alla realizzazione del progetto  di
messa in  sicurezza  e  di  ammodernamento  del  sistema  idrico  del
Peschiera di cui all'articolo 1, comma 519, della legge  29  dicembre
2022, n. 197, e' autorizzata la spesa di  150  milioni  di  euro  per
l'anno 2024, alla cui  copertura  si  provvede,  mediante  versamento
all'entrata del bilancio dello Stato delle  disponibilita'  in  conto
residui del  Fondo  di  cui  all'articolo  1-septies,  comma  8,  del
decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. 
  3. Il Commissario straordinario nominato con decreto del Presidente
del Consiglio  dei  ministri  del  9  maggio  2022  per  l'intervento
relativo alla "Realizzazione del I lotto funzionale della nuova  sede
dei reparti di eccellenza dell'Arma dei Carabinieri - I lotto -  (PI)
- D51B21004330001, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri n. 1831 del 09 maggio 2022", e' autorizzato all'apertura  di
una contabilita' speciale presso la  Tesoreria  dello  Stato  per  le
spese di funzionamento e di  realizzazione,  in  conformita'  con  le
procedure di cui all'articolo 4, comma 3-bis,  del  decreto-legge  18
aprile 2019, n. 32, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  14
giugno 2019, n. 55. Al fine di fronteggiare gli  aumenti  eccezionali
dei prezzi dei materiali da costruzione relativi  alla  realizzazione
dell'intervento di cui al primo periodo, e' autorizzata una spesa  di
20 milioni di euro per l'anno 2024. Agli  oneri  di  cui  al  secondo
periodo, si provvede mediante  versamento  all'entrata  del  bilancio
dello Stato delle disponibilita' in conto residui del  Fondo  di  cui
all'articolo 1-septies, comma 8, del decreto-legge 25 maggio 2021, n.
73, convertito, con modificazioni, dalla legge  23  luglio  2021,  n.
106. Gli importi di cui  al  secondo  periodo  sono  riversati  sulla
contabilita' speciale di cui al primo periodo. 
  4. I termini per l'aggiudicazione  degli  interventi  finanziati  a
valere sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 891, della legge 30
dicembre  2018,  n.  145,  sono  fissati   al   31   dicembre   2024.
All'attuazione della presente disposizione si  provvede  con  decreto
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare  entro  tre  mesi
dalla data di entrata in vigore del  presente  decreto.  Il  medesimo
decreto disciplina le modalita' di monitoraggio  degli  interventi  e
dei relativi cronoprogrammi, attraverso  i  sistemi  informativi  del
Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello  Stato,  nonche'  le
modalita'  di  revoca  delle  risorse  anche  in  caso   di   mancato
aggiornamento dei dati contenuti nei predetti sistemi informativi.