Art. 4 
 
Principi in materia  di  informazione  e  di  riservatezza  dei  dati
                              personali 
 
  1.   L'utilizzo   di   sistemi    di    intelligenza    artificiale
nell'informazione avviene senza recare pregiudizio alla liberta' e al
pluralismo dei mezzi di comunicazione, alla liberta' di espressione e
all'obiettivita',    completezza,     imparzialita'     e     lealta'
dell'informazione. 
  2. L'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale garantisce  il
trattamento lecito, corretto e trasparente dei dati  personali  e  la
compatibilita' con le finalita' per le quali sono stati raccolti,  in
conformita'  al  diritto  dell'Unione  europea  in  materia  di  dati
personali e di tutela della riservatezza. 
  3. Le informazioni e le comunicazioni relative al  trattamento  dei
dati connesse all'utilizzo di  sistemi  di  intelligenza  artificiale
sono rese con linguaggio chiaro e  semplice,  in  modo  da  garantire
all'utente la conoscibilita' dei relativi  rischi  e  il  diritto  di
opporsi ai trattamenti autorizzati dei propri dati personali. 
  4. L'accesso alle tecnologie di intelligenza artificiale  da  parte
dei minori di anni quattordici nonche' il conseguente trattamento dei
dati  personali  richiedono  il   consenso   di   chi   esercita   la
responsabilita' genitoriale, nel  rispetto  di  quanto  previsto  dal
regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 aprile 2016, e dal  codice  in  materia  di  protezione  dei  dati
personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196.  Il
minore di anni diciotto, che abbia compiuto  quattordici  anni,  puo'
esprimere il proprio consenso per il trattamento dei  dati  personali
connessi all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale, purche'
le informazioni e le comunicazioni di cui al comma 3 siano facilmente
accessibili e comprensibili. 
 
          Note all'art. 4: 
              - Il Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento  europeo
          e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione
          delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei  dati
          personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati  e
          che abroga  la  direttiva  95/46/CE  (regolamento  generale
          sulla protezione dei dati) e' pubblicato GUUE del 4  maggio
          2016, n. L119. 
              -  Il  decreto  legislativo  30  giugno  2003,   n.196,
          recante:  «Codice  in  materia  di  protezione   dei   dati
          personali,   recante   disposizioni    per    l'adeguamento
          dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n.  2016/679
          del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016,
          relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo
          al trattamento dei  dati  personali,  nonche'  alla  libera
          circolazione  di  tali  dati  e  che  abroga  la  direttiva
          95/46/CE» e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del
          29 luglio 2003, S.O. n. 123.