(Contratto-art. 19)
                              Art. 19. 
 
 
                       Neutralita' tecnologica 
 
    1.  Con  riferimento   alla   diffusione   della   programmazione
televisiva, la  Rai  e'  tenuta  ad  assicurare  che  nella  fase  di
attuazione della tabella di marcia nazionale per la liberazione della
banda 700MHz, l'intera programmazione gia'  irradiata  sulle  attuali
reti terrestri sia visibile su tutte le piattaforme  tecnologiche;  a
tal fine, fatti salvi i diritti dei  terzi,  assicura  la  diffusione
attraverso almeno una piattaforma distributiva  di  ogni  piattaforma
tecnologica salvo quanto previsto al successivo comma 2. 
    2. Nel  rispetto  dei  principi  di  universalita'  del  servizio
pubblico e nel bilanciamento tra  gli  interessi  degli  utenti  e  i
diritti negoziali  dell'impresa,  la  Rai  dovra'  consentire,  previ
accordi equi e non discriminatori,  la  trasmissione  simultanea  dei
suoi canali sulle  diverse  piattaforme  distributive  televisive,  a
condizione che sia rispettata l'integrita' dei marchi, dei prodotti e
delle comunicazioni commerciali, fatti salvi i diritti dei terzi.  In
caso di ritardo  o  controversia  nella  conclusione  degli  accordi,
ciascuno dei soggetti interessati puo'  richiedere  all'Autorita'  di
verificare e stabilire, in base a criteri oggettivi quali l'ammontare
del corrispettivo economico e la durata dell'accordo,  le  condizioni
necessarie per la conclusione degli stessi. 
    3. La Rai e' tenuta a perseguire la qualita' tecnica  audiovisiva
e l'innovazione per la diffusione della propria offerta, valorizzando
su ciascuna piattaforma tecnologica le  specifiche  potenzialita'  di
evoluzione degli standard tecnici. 
    4.  Al  fine  di  assicurare  una   copertura   integrale   della
popolazione,  con  tutte  le   possibilita'   offerte   dalle   varie
piattaforme distributive, la Rai e' tenuta ad adottare le piu' idonee
modalita' di criptaggio  al  fine  di  garantire  in  forma  gratuita
l'accesso  all'intera  programmazione  trasmessa  in  simulcast   via
satellite, fatti salvi i diritti dei terzi. 
    5. La Rai, in conformita' a quanto previsto nei commi  precedenti
in merito  alla  piattaforma  tecnologica  satellitare,  utilizza  la
piattaforma gratuita Tivusat  e,  con  riguardo  a  quelle  zone  del
territorio nazionale non raggiunte dal digitale terrestre  a  seguito
dell'attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione delle  Frequenze,
fornisce una smart card della stessa  piattaforma,  agli  utenti  che
siano titolati a farne  richiesta  da  un  ente  certificatore  terzo
indicato dal Ministero.