Art. 4.
Offerta radiofonica
1. La Rai articola l'offerta radiofonica in canali generalisti,
semigeneralisti e tematici, con l'obiettivo di raggiungere l'intera
popolazione e il pubblico in tutte le sue articolazioni, integrando
le diverse piattaforme distributive.
2. La programmazione deve essere prevalentemente composta,
secondo le quote di cui all'art. 25, di programmi classificabili nei
generi seguenti, con le caratteristiche rispettivamente indicate:
a) Notiziari: giornali radio, anche sportivi o tematici, di
formato, stile e contenuto diversificato secondo il canale;
b) Informazione: programmi o rubriche di approfondimento,
inchieste, reportage; dibattiti e «fili diretti», anche in formato di
flusso; radiocronache, programmi e rubriche dedicati alle varie
discipline sportive;
c) Cultura e intrattenimento: programmi di attualita'
scientifica e culturale, anche con carattere di intrattenimento;
teatro (mediante riprese o produzioni in studio); documentari e
rievocazioni storiche anche basati su elaborazioni di materiali di
archivio;
d) Societa': programmi, rubriche e talk show su temi sociali e
di costume, anche rivolti al mondo dei giovani o realizzati in
formati innovativi, capaci di rappresentare la vita sociali e nei
territori e di ampliare il dibattito sull'evoluzione civile del
Paese; rubriche dedicate al tema delle pari opportunita' e al ruolo
delle donne nella societa';
e) Musica: programmi dedicati a tutti i generi e sottogeneri di
musica; programmi e contenitori prevalentemente musicali;
trasmissioni dal vivo o in via differita di eventi musicali;
programmi di attualita' sulla musica nazionale e popolare; programmi
e contenitori prevalentemente musicali dedicati in particolare alla
musica italiana e ai giovani artisti; programmi volti a favorire
l'educazione musicale e la valorizzazione delle opere d'arte e
dell'ingegno;
f) Servizio: rubriche e servizi sull'attivita' degli organi
istituzionali nazionali ed europei; programmi dedicati alla
informazione sulle nuove tecnologie digitali; programmi, rubriche e
radiocronache dedicati a celebrazioni liturgiche, a temi religiosi e
al dialogo interreligioso; rubriche tematiche di particolare
interesse sociale o rivolte a particolari target (minori, anziani,
disabili, ecc.) dedicate alla promozione della conoscenza della
Costituzione e del Trattato dell'Unione europea, alla diffusione e
promozione della cultura della legalita' e della dignita' della
persona; programmazione per non vedenti; programmi volti alla tutela
e alla valorizzazione della lingua italiana e alla promozione della
lettura; trasmissioni finalizzate a promuovere la conoscenza
dell'Unione europea e delle questioni legate alla difesa
dell'ambiente;
g) Pubblica utilita': notiziari e servizi sulla viabilita', la
sicurezza stradale e le condizioni meteo, specialmente dedicati
all'utenza mobile; bollettino del mare, della neve; messaggi di
emergenza e di protezione civile; segnale orario.