Art. 101.
Sistema delle relazioni sindacali
1. Il sistema delle relazioni sindacali vigente in Italia di cui
al capo II si applica al personale della scuola in servizio
all'estero, ivi compresa la costituzione delle R.S.U.
Le relazioni sindacali si articolano a livello di contrattazione
integrativa nazionale presso il Ministero affari esteri e a livello
decentrato presso le Ambasciate, per le questioni che investano
l'intero Paese ospite, i Consolati, per il personale dei corsi di
lingua italiana e per il personale statale delle scuole private, e
presso le istituzioni scolastiche italiane statali all'estero.
2. La delegazione di parte pubblica per la contrattazione
integrativa e decentrata a livello di Ministero e' costituita da un
delegato del Ministro degli esteri, che la presiede, da un delegato
del MPI e da una rappresentanza dei titolari degli Uffici interessati
dell'Amministrazione degli affari esteri e di quella del MIUR.
3. Con la contrattazione integrativa di cui al comma precedente,
sara' anche determinato il trattamento dei permessi retribuiti,
fruiti all'estero, con riguardo all'assegno di sede, fermo restando
che questo spetta comunque per i sei giorni di ferie di cui all'art.
13, comma 9, ed all'art. 15, comma 2, alle condizioni di cui all'art.
658 del testo unico 16 aprile 1994, n. 297.
4. Per la contrattazione integrativa a livello di Ambasciata, la
delegazione di parte pubblica e' costituita dall'Ambasciatore o da un
suo delegato, che la presiede, e da una rappresentanza dei titolari
degli Uffici consolari interessati. Presso gli Uffici consolari detta
delegazione e' costituita tenendo conto della struttura organizzativa
degli Uffici stessi.
Presso le istituzioni scolastiche italiane statali all'estero, la
delegazione di parte pubblica e' costituita dal dirigente scolastico.
Le delegazioni sindacali ai vari livelli, sono costituite ai
sensi dell'art. 7.
5. Con la contrattazione integrativa nazionale di cui al presente
articolo vengono individuate per ogni funzione le specificita' e le
competenze in raccordo con le particolari situazioni esistenti
all'estero.
Nell'ambito di una politica di diffusione della lingua italiana
quale riscontro ad una crescente e sempre piu' articolata domanda, si
puo' prevedere la possibilita' di collaborazioni plurime effettuate
presso altre scuole italiane o straniere che abbiano necessita' di
particolari esigenze professionali.
In considerazione della specifica articolazione della funzione
svolta da docenti della scuola secondaria in qualita' di lettori
presso le Universita' straniere, sono definite con la contrattazione
integrativa le funzioni del lettore e del lettore con incarichi
extra-accademici.