Art. 25
                   Infortuni sul lavoro e malattie
                     dovute a causa di servizio
1.    In  caso  di  assenza  per  invalidita'  temporanea  dovuta  ad
infortunio  sul lavoro il dirigente ha diritto alla conservazione del
posto  fino  alla  guarigione  clinica.  Per  l'  intero  periodo  al
dirigente  spetta  l'intera retribuzione di cui all'art. 24, comma 6,
lettera a), comprensiva della retribuzione di posizione di  cui  agli
artt. 43 e 44.
2.  Fuori  dei  casi  previsti nel comma 1, se l' assenza e' dovuta a
malattia riconosciuta dipendente da causa di servizio,  al  dirigente
spetta  l'intera  retribuzione di cui all' art. 24 , comma 6, lettera
a), comprensiva della retribuzione di posizione, per tutto il periodo
di  conservazione  del  posto.    Decorso  il  periodo   massimo   di
conservazione del posto, trova applicazione quanto previsto dal comma
3  dell'art.  24.  Nel  caso  in  cui l'amministrazione decida di non
procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro  prevista  da  tale
disposizione,  per  l'ulteriore  periodo  di assenza al dirigente non
spetta alcuna retribuzione.
3. Nulla e' innovato per quanto  riguarda  il  procedimento  previsto
dalle  vigenti disposizioni per il riconoscimento della dipendenza da
causa di servizio delle infermita', per la  corresponsione  dell'equo
indennizzo  e  per  la  risoluzione del rapporto di lavoro in caso di
inabilita' permanente. Restano altresi' ferme le disposizioni vigenti
che prevedono la copertura delle spese  per  cure,  per  ricoveri  in
strutture  sanitarie  e  per  protesi,  conseguenti  alle  infermita'
dipendenti da causa di servizio.