(Allegato-art. 44)
                              Art. 44. 
                Attivita' funzionali all'insegnamento 
 
    1. L'attivita' funzionale all'insegnamento e' costituita da  ogni
impegno  inerente  alla  funzione  docente   previsto   dai   diversi
ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le  attivita',  anche  a
carattere  collegiale,  di  programmazione,  progettazione,  ricerca,
valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa  la
preparazione dei lavori degli organi  collegiali,  la  partecipazione
alle riunioni e l'attuazione delle  delibere  adottate  dai  predetti
organi. 
    2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le  attivita'
relative: 
      a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; 
      b) alla correzione degli elaborati; 
      c) ai rapporti individuali con le famiglie. 
    3. Le attivita'  di  carattere  collegiale  riguardanti  tutti  i
docenti sono costituite da: 
      a) partecipazione alle riunioni del collegio dei  docenti,  ivi
compresa l'attivita' di programmazione e verifica di  inizio  e  fine
anno e l'informazione alle  famiglie  sui  risultati  degli  scrutini
trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attivita'
educative nelle scuole dell'infanzia e nelle  istituzioni  educative,
fino a quaranta ore annue; 
      b) la partecipazione alle attivita' collegiali dei consigli  di
classe, di interclasse, di intersezione, inclusi i gruppi  di  lavoro
operativo per l'inclusione. Gli obblighi relativi a queste  attivita'
sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei  docenti;
nella predetta programmazione occorrera' tener conto degli  oneri  di
servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei  in
modo da prevedere un impegno fino a quaranta ore annue; 
      c) lo svolgimento degli scrutini e  degli  esami,  compresa  la
compilazione degli atti relativi alla valutazione. 
    4. Fermo restando che le ore di cui alle  lettere  a)  e  b)  del
comma 3 sono prioritariamente destinate alle attivita' collegiali ivi
indicate, le ore non utilizzate a tal fine sono destinate, nei limiti
di cui alle lettere a) e b), alle attivita' di formazione programmate
annualmente dal collegio docenti con il PTOF. 
    5. Per assicurare un rapporto efficace  con  le  famiglie  e  gli
studenti, in  relazione  alle  diverse  modalita'  organizzative  del
servizio, il consiglio  d'istituto  sulla  base  delle  proposte  del
collegio dei docenti definisce  le  modalita'  e  i  criteri  per  lo
svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti,  assicurando
la concreta accessibilita' al servizio, pur  compatibilmente  con  le
esigenze di funzionamento dell'istituto e prevedendo idonei strumenti
di comunicazione tra istituto e famiglie. 
    6.  Con  regolamento  d'istituto  e'   possibile   prevedere   lo
svolgimento a distanza delle  due  ore  di  programmazione  didattica
collegiale prevista per i docenti della scuola primaria dall'art.  43
(Attivita' dei docenti), comma 5, e di alcune delle attivita' di  cui
al comma 3, lettere a) e b) del presente articolo che  non  rivestano
carattere  deliberativo;  con  il  medesimo  strumento  e'  possibile
estendere lo svolgimento a distanza alle attivita' di cui al comma 3,
lettere a) e b) che rivestono carattere deliberativo sulla  base  dei
criteri definiti dal MIM, previo confronto di cui all'art. 30,  comma
9, lettera a). 
    7. Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni,  gli
insegnanti sono tenuti  a  trovarsi  in  classe cinque  minuti  prima
dell'inizio delle lezioni e  ad  assistere  all'uscita  degli  alunni
medesimi. 
    8. Il presente articolo abroga l'art. 29  del  CCNL  29  novembre
2007.