(Allegato 3)
                                                        (( Allegato 3 
 
                                  (articolo 44, comma 1, lettera m) ) 
 
                                                          Ā«Allegato B 
 
                                           (articolo 16-ter, comma 9) 
 
    1) Vincoli 
    il riconoscimento  dell'incentivo  salariale,  nel  limite  delle
risorse assegnate,e' deciso dal comitato per la  valutazione  di  cui
all'articolo 11 del testo unico di  cui  al  decreto  legislativo  16
aprile 1994, n. 297, nella composizione che effettua  la  valutazione
finale  ai  sensi  dell'articolo  16-ter,  comma  4.  Detto  comitato
determina i criteri, tra i quali l'innovativita' delle metodologie  e
dei  linguaggi   didattici,   la   qualita'   e   l'efficacia   della
progettazione didattica, la capacita' di inclusione, per  rendere  il
riconoscimento dell'incentivo salariale  selettivo  nei  termini  che
possa essere riconosciuto a coloro che ne abbiano fatto richiesta, in
funzione di una graduazione degli esiti della valutazione finale.  Il
comitato  puo'  prevedere  che  per  la  valutazione  si  svolga   un
colloquio. 
    Per  l'orario  aggiuntivo  svolto  dal  docente  in   formazione,
funzionale all'ampliamento  dell'offerta  formativa,  e'  corrisposto
comunque un compenso in misura forfetaria. 
    Annualmente con decreto del Ministero  dell'istruzione,  adottato
di concerto con  il  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  e'
ripartito tra le istituzioni scolastiche  statali  il  Fondo  di  cui
all'articolo 16-ter, comma 5. 
    L'incentivazione retributiva non puo' essere  attribuita  secondo
criteri di rotazione tra il personale interessato. La  violazione  di
tale vincolo costituisce fonte di responsabilita' dirigenziale. 
 
    2) Contenuti dei percorsi formativi incentivati 
    Il docente  che  scelga  di  accedere  alla  formazione  continua
incentivata, si immette in un percorso formativo di durata  triennale
che consta delle seguenti attivita': 
      a) aggiornamento delle competenze negli ambiti della  pedagogia
e delle metodologie e tecnologie didattiche (in prosecuzione  con  le
competenze e le conoscenze acquisite nel corso di formazione iniziale
universitaria); 
      b) contributo al  miglioramento  dell'offerta  formativa  della
istituzione scolastica presso cui il docente  presta  servizio  nelle
modalita' delineate all'articolo16-ter, comma 1; 
      c) acquisizione, secondo la scelta del  docente,  dei  seguenti
contenuti specifici erogati dagli enti di  cui  all'articolo  16-ter,
commi  7  e  8,  che  a  seconda  della  complessita'  possono  avere
un'estensione pluriennale: 
        1) approfondimento dei contenuti specifici  della  disciplina
di insegnamento; 
        2) strumenti e  tecniche  di  progettazione-partecipazione  a
bandi nazionali ed europei; 
        3) governance della scuola: teoria e pratica; 
        4) leadership educativa; 
        5)    staff    e    figure     di     sistema:     formazione
tecnico-metodologica, socio-relazionale, strategica; 
        6) inclusione scolastica nella classe con alunni disabili; 
        7)  continuita'  e  strategie  di  orientamento  formativo  e
lavorativo; 
        8) potenziamento delle competenze in ordine alla  valutazione
degli alunni; 
        9) profili applicativi del sistema nazionale  di  valutazione
delle istituzioni scolastiche; 
        10) tecniche della didattica digitale. 
    Le  attivita'  di  cui  alle  lettere  a),b)  e  c)  sono  svolte
flessibilmente nell'ambito di ore aggiuntive. Nell'ambito  del  monte
ore annuale complessivo di formazione incentivata, sono  previste  15
ore per la scuola dell'infanzia e primaria e 30  ore  per  la  scuola
secondaria di primo e secondo grado, per percorsi formativi  dedicati
allo sviluppo della professionalita' del  docente.  Le  restanti  ore
sono   dedicate   ad   attivita'   di   progettazione,    tutoraggio,
accompagnamento,  guida  allo  sviluppo  delle  potenzialita'   degli
studenti nel raggiungimento di obiettivi scolastici  specifici  e  di
sperimentazione di nuove modalita' didatticheĀ». ))