Art. 39 ter
Modifiche alla disciplina del Fondo di cui all'articolo 1, comma 226,
della legge 30 dicembre 2018, n. 145
1. All'articolo 1, comma 226, della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
il terzo periodo e' sostituito dai seguenti: «Con decreto del
Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalita' di
utilizzo delle risorse del Fondo al fine di favorire il collegamento
tra i diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di
politica economica e industriale, la collaborazione con gli organismi
di ricerca internazionale, l'integrazione con i finanziamenti della
ricerca europei e nazionali, le relazioni con il sistema del capitale
di rischio (venture capital) italiano ed estero. Per l'attuazione
dell'intervento il Ministero dello sviluppo economico si avvale della
societa' Infratel Italia S.p.a. mediante apposita convenzione. Ai
relativi oneri si provvede nel limite massimo dell'1 per cento delle
risorse del Fondo di cui al presente comma» e al sesto periodo, le
parole: «dal regolamento» sono sostituite dalle seguenti: «dal
decreto».
Riferimenti normativi
- Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 226, della
citata legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e
bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, come
modificato dalla presente legge:
«Art. 1. - 1. - 225. Omissis
226. Per perseguire gli obiettivi di politica economica
e industriale, connessi anche al programma Industria 4.0,
nonche' per accrescere la competitivita' e la produttivita'
del sistema economico, e' istituito, nello stato di
previsione del Ministero dello sviluppo economico, un Fondo
per interventi volti a favorire lo sviluppo delle
tecnologie e delle applicazioni di intelligenza
artificiale, blockchain e internet of things, con una
dotazione di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni
2019, 2020 e 2021. Il Fondo e' destinato a finanziare: a)
progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia
ad opera di soggetti pubblici e privati, anche esteri,
nelle aree strategiche per lo sviluppo dell'intelligenza
artificiale, della blockchain e dell'internet of things,
funzionali alla competitivita' del Paese; b) iniziative
competitive per il raggiungimento di specifici obiettivi
tecnologici e applicativi; c) il supporto operativo e
amministrativo alla realizzazione di quanto previsto alle
lettere a) e b), al fine di valorizzarne i risultati e
favorire il loro trasferimento verso il sistema economico
produttivo, con particolare attenzione alle piccole e medie
imprese. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
sono stabiliti criteri e modalita' di utilizzo delle
risorse del Fondo al fine di favorire il collegamento tra i
diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di
politica economica e industriale, la collaborazione con gli
organismi di ricerca internazionale, l'integrazione con i
finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le
relazioni con il sistema del capitale di rischio (venture
capital) italiano ed estero. Per l'attuazione
dell'intervento il Ministero dello sviluppo economico si
avvale della societa' Infratel Italia S.p.a. mediante
apposita convenzione. Ai relativi oneri si provvede nel
limite massimo dell'1 per cento delle risorse del Fondo di
cui al presente comma. La funzione di amministrazione
vigilante e' attribuita al Ministero dello sviluppo
economico. Al Fondo possono affluire, previo versamento
all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva
riassegnazione alla spesa, contributi su base volontaria.
Le modalita' di contribuzione da parte di enti,
associazioni, imprese o singoli cittadini sono definite dal
decreto di cui al presente comma. Il Ministro dell'economia
e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
227. - 1143. Omissis.».