Art. 46
                      Retribuzione di risultato
       e premio per la qualita' della prestazione individuale
 1. Le risorse finanziarie, di  cui  all'  art.  41,  comma  3,  sono
destinate  ogni  anno  a  costituire  una  componente  retributiva di
risultato in ciascuna Amministrazione , finalizzata a remunerare :
a.  la qualita' della prestazione individuale;
b.  i risultati conseguiti da ciascun  dirigente  in  relazione  agli
obiettivi assegnati.
2.  Le  risorse  specificatamente  individuate dall'art. 41, comma 3,
lettera a) sono finalizzate alla attribuzione di  premi  di  qualita'
della  prestazione  individuale da corrispondere   a non piu' del 10%
dei dirigenti in servizio. Tali premi sono attribuiti al 1 luglio  ed
al   31   dicembre   di   ogni   anno  in  seguito  alla  valutazione
dell'attivita' svolta nel semestre precedente.
3. I principali fattori di valutazione, da considerare ai fini  della
attribuzione  dei premi per la qualita' della prestazione individuale
variamente combinati ed integrati secondo  le  caratteristiche  delle
metodologie   valutative   adottate  da  ciascuna  amministrazione  e
ponderati per le diverse posizioni dirigenziali, sono:
a) livello di eccellenza nel conseguimento degli obiettivi  assegnati
;
b)     capacita'  dimostrata  nel  motivare,  guidare  e  valutare  i
collaboratori e di generare un clima  organizzativo  favorevole  alla
produttivita',  attraverso una equilibrata individuazione dei carichi
di lavoro nonche' mediante la gestione degli  istituti  previsti  dal
contratto di lavoro;
c)  capacita'  di  rispettare  e far rispettare le regole e i vincoli
dell'organizzazione  senza  indurre  formalismi  e   burocratismi   e
promuovendo la qualita' dei servizi;
d)  capacita'  dimostrata  nel  gestire  e  promuovere le innovazioni
tecnologiche e procedimentali, i conseguenti processi formativi e  la
selezione, a tal fine, del personale;
f)  capacita'  dimostrata  nell'assolvere ad attivita' di  controllo,
connesse alle funzioni  affidate,  con  particolare  attenzione  agli
aspetti propri del controllo di gestione;
e) qualita' dell'apporto personale specifico;
g)  contributo  all'integrazione  tra  diversi  uffici  e  servizi  e
all'adattamento al contesto di intervento, anche  in  relazione  alla
gestione di crisi, emergenze, cambiamenti di modalita' operative.
 4.   Le   decisioni   inerenti  l'attribuzione  del  premio  per  la
particolare qualita' della prestazione  devono essere rese pubbliche.
A richiesta   del singolo dirigente  o  delle          Organizzazioni
sindacali  deve  essere  evidenziata  la  motivazione delle decisioni
medesime.
5. I risultati generali dell'applicazione del presente articolo  sono
comunicati alle OO.SS. che possono chiedere un incontro  al  riguardo
con le amministrazioni interessate.
6.  Le restanti risorse di cui all'art. 41, comma 3, lettere b) e c),
vengono attribuite ai dirigenti sulla base della verifica  del  grado
di   realizzazione  dei  compiti  istituzionali,  anche  rispetto  ad
obiettivi predeterminati dalla amministrazione medesima, nel rispetto
dei criteri generali definiti in sede di contrattazione decentrata  a
norma  dell'art.  8,  comma 1, lettera f), tenendo comunque conto sia
del livello di impegno richiesto dal  posto  di  funzione  sia  della
congruita'   delle   risorse   assegnate.   Tale   componente   della
retribuzione e' attribuita al 1 gennaio di  ogni  anno  in  relazione
all'   attivita'   svolta  nell'  anno  precedente.  L'erogazione  e'
suddivisa in 13 rate mensili ed e' posta a carico del  fondo  per  la
retribuzione  di posizione e di risultato dell'anno in cui avviene il
pagamento.
7. L'importo annuo individuale della componente di risultato  di  cui
al  presente articolo, comma 1 lettera a e b non puo' comunque super-
are  il  valore  annuo  della  retribuzione  di  posizione  in   atto
percepita.
8.  Sono  esclusi  dalla  disciplina dei precedenti   commi 6 e 7,  i
dirigenti del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, cui si  applicano
i successivi  artt. 47 e 48.