Art. 65.
Sanzioni disciplinari
1. Le violazioni da parte dei lavoratori, degli obblighi
disciplinati all'art. 64 (Obblighi del dipendente) danno luogo,
secondo la gravita' dell'infrazione, all'applicazione delle seguenti
sanzioni disciplinari previo procedimento disciplinare:
a) rimprovero verbale;
b) rimprovero scritto (censura);
c) multa di importo variabile fino ad un massimo di quattro ore
di retribuzione;
d) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
fino a dieci giorni;
e) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
da undici giorni fino ad un massimo di sei mesi;
f) licenziamento con preavviso;
g) licenziamento senza preavviso.
2. Sono altresi' previste, dal D.Lgs. n. 165/2001, le seguenti
sanzioni disciplinari:
a) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
fino ad un massimo di quindici giorni, ai sensi dell'art. 55-bis,
comma 7;
b) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
da un minimo di tre giorni fino ad un massimo di tre mesi, ai sensi
dell'art. 55-sexies, comma 1;
c) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione
fino ad un massimo di tre mesi, ai sensi dell'art. 55-sexies, comma
3.
3. Per l'individuazione dell'autorita' disciplinare competente
per i procedimenti disciplinari dei dipendenti e per le forme e i
termini del procedimento disciplinare trovano applicazione le
previsioni dell'art. 55-bis del D.Lgs. n. 165 del 2001.
4. Il responsabile della struttura presso cui presta servizio il
dipendente, previa audizione del dipendente a difesa sui fatti
addebitati, procede all'irrogazione della sanzione del rimprovero
verbale. L'irrogazione della sanzione deve risultare nel fascicolo
personale.
5. Non puo' tenersi conto, ad alcun effetto, delle sanzioni
disciplinari decorsi due anni dalla loro irrogazione.
6. I provvedimenti di cui al comma 1 non sollevano il dipendente
dalle eventuali responsabilita' di altro genere nelle quali egli sia
incorso.
7. Resta, in ogni caso, fermo quanto previsto dal D.Lgs. n. 116
del 2016 e quanto previsto dall'art. 55 e seguenti del D.Lgs. n.
165/2001.