Art. 79.
(Legge 26 giugno 1990, n. 162, art. 17, comma 1)
Agevolazione dell'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope
1. Chiunque adibisce o consente che sia adibito un locale pubblico
o un circolo privato di qualsiasi specie a luogo di convegno di
persone che ivi si danno all'uso di sostanze stupefacenti o
psicotrope e' punito, per questo solo fatto, con la reclusione da tre
a dieci anni e con la multa da lire cinque milioni a lire venti
milioni se l'uso riguarda le sostanze comprese nelle tabelle I e III
previste dall'art. 14, o con la reclusione da uno a quattro anni e
con la multa da lire cinque milioni a lire cinquanta milioni se l'uso
riguarda le sostanze comprese nelle tabelle II e IV previste dallo
stesso art. 14.
2. Chiunque, avendo la disponibilita' di un immobile, di un
ambiente o di un veicolo a cio' idoneo, lo adibisce o consente che
altri lo adibisca a luogo di convegno abituale di persone che ivi si
diano all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope e' punito con le
stesse pene previste nel comma 1.
3. La pena e' aumentata dalla meta' a due terzi se al convegno
partecipa persona di eta' minore.
4. Qualora si tratti di pubblici esercizi, la condanna importa la
chiusura dell'esercizio per un periodo da due a cinque anni.
5. La chiusura del pubblico esercizio puo' essere disposta con
provvedimento motivato dall'autorita' giudiziaria procedente.
6. La chiusura del pubblico esercizio puo' essere disposta con
provvedimento cautelare dal prefetto territorialmente competente o
dal Ministro della sanita', quando l'esercizio e' aperto o condotto
in base a suo provvedimento, per un periodo non superiore ad un anno,
salve, in ogni caso, le disposizioni dell'autorita' giudiziaria.