ART. 80.
(Procedure).
E' dichiarata di preminente interesse nazionale la realizzazione di
un programma straordinario di edilizia residenziale per la
costruzione nell'area metropolitana di Napoli di ventimila alloggi e
delle relative opere di urbanizzazione.
Entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, il sindaco di Napoli, per gli adempimenti di cui al presente
titolo, nominato, con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri, Commissario straordinario di Governo, individua,
nell'ambito del territorio comunale, le aree disponibili ed
immediatamente utilizzabili dandone comunicazione al CIPE, con
l'indicazione del numero di alloggi realizzabili sulle aree stesse.
Scaduto inutilmente tale termine, nei 10 giorni successivi provvede
il CIPE su proposta del Ministro dei lavori pubblici.
L'individuazione delle aree comporta la dichiarazione di
indifferibilita' ed urgenza delle opere da realizzare nonche' la
revoca della concessione di aree assegnate a cooperative edilizie le
quali non abbiano, alla data di entrata in vigore della presente
legge, dato formale e sostanziale inizio ai lavori.
Tale individuazione e' effettuata, in deroga alla vigente normativa
urbanistica edilizia, anche per quanto riguarda la destinazione d'uso
e gli indici di edificabilita'. Nel caso in cui le aree individuate
non siano comprese in strumenti urbanistici, ovvero questi ultimi non
prescrivano indici di fabbricabilita', alle aree stesse viene
attribuito l'indice di edificabilita' di 200 abitanti per ettaro.
Tale ultimo indice, come quello previsto dagli strumenti urbanistici,
puo' essere modificato dal CIPE su motivata richiesta del sindaco.
Ai proprietari, ai proprietari coltivatori diretti, ai fittavoli,
ai mezzadri, ai coloni o compartecipanti spettano tutte le indennita'
previste dalla legge 29 luglio 1980, n. 385, maggiorate dal 70 per
cento. Non si fa luogo ai conguagli di cui agli articoli 1 e 2 della
legge medesima. L'espropriato puo' proporre opposizione alla stima
che sara' rinnovata in sede giudiziaria ai sensi degli articoli 12 e
13 della legge 15 gennaio 1885, n. 2892.
Entro 15 giorni dalla individuazione delle aree il sindaco procede,
direttamente o a mezzo di un suo delegato, all'occupazione delle aree
con contestuale redazione dello stato di consistenza delle stesse.
I proprietari e tutti coloro che vantano diritti sui beni da
occupare sono resi edotti del giorno e dell'ora iniziali delle
operazioni suindicate esclusivamente a mezzo di avvisi da affiggersi
all'albo del comune e da pubblicarsi sui quotidiani a maggiore
diffusione nell'area napoletana.
Ai fini dell'occupazione delle aree il prefetto di Napoli, su
semplice richiesta del sindaco o suo delegato, deve assicurare tutta
l'assistenza necessaria.