Art. 127 (Art. 39 Cod. Str.)
(Segnali di preavviso)
1. I segnali di preavviso si suddividono in due tipologie:
a) preavvisi di intersezione;
b) segnali di preselezione.
2. I segnali di preavviso di intersezione hanno forma rettangolare
e contengono lo schema dell'intersezione, realizzato mediante frecce
che possono avere spessore differente secondo la geometria e
l'importanza delle strade, con i nomi delle localita' raggiungibili
attraverso i vari rami dell'intersezione (figg. II.233, II.234,
II.235).
3. Ogni direzione segnalata deve, preferibilmente, riportare il
nome di una sola localita' e comunque un numero limitato di nomi. Le
frecce direzionali, inserite nel segnale di preavviso di
intersezione, devono essere di estensione tale da consentire una
corretta impaginazione delle iscrizioni.
4. Piu' intersezioni non possono figurare sullo stesso preavviso
salvo che non si trovino a meno di 250 m l'una dall'altra, o non sia
possibile rispettare le distanze di cui all'articolo 126 (figg.
II.236, II.237, II.238).
5. I segnali di cui al presente articolo, se installati al di sopra
delle carreggiate a due o piu' corsie per senso di marcia assumono la
funzione di segnali di corsia e devono essere conformi agli schemi di
installazione riportati nella tabella II.23, che fa parte integrante
del presente regolamento, con le frecce opportunamente orientate.
6. Le cornici sono di colore:
a) nero su fondo giallo, bianco e arancio;
b) bianco sugli altri colori di fondo.
7. Sulle frecce contenute nei segnali di preavviso di intersezione
possono rappresentarsi, in formato ridotto, eventuali segnali di
pericolo o di prescrizione posti nel ramo dell'intersezione dove vige
il pericolo o la limitazione (figg. II.239 e II.240).
8. Quando la carreggiata e' suddivisa in due o piu' corsie nello
stesso senso di marcia, ma con destinazione differente, per
consentire la scelta preventiva della posizione sulla carreggiata in
rapporto alle direzioni che i conducenti intendono prendere nella
intersezione, in luogo del segnale di preavviso di intersezione deve
essere usato il segnale di preselezione (figg. da II.241 a II.235).
9. Nel segnale di preselezione sono riportate le strisce discon-
tinue che evidenziano le corsie disponibili e le frecce che indicano
le direzioni consentite per ciascuna corsia. Entro le corsie cosi'
rappresentate, corrispondenti a quelle tracciate sulla carreggiata di
approccio all'intersezione, sono riportate le destinazioni con gli
stessi criteri e colori utilizzati per i cartelli di preavviso di
intersezione.
10. Nel segnale di preselezione in corrispondenza di ogni corsia,
la freccia sara' inserita nella parte inferiore ed una volta sola. La
grandezza delle frecce deve essere proporzionata a quella del
cartello e la loro altezza deve essere compresa tra 1/3 e 1/4 di
quella del cartello (figg. II.246 e II.247).
11. I colori di fondo e quelli delle cornici, le iscrizioni e le
frecce dei segnali di preselezione sono gli stessi dei segnali di
preavviso di intersezione di cui al comma 6 ed all'articolo 78, comma
2.
12. Le frecce da impiegare sui segnali di preselezione sono del
tipo di cui alla tabella II.24 che fa parte integrante del presente
regolamento. Sono previsti quattro tipi base di freccia:
a) verticale diretta verso l'alto;
b) curvilinea diretta a destra o a sinistra;
c) diretta verso l'alto e a destra o a sinistra;
d) diretta a destra e a sinistra.
13. Sui segnali di preavviso di intersezione e di preselezione
possono essere inseriti simboli. Qualora vengano indicate strade,
autostrade, o itinerari internazionali, tali segnali devono essere
accompagnati dal simbolo di identificazione.
14. Le dimensioni dei segnali di preavviso di intersezione e di
preselezione sono date dall'applicazione delle norme di cui alle
tabelle II.16, II.17, II.18, II.19, II.20 e II.21 in attuazione
dell'articolo 80, comma 7.
15. I segnali di preavviso di intersezione e di preselezione sono a
carico dell'ente proprietario o concessionario della strada in cui
sono installati.
16. Con circolari del Ministro dei lavori pubblici, da pubblicare
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, sono esemplificate le
soluzioni segnaletiche di dettaglio per le aree di svincolo, di
servizio o di parcheggio, per le stazioni autostradali, per l'avvio
alle autostrade, nonche' per particolari soluzioni segnaletiche anche
relative ad altre strade.