Art. 231 bis
Misure per la ripresa dell'attivita' didattica in presenza
1. Al fine di consentire l'avvio e lo svolgimento dell'anno
scolastico 2020/2021 nel rispetto delle misure di contenimento
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, con ordinanza del Ministro
dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti,
misure volte ad autorizzare i dirigenti degli uffici scolastici
regionali, nei limiti delle risorse di cui al comma 2, a:
a) derogare, nei soli casi necessari al rispetto delle misure di
cui all'alinea ove non sia possibile procedere diversamente, al
numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun
ordine e grado di istruzione, dal regolamento di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81;
b) attivare ulteriori incarichi temporanei di personale docente e
amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) a tempo determinato dalla
data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al
termine delle lezioni, non disponibili per le assegnazioni e le
utilizzazioni di durata temporanea. In caso di sospensione
dell'attivita' in presenza, i relativi contratti di lavoro si
intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun
indennizzo;
c) prevedere, per l'anno scolastico 2020/2021, la conclusione degli
scrutini entro il termine delle lezioni.
2. All'attuazione delle misure di cui al comma 1 del presente
articolo si provvede a valere sulle risorse del fondo di cui
all'articolo 235, da ripartire tra gli uffici scolastici regionali
con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze. L'adozione delle predette misure e'
subordinata al predetto riparto e avviene nei limiti dello stesso.
3. Il Ministero dell'istruzione, entro il 31 maggio 2021, provvede
al monitoraggio delle spese di cui al comma 2 per il personale
docente e ATA, comunicando le relative risultanze al Ministero
dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato, entro il mese successivo. Le eventuali economie
sono versate all'entrata del bilancio dello Stato e sono destinate al
miglioramento dei saldi di finanza pubblica.
Riferimenti normativi
- Il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo
2009, n. 81 recante «Norme per la riorganizzazione della
rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle
risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64,
comma 4, del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008,
n. 133» e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Repubblica
Italiana del 2 luglio 2009, n. 151.