Art. 1448.
(Azione generale di rescissione per lesione).
Se vi e' sproporzione tra la prestazione di una parte e quella
dell'altra, e la sproporzione e' dipesa dallo stato di bisogno di una
parte, del quale l'altra ha approfittato per trarne vantaggio, la
parte danneggiata puo' domandare la rescissione del contratto.
L'azione non e' ammissibile se la lesione non eccede la meta' del
valore che la prestazione eseguita o promessa dalla parte danneggiata
aveva al tempo del contratto.
La lesione deve perdurare fino al tempo in cui la domanda e'
proposta.
Non possono essere rescissi per causa di lesione i contratti
aleatori.
Sono salve le disposizioni relative alla rescissione della
divisione.