Art. 4.
                     Effetti dei nuovi stipendi
  1.  Le nuove misure degli stipendi risultanti dall'applicazione del
presente  decreto  hanno  effetto  sulla  tredicesima mensilita', sul
trattamento  ordinario  di  quiescenza, normale e privilegiato, sulle
indennita'  di  buonuscita, sull'assegno alimentare per il dipendente
sospeso,  come  previsto  dall'art.  82 dello statuto degli impiegati
civili  dello Stato o da disposizioni analoghe, sull'equo indennizzo,
sulle  ritenute previdenziali ed assistenziali e relativi contributi,
compresi  la ritenuta in conto entrata INPDAP, o altre analoghe, ed i
contributi di riscatto.
  2.  I  benefici economici risultanti dall'applicazione del presente
decreto sono corrisposti integralmente, alle scadenze e negli importi
previsti,  al  personale comunque cessato dal servizio, con diritto a
pensione,  nel  periodo di vigenza del presente decreto. Agli effetti
dell'indennita'  di buonuscita si considerano solo gli scaglionamenti
maturati alla data di cessazione dal servizio.
  3.    La    corresponsione    dei    nuovi    stipendi,   derivanti
dall'applicazione  del presente decreto, avviene in via provvisoria e
salvo  conguaglio,  ai  sensi dell'articolo 172 della legge 11 luglio
1980,  n.  312,  in  materia  di  sollecita  liquidazione  del  nuovo
trattamento economico.
  4.  Gli  incrementi  stipendiali  di  cui  all'articolo 3 non hanno
effetto  sulla  determinazione  delle  misure orarie del compenso per
lavoro  straordinario.  A  decorrere  dal 1 gennaio 2002 e' soppresso
l'articolo  5  del  decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile
1987,  n.  150. Conseguentemente le misure orarie restano fissate nei
seguenti importi lordi:

=====================================================================
Livello       |      |Feriale |Festiva o notturna  |Notturna festiva
=====================================================================
livello V     |Euro..|   9,65 |       10,91        | 12,59
--------------------------------------------------------------------
livello VI    |Euro..|  10,26 |       11,60        | 13,39
--------------------------------------------------------------------
livello VI-bis|Euro..|  10,74 |       12,14        | 14,00
--------------------------------------------------------------------
livello VII   |Euro..|  11,21 |       12,67        | 14,62
--------------------------------------------------------------------
livello VII-bis|Euro..| 11,71 |       13,24        | 15,27
--------------------------------------------------------------------
livello VIII  |Euro..|  12,27 |       13,87        | 16,01
--------------------------------------------------------------------
livello IX    |Euro..|  13,48 |       15,24        | 17,58
 
          Note all'art. 4:
              - Il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
          1957,   n.   3,   reca:  (Testo  unico  delle  disposizioni
          concernente  lo  statuto  degli  impiegati dello Stato). Si
          trascrive il testo dell'art. 82:
              "Art.  82 (Assegno alimentare). - All'impiegato sospeso
          e'  concesso  un assegno alimentare in misura non superiore
          alla  meta'  dello stipendio, oltre gli assegni per carichi
          di famiglia.".
              - Si  trascrive  il  testo  dell'art.  172, della legge
          11 luglio   1980,   n.   312   (Nuovo  assetto  retributivo
          funzionale del personale civile e militare dello Stato):
              "Art.  172  (Disposizioni per la sollecita liquidazione
          dei   nuovo   trattamento  economico).  -  Gli  uffici  che
          liquidano  gli  stipendi  sono  autorizzati a provvedere al
          pagamento   dei   nuovi   trattamenti   economici,  in  via
          provvisoria  e  fino  al  perfezionamento dei provvedimenti
          formali, fatti salvi comunque i successivi conguagli, sulla
          base  dei  dati  in  possesso  o  delle comunicazioni degli
          uffici  presso cui presta servizio il personale interessato
          relative  agli elementi necessari per la determinazione del
          trattamento stesso.".
              - Si  trascrive  il  testo  dell'art. 5 del decreto del
          Presidente  della  Repubblica 10 aprile 1987, n. 150 (Norme
          risultanti   dalla  disciplina  prevista  dall'accordo  del
          13 febbraio 1987 per il personale della Polizia di Stato):
              "Art.  5  (Lavoro  straordinario). - 1. A decorrere dal
          31 dicembre  1987, la misura oraria dei compensi per lavoro
          straordinario  e'  determinata maggiorando la misura oraria
          di  lavoro ordinario, calcolata convenzionalmente dividendo
          per 156 i seguenti elementi retributivi:
                stipendio base iniziale di livello mensile;
                indennita' integrativa speciale in godimento nel mese
          di dicembre    dell'anno    precedente;          rateo   di
          tredicesima    mensilita',   relativo   ai   due   elementi
          precedenti.
              2.  La maggiorazione  e' pari al quindici per cento per
          lavoro straordinario diurno, al trenta per cento per lavoro
          straordinario  prestato  nei  giorni  festivi  o  in orario
          notturno  ed  al cinquanta per cento per quello prestato in
          orario notturno festivo.
              3. Per orario notturno si intende quello che intercorre
          dalle   ore   22  di  un  giorno  alle  ore  6  del  giorno
          successivo.".