Art. 12.
Particolari  categorie  di  documenti  stampati  e speciali criteri e
                        modalita' di deposito
  1.  Fermo  restando  quanto  disposto dall'articolo 6, commi 1 e 2,
della legge, al fine di assicurare la conservazione e la prosecuzione
della  raccolta  di  opere  giuridiche  presso la Biblioteca centrale
giuridica  del  Ministero  della  giustizia ai sensi dell'articolo 5,
comma 5,  lettera e),  della  legge, i soggetti obbligati al deposito
consegnano,  oltre  alle  copie di cui agli articoli 3 e 4, una copia
dei  documenti  di  cui  al  presente  capo  attinenti  alla  materia
giuridica,  anche  in  forma  cumulativa, presso il suddetto Istituto
bibliotecario.
  2. In caso di pubblicazioni a due o piu' tirature diversificate per
prezzo  di copertina, l'obbligo di deposito sussiste per ciascun tipo
di tiratura.
  3.  In  deroga a quanto stabilito dagli articoli 6 e 7, la consegna
dei  manifesti,  dei giornali quotidiani e dei periodici settimanali,
quindicinali  e  mensili  puo' essere effettuata in forma cumulativa,
secondo scadenze da concordarsi con gli istituti depositari.
  4.  Nei  casi  previsti  dal  comma 3, la consegna e' effettuata in
appositi  contenitori  che garantiscano l'integrita' del materiale in
essi contenuto.
 
          Nota all'art. 12:
              -  L'art.  6, commi 1 e 2 e l'art. 5 della legge n. 106
          del 2004, dispongono:
              «Art.  6  (Altre  fattispecie  di deposito). - 1. Fermo
          restando l'obbligo di deposito legale di cui all'art. 1, le
          biblioteche  del  Senato della Repubblica, della Camera dei
          deputati,  del  Ministero  della giustizia, delle regioni e
          delle  province  autonome  di  Trento  e di Bolzano possono
          richiedere  l'invio,  che  e'  obbligatorio  da  parte  dei
          soggetti richiesti, di pubblicazioni ufficiali degli organi
          dello  Stato,  delle  regioni, delle province, dei comuni e
          degli enti pubblici, anche realizzate da editori esterni ai
          suddetti soggetti.
              2.  Oltre  a  quanto  previsto  nel comma 1, gli organi
          dello  Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
          di  Bolzano,  gli  enti  locali e ogni altro ente pubblico,
          anche  economico,  sono tenuti a inviare, a richiesta, alla
          biblioteca  del  Senato  della  Repubblica, alla biblioteca
          della  Camera  dei  deputati  e  alla  biblioteca  centrale
          giuridica  del  Ministero  della giustizia, un esemplare di
          ogni  altra  pubblicazione  edita  da  loro  o  con il loro
          contributo.».
              «Art.  5  (Numero di copie e soggetti depositari). - 1.
          Entro  sei  mesi  dalla  data  di  entrata  in vigore della
          presente  legge, con regolamento emanato ai sensi dell'art.
          17,   comma 2,  della  legge  23 agosto  1988,  n.  400,  e
          successive  modificazioni,  su  proposta del Ministro per i
          beni  e  le attivita' culturali, sentite le associazioni di
          categoria  interessate,  sono  individuati  il numero delle
          copie  e  i  soggetti  depositari  oltre  a quelli previsti
          dall'art. 1, comma 4, della presente legge.
              2.  L'obbligo  di  deposito  dei  documenti e' esteso a
          tutti  i supporti sui quali la medesima opera e' prodotta e
          si  intende  adempiuto  quando gli esemplari sono completi,
          privi di difetti e comprensivi di ogni eventuale allegato.
              3.  I documenti sono consegnati entro i sessanta giorni
          successivi alla prima distribuzione.
              4.  Sono  soggette all'obbligo del deposito le edizioni
          speciali,  le  edizioni  nuove  o  aggiornate,  nonche'  le
          riproduzioni in fac-simile di opere non piu' in commercio.
              5. Con il regolamento di cui al comma 1 sono, altresi',
          stabiliti:
                a) i  casi  di esonero totale o parziale dal deposito
          dei documenti;
                b) gli  elementi identificativi da apporre su ciascun
          documento;
                c) i criteri di determinazione del valore commerciale
          dei  documenti,  ai  fini  della irrogazione della sanzione
          amministrativa di cui all'art. 7;
                d) gli strumenti di controllo;
                e) i  soggetti  depositanti e gli istituti depositari
          per particolari categorie di documenti;
                f) le  modalita'  per  l'applicazione  della sanzione
          amministrativa,  nonche'  le  eventuali  riduzioni,  di cui
          all'art. 7;
                g) speciali  criteri  e  modalita' di deposito, anche
          annuale,   dei   documenti  di  cui  all'art.  4,  comma 1,
          lettere h), q) e r);
                h) i criteri e le modalita' di deposito dei documenti
          di cui all'art. 6.».