Art. 13.
                    Altre fattispecie di deposito
  1.  Ai  fini  del  deposito  di  cui  all'articolo 6 della legge, i
soggetti  pubblici  ivi contemplati indicano agli istituti depositari
l'ufficio  responsabile dell'adempimento dell'obbligo di deposito dei
documenti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera l), e dei documenti
indicati ai commi 2 e 3 dell'articolo 6 della legge.
  2.    A   tale   scopo   l'ente   pubblico   richiedente   concorda
preventivamente   con  l'istituzione  richiesta,  anche  nelle  forme
dell'articolo 15  della  legge 7 agosto 1990, n. 241, le modalita' di
deposito  dei  documenti  di  cui  al comma 1. Il Consiglio nazionale
delle  ricerche  (C.N.R.)  definisce  appositi accordi con i soggetti
obbligati   al   deposito   ai  fini  dell'applicazione  del  comma 3
dell'articolo 6 della legge.
  3. Gli istituti depositari delle pubblicazioni ufficiali promuovono
forme  di  deposito  volontario  e  di  scambio  con  ogni altro ente
culturale e di ricerca non soggetto ad obbligo di deposito.
 
          Note all'art. 13:
              - L'art. 6 della legge n. 106 del 2004, dispone:
              «Art.  6  (Altre  fattispecie  di deposito). - 1. Fermo
          restando l'obbligo di deposito legale di cui all'art. 1, le
          biblioteche  del  Senato della Repubblica, della Camera dei
          deputati,  del  Ministero  della giustizia, delle regioni e
          delle  province  autonome  di  Trento  e di Bolzano possono
          richiedere  l'invio,  che  e'  obbligatorio  da  parte  dei
          soggetti richiesti, di pubblicazioni ufficiali degli organi
          dello  Stato,  delle  regioni, delle province, dei comuni e
          degli enti pubblici, anche realizzate da editori esterni ai
          suddetti soggetti.
              2.  Oltre  a  quanto  previsto  nel comma 1, gli organi
          dello  Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
          di  Bolzano,  gli  enti  locali e ogni altro ente pubblico,
          anche  economico,  sono tenuti a inviare, a richiesta, alla
          biblioteca  del  Senato  della  Repubblica, alla biblioteca
          della  Camera  dei  deputati  e  alla  biblioteca  centrale
          giuridica  del  Ministero  della giustizia, un esemplare di
          ogni  altra  pubblicazione  edita  da  loro  o  con il loro
          contributo.
              3. Ferme restando le finalita' di cui agli articoli 1 e
          2,  i soggetti obbligati al deposito sono tenuti ad inviare
          alla  biblioteca  centrale  del  Consiglio  nazionale delle
          ricerche  una  copia dei documenti, dalla stessa richiesti,
          anche  in  forma  cumulativa,  e strettamente inerenti alle
          aree della scienza e della tecnica.».
              - L'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante:
          «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
          diritto di accesso ai documenti amministrativi», pubblicato
          nella  Gazzetta  Ufficiale del 18 agosto 1990, n. 192, come
          integrato dall'art. 21 della legge 11 febbraio 2005, n. 15,
          recante  «Modifiche  ed  integrazioni  alla  legge 7 agosto
          1990,   n.  241,  concernenti  norme  generali  sull'azione
          amministrativa»,  pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale del
          21 febbraio 2005, n. 42, dispone:
              «Art.  15 (Accordi fra pubbliche amministrazioni). - 1.
          Anche  al  di fuori delle ipotesi previste dall'art. 14, le
          amministrazioni  pubbliche  possono  sempre  concludere tra
          loro   accordi   per   disciplinare   lo   svolgimento   in
          collaborazione di attivita' di interesse comune.
              2.   Per   detti   accordi   si  osservano,  in  quanto
          applicabili,   le   disposizioni   previste  dall'art.  11,
          commi 2, 3 e 5.».