Art. 12.
                 Differimento e modifica di termini
                   in materia di pubblico impiego
 1.-2. (Soppressi).
  3.  Il  termine  del  31  dicembre  1996,  previsto  dal  comma   6
dell'articolo  57  del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, in
materia di attribuzione temporanea di mansioni superiori,  nel  testo
sostituito  dall'articolo 1 del decreto-legge 10 maggio 1996, n. 254,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 1996, n. 365, e'
differito al 31 dicembre 1997.
(( 4. Per l'anno 1997 resta ferma la facolta' per l'Agenzia        ))
(( spaziale italiana (ASI), nei limiti delle disponibilita' di     ))
(( bilancio, di stipulare i contratti di cui all'articolo 16,      ))
(( comma 1, della legge 30 maggio 1988, n. 1886.                   ))
  5. (Soppresso).
  5-bis. (( Ai dipendenti pubblici in posizione di fuori ruolo     ))
(( presso gli enti di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto     ))
(( legislativo 30 giugno 1994, n. 479, continua ad essere          ))
(( corrisposto lo stesso trattamento economico spettante al        ))
(( personale di pari qualifica dell'amministrazione di             ))
(( provenienza.                                                    ))
          Riferimenti normativi:
              (a) Il testo dell'art.  57,  comma  6,  del  D.Lgs.  n.
          29/1993    (Razionalizzazione   dell'organizzazione   delle
          amministrazioni pubbliche e revisione della  disciplina  in
          materia  di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della
          legge 23 ottobre 1992, n. 421, come sostituito dall'art.  1
          del D.L. n. 254/1996, e' il seguente:
            "6.  Le  disposizioni del presente articolo (Attribuzione
          temporanea di mansioni superiori, n.d.r.)  si  applicano  a
          decorrere   dalla   data   di   emanazione,   in   ciascuna
          amministrazione, dei provvedimenti di  ridefinizione  degli
          uffici  e  delle piante organiche di cui agli articoli 30 e
          31 e, comunque, a decorrer edal 31 dicembre 1996".
              (b) Il testo dell'art. 16,  comma  1,  della  legge  n.
          186/1988 (Istituzione dell'agenzia spaziale italiana) e' il
          seguente:
            "Art.  16.  (Personale).  -  Il  rapporto  di  lavoro del
          personale  tecnico-scientifico  e   di   quello   altamente
          specializzato,  nelle  forme  e nelle proporzioni stabilite
          dai  commi  3  e  4,  e'  regolato  da  contratti  a  tempo
          determinato.
             2.  Il rapporto di lavoro del personale amministrativo e
          del  restante  personale   tecnico   e'   disciplinato   in
          conformita' alla legge 29 marzo 1983, n. 93 (7).
            3.  Il  regolamento organico di cui all'art. 10, comma 7,
          lettera a), provvede a determinare  la  dotazione  organica
          complessiva dell'ASI inizialmente fissata in 150 unita', ed
          all'individuazione  dei  contingenti  ammessi  alle singole
          qualifiche.
             4.  Lo  stesso  regolamento determina, nell'ambito della
          dotazione ivi stabilita e per non oltre 70 unita' iniziali,
          i  criteri  di  assunzione   a   contratto   di   personale
          tecnico-scientifico e di quello altamente specializzato per
          la   realizzazione   di   specifici  programmi  o  progetti
          dell'ASI. Tali criteri dovranno favorire la mobilita' e  la
          flessibile    utilizzazione    del    personale,   la   sua
          qualificazione professionale nonche' l'inserimento nell'ASI
          di   competenze   altamente   qualificate.   Il   contratto
          individuale  di  lavoro,  che  avra' durata non superiore a
          cinque anni, potra' essere rinnovato al fine di  consentire
          la   realizzazione   dei   programmi  e  di  assicurare  il
          mantenimento delle competenze necessarie  allo  svolgimento
          dei compiti istituzionali dell'ASI.
             5.  L'ASI  puo'  utilizzare  altresi', nell'ambito della
          dotazione organica, personale dipendente dallo Stato  o  da
          enti  pubblici,  con  le  procedure previste dai rispettivi
          ordinamenti".
              (c) ll testo  dell'art.  1,  comma  1,  del  D.Lgs.  n.
          479/1994  (attuzione  della  delega  conferita dall'art. 1,
          comma 32 della legge 24 dicembre 1993, n. 537,  in  materia
          di riordino e soppressione di enti pubblici di previdenza e
          assistenza) e' il seguente:
            "Art.  1.  (Disposizioni  di carattere generale). - 1. Il
          presente decreto legislativo determina  principi  comuni  e
          generali  per  la  gestione  delle  forme  di  previdenza e
          assistenza obbligatorie le cui funzioni sono esercitate dai
          seguenti enti pubblici:
               a) l'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti
          dell'amministrazione pubblica (INPDAP), istituito ai  sensi
          dell'art.   4 del presente decreto, per quanto attiene alla
          previdenza dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche;
               b)  l'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale
          (INPS),  per  quanto attiene alla previdenza dei lavoratori
          dipendenti del settore privato e dei lavoratori autonomi;
               c) l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli
          infortuni sul lavoro e le malattie  professionali  (INAIL),
          per quanto attiene alla materia infortunistica;
               d)  l'istituto  di previdenza per il settore marittimo
          (IPSEMA), ente istituito dall'art. 2 del  presente  decreto
          legislativo  per  quanto  attiene all'assicurazione per gli
          infortuni sul lavoro e le malattie della ente di mare".