Art. 14 
 
                     Proclamazione degli eletti 
 
  1. Il  presidente  del  seggio,  dichiarata  chiusa  la  votazione,
procede  immediatamente  e  pubblicamente,  assistito   dagli   altri
componenti del seggio, alle operazioni di scrutinio delle schede.  Di
tutte le operazioni di scrutinio e' redatto apposito verbale. 
  2. Tutti gli  aventi  diritto  al  voto  possono  presenziare  alle
operazioni di scrutinio. 
  3. Le schede utilizzate  sono  conservate  in  plichi  sigillati  e
siglati dal presidente, dal segretario e dagli altri  componenti  del
seggio. Il materiale deve essere  conservato  presso  gli  uffici  di
segreteria dell'ordine a disposizione del Consiglio nazionale forense
e delle  autorita'  competenti  fino  alla  elezione  del  successivo
consiglio. 
  4. Effettuato lo scrutinio, la commissione  elettorale  predispone,
in  base  ai  voti  riportati  da  ciascuno,  una   graduatoria   con
l'indicazione di tutti i candidati che hanno riportato voti. 
  5. Risultano eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di
voti, sino al raggiungimento del  numero  complessivo  dei  seggi  da
attribuire. 
  6. In caso di parita' di voti  risulta  eletto  il  candidato  piu'
anziano per iscrizione all'albo  e  tra  coloro  che  abbiano  uguale
anzianita' di iscrizione il maggiore di eta'. 
  7. Quando nell'ambito della graduatoria cosi' formatasi non risulta
rispettata la quota di un terzo per il genere meno rappresentato,  si
forma una seconda graduatoria che, tenendo conto dei  voti  riportati
da ciascun candidato  consenta  la  composizione  del  consiglio  nel
rispetto della quota di un terzo di cui all'articolo 28 della  legge.
Tale seconda graduatoria viene formata sostituendo  i  candidati  del
genere piu' rappresentato eccedenti la quota dei  due  terzi  e  meno
votati con i  candidati  del  genere  meno  rappresentato  che  hanno
conseguito il maggior numero di  voti,  sino  al  raggiungimento  del
terzo residuo. Non si fa luogo ad alcuna sostituzione nell'ipotesi in
cui i candidati, risultanti ai  primi  posti  utili  per  l'elezione,
appartengono ad entrambi i generi nel rispetto della quota di  almeno
un terzo di quello meno rappresentato. 
  8. Terminato lo scrutinio, il presidente del seggio ne dichiara  il
risultato e nella stessa giornata procede  alla  proclamazione  degli
eletti, dandone immediata comunicazione al Ministero della giustizia,
al Consiglio nazionale forense, al competente presidente di tribunale
e a tutti gli altri ordini e  curandone  la  pubblicazione  nel  sito
internet istituzionale del proprio ordine.