Art. 29 
 
Modifiche all'articolo 1, comma 665, della legge 23 dicembre 2014, n.
                                 190 
 
  1. All'articolo 1, comma 665, della legge 23 dicembre 2014, n. 190,
l'ottavo periodo e' sostituito dal seguente: «Ai rimborsi si provvede
mediante le  risorse  stanziate  sugli  ordinari  capitoli  di  spesa
utilizzati per il rimborso delle imposte sui redditi e  dei  relativi
interessi, nel limite di 160 milioni di euro.». 
 
          Riferimenti normativi 
 
              Si riporta il testo del comma 665 dell'articolo 1 della
          citata  legge  n.  190  del  2014,  come  modificato  dalla
          presente legge: 
                «665. I soggetti  colpiti  dal  sisma  del  13  e  16
          dicembre 1990, che ha interessato le province  di  Catania,
          Ragusa e Siracusa, individuati  ai  sensi  dell'articolo  3
          dell'ordinanza del  Ministro  per  il  coordinamento  della
          protezione  civile  21  dicembre  1990,  pubblicata   nella
          Gazzetta Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 1990,  che  hanno
          versato imposte per il triennio 1990-1992  per  un  importo
          superiore al 10 per cento previsto dall'articolo  9,  comma
          17, della legge 27 dicembre  2002,  n.  289,  e  successive
          modificazioni, compresi i titolari  di  redditi  di  lavoro
          dipendente, nonche' i  titolari  di  redditi  equiparati  e
          assimilati a quelli di lavoro dipendente in relazione  alle
          ritenute subite, hanno diritto, con  esclusione  di  quelli
          che   svolgono   attivita'   d'impresa,   per    i    quali
          l'applicazione  dell'agevolazione  e'  sospesa  nelle  more
          della  verifica  della  compatibilita'  del  beneficio  con
          l'ordinamento dell'Unione europea, al  rimborso  di  quanto
          indebitamente versato, nei limiti della  spesa  autorizzata
          dal presente comma, a  condizione  che  abbiano  presentato
          l'istanza di rimborso ai sensi dell'articolo 21,  comma  2,
          del  decreto  legislativo  31  dicembre  1992,  n.  546,  e
          successive modificazioni. Il termine di  due  anni  per  la
          presentazione  della  suddetta  istanza  e'   calcolato   a
          decorrere dalla data di entrata in vigore  della  legge  28
          febbraio 2008, n. 31, di conversione del  decreto-legge  31
          dicembre  2007,  n.  248.   Il   contribuente   che   abbia
          tempestivamente presentato un'istanza di rimborso  generica
          ovvero priva di documentazione e, per  gli  anni  d'imposta
          1990, 1991 e 1992, non abbia  presentato  le  dichiarazioni
          dei redditi,  entro  il  30  ottobre  2017  puo'  integrare
          l'istanza gia' presentata  con  i  dati  necessari  per  il
          calcolo del rimborso. Successivamente al 30  ottobre  2017,
          gli uffici dell'Agenzia delle  entrate  richiedono  i  dati
          necessari per il calcolo del rimborso,  che  devono  essere
          forniti  entro  sessanta   giorni   dalla   richiesta,   ai
          contribuenti   che   abbiano   tempestivamente   presentato
          un'istanza   di   rimborso   generica   ovvero   priva   di
          documentazione e, per gli anni d'imposta 1990, 1991 e 1992,
          non abbiano presentato le dichiarazioni dei redditi  e  non
          abbiano provveduto  all'integrazione.  Per  i  contribuenti
          titolari di redditi di lavoro dipendente  nonche'  titolari
          di redditi equiparati  e  assimilati  a  quelli  di  lavoro
          dipendente  che  hanno  presentato  la  dichiarazione   dei
          redditi modello 740 per  le  stesse  annualita',  l'importo
          oggetto   di   rimborso   viene   calcolato    direttamente
          dall'Agenzia  delle  entrate  in  funzione  delle  ritenute
          subite a titolo di lavoro dipendente in essa  indicate.  In
          relazione alle  istanze  di  rimborso  presentate,  qualora
          l'ammontare delle  stesse  ecceda  le  complessive  risorse
          stanziate dal presente comma, i  rimborsi  sono  effettuati
          applicando la riduzione percentuale del 50 per cento  sulle
          somme dovute;  a  seguito  dell'esaurimento  delle  risorse
          stanziate   dal   presente    comma    non    si    procede
          all'effettuazione di ulteriori rimborsi. Con  provvedimento
          del direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare  entro
          il 30 settembre 2017, sono  stabilite  le  modalita'  e  le
          procedure finalizzate ad assicurare il rispetto dei  limiti
          di spesa stabiliti  dal  presente  comma.  Ai  rimborsi  si
          provvede  mediante  le  risorse  stanziate  sugli  ordinari
          capitoli di spesa utilizzati per il rimborso delle  imposte
          sui redditi e dei relativi interessi,  nel  limite  di  160
          milioni di euro. Per l'anno 2015 il complesso  delle  spese
          finali per la regione Molise e' determinato, sia in termini
          di competenza sia in termini di cassa,  dalla  somma  delle
          spese  correnti  e  in  conto   capitale   risultanti   dal
          consuntivo  al  netto   di   quelle   effettuate   per   la
          ricostruzione e  il  ripristino  dei  danni  causati  dagli
          eventi  sismici   dell'ottobre   e   del   novembre   2002.
          L'esclusione opera nei limiti complessivi di 5  milioni  di
          euro per l'anno  2015.  Alla  compensazione  degli  effetti
          finanziari sui saldi di finanza pubblica di cui al  periodo
          precedente, pari a 5 milioni di euro per  l'anno  2015,  si
          provvede mediante corrispondente utilizzo del Fondo per  la
          compensazione  degli  effetti  finanziari  non  previsti  a
          legislazione  vigente  conseguenti  all'attualizzazione  di
          contributi pluriennali di cui all'articolo 6, comma 2,  del
          decreto-legge 7  ottobre  2008,  n.  154,  convertito,  con
          modificazioni, dalla legge  4  dicembre  2008,  n.  189,  e
          successive modificazioni.».