Art. 38 ter 
 
            Promozione del sistema delle societa' benefit 
 
  1.  Per  sostenere   il   rafforzamento,   nell'intero   territorio
nazionale, del sistema delle societa' benefit, di cui all'articolo 1,
commi 376 e seguenti, della  legge  28  dicembre  2015,  n.  208,  e'
riconosciuto un contributo sotto forma  di  credito  d'imposta  nella
misura del 50 per cento dei costi di costituzione o trasformazione in
societa' benefit, sostenuti a decorrere  dalla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto al 31 dicembre
2020. Il  credito  d'imposta  e'  riconosciuto  fino  all'esaurimento
dell'importo massimo di 7 milioni di euro, che costituisce limite  di
spesa. 
  2.  Il  credito  d'imposta  e'  riconosciuto  nel  rispetto   delle
condizioni e dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della
Commissione, del 18 dicembre 2013,  relativo  all'applicazione  degli
articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
agli aiuti «de minimis»,  al  regolamento  (UE)  n.  1408/2013  della
Commissione, del 18 dicembre 2013,  relativo  all'applicazione  degli
articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
agli aiuti «de minimis» nel settore agricolo, e al  regolamento  (UE)
n.  717/2014  della  Commissione,  del  27  giugno   2014,   relativo
all'applicazione  degli  articoli  107  e  108   del   Trattato   sul
funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» nel settore
della  pesca   e   dell'acquacoltura.   Il   credito   d'imposta   e'
utilizzabile, esclusivamente in compensazione, ai sensi dell'articolo
17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, per l'anno 2021. 
  3.  Per  la  promozione  delle  societa'  benefit  nel   territorio
nazionale, nello stato di previsione  del  Ministero  dello  sviluppo
economico e' istituito un fondo con una dotazione  di  3  milioni  di
euro per  l'anno  2020.  Con  decreto  del  Ministro  dello  sviluppo
economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
da adottare entro novanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente  decreto,  sono  definiti  le
modalita' e i criteri di attuazione del presente articolo,  anche  al
fine del rispetto del limite di spesa di cui al comma 1. 
  4. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 3 milioni  di
euro per l'anno 2020 e a 7  milioni  di  euro  per  l'anno  2021,  si
provvede  mediante  corrispondente  riduzione  del   Fondo   di   cui
all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come
rifinanziato dall'articolo 265, comma 5, del presente decreto.