Art. 41
Misure urgenti a sostegno del meccanismo dei Certificati Bianchi
1. Ai fini della verifica del conseguimento degli obblighi previsti
dall'articolo 4, comma 4, lettera c), e comma 5, lettera c), del
decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 gennaio 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3
aprile 2017, n. 78, il termine del 15 aprile 2020 previsto
dall'articolo 103, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,
come prorogato dall'articolo 37, comma 1,del decreto-legge 8 aprile
2020, n. 23, e' ulteriormente prorogato al 30 novembre 2020.
Conseguentemente, per l'anno d'obbligo 2019, l'emissione di
Certificati Bianchi non derivanti dalla realizzazione di progetti di
efficienza energetica di cui all'articolo 14-bis del decreto del
Ministro dello sviluppo economico 11 gennaio 2017, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 3 aprile 2017, n. 78,
decorre dal 15 novembre 2020.
2. Per le unita' di cogenerazione entrate in esercizio dal 1°
gennaio 2019, i Certificati Bianchi previsti dal decreto del Ministro
dello sviluppo economico 5 settembre 2011, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana 19 settembre 2011, n. 218, sono
riconosciuti, subordinatamente all'esito delle verifiche di cui
all'articolo 7 e fermo restando quanto disposto dall'articolo 4,
comma 3, del medesimo decreto, dalla data di entrata in esercizio di
ciascuna unita', nei termini e per il periodo definiti dallo stesso
decreto.
Riferimenti normativi
- Si riporta il testo del comma 1 dell'articolo 103 del
citato decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n.27:
«Art. 103 Sospensione dei termini nei procedimenti
amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in
scadenza
1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o
perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed
esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti
amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti
alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a
tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la
medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche
amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea
ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere
conclusione dei procedimenti, con priorita' per quelli da
considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze
degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo
corrispondente, i termini di formazione della volonta'
conclusiva dell'amministrazione nelle forme del silenzio
significativo previste dall'ordinamento.
Omissis.»
- Si riporta il testo dell'articolo 37 del citato
decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con
modificazioni dalla legge 5 giugno 2020, n. 40:
«Art. 37 Termini dei procedimenti amministrativi e
dell'efficacia degli atti amministrativi in scadenza
1. Il termine del 15 aprile 2020 previsto dai commi 1 e
5 dell'articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
e' prorogato al 15 maggio 2020.»