Art. 11. 
 
(Stato  di  previsione  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
                 trasporti e disposizioni relative) 
 
  1. Sono autorizzati  l'impegno  e  il  pagamento  delle  spese  del
Ministero  delle  infrastrutture  e   dei   trasporti,   per   l'anno
finanziario 2021, in  conformita'  all'annesso  stato  di  previsione
(Tabella n. 10). 
  2. Il numero massimo degli  ufficiali  ausiliari  del  Corpo  delle
capitanerie di porto  da  mantenere  in  servizio  come  forza  media
nell'anno 2021, ai sensi dell'articolo  803  del  codice  di  cui  al
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e'  stabilito  come  segue:
251 ufficiali in ferma prefissata o in rafferma, di cui alla  lettera
c) del comma 1  dell'articolo  937  del  codice  di  cui  al  decreto
legislativo n. 66 del 2010; 35 ufficiali piloti  di  complemento,  di
cui alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 937 del codice  di  cui
al decreto legislativo n. 66 del 2010. 
  3. Il numero massimo degli allievi del Corpo delle  capitanerie  di
porto da mantenere alla frequenza dei corsi presso l'Accademia navale
e le Scuole sottufficiali della Marina militare, per l'anno 2021,  e'
fissato in 136 unita'. 
  4. Nell'elenco n. 1 annesso allo stato di previsione del  Ministero
delle infrastrutture e dei  trasporti,  riguardante  il  Corpo  delle
capitanerie di porto, sono descritte le spese per  le  quali  possono
effettuarsi, per l'anno finanziario 2021, i prelevamenti dal fondo  a
disposizione iscritto nel programma «Sicurezza e controllo nei  mari,
nei porti e sulle coste», nell'ambito della missione «Ordine pubblico
e sicurezza» del medesimo stato di previsione. 
  5. Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento per i servizi di  cassa
e contabilita' delle Capitanerie di porto, di cui al regio decreto  6
febbraio 1933, n. 391,  i  fondi  di  qualsiasi  provenienza  possono
essere versati in conto corrente postale dai funzionari delegati. 
  6. Le disposizioni legislative e regolamentari in vigore presso  il
Ministero della difesa si  applicano,  in  quanto  compatibili,  alla
gestione dei fondi, delle infrastrutture e dei  mezzi  di  pertinenza
delle Capitanerie di porto. 
  7. Il Ragioniere generale dello Stato e' autorizzato a  riassegnare
allo stato di previsione del Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti quota parte delle entrate versate al bilancio  dello  Stato
derivanti dai corrispettivi di concessione offerti in  sede  di  gara
per il riaffidamento  delle  concessioni  autostradali  nella  misura
necessaria  alla  definizione  delle   eventuali   pendenze   con   i
concessionari uscenti. 
 
 
          Note all'art. 11: 
                
              - Si riporta il testo degli articoli 803 e  937,  comma
          1, del citato decreto legislativo  15  marzo  2010,  n.  66
          (Codice dell'ordinamento militare): 
              «Art. 803 (Organici stabiliti con legge di bilancio). -
          1. E' determinato annualmente con la legge di  approvazione
          del bilancio di previsione dello Stato: 
              a)  il  numero  massimo  delle  singole  categorie   di
          ufficiali ausiliari da mantenere annualmente in servizio; 
              b) la  consistenza  organica  degli  allievi  ufficiali
          delle accademie delle Forze  armate,  compresa  l'Arma  dei
          carabinieri; 
              b-bis) la  consistenza  organica  degli  allievi  delle
          scuole sottufficiali delle Forze armate, esclusa l'Arma dei
          carabinieri; 
              b-ter) la  consistenza  organica  degli  allievi  delle
          scuole militari. 
              b-quater)  un  eventuale  contingente   aggiuntivo   di
          personale  appartenente  alla  categoria  dei  militari  di
          truppa  in  ferma  prefissata,  da  reclutare  in  caso  di
          specifiche esigenze funzionali delle Forze armate  connesse
          alle  emergenze  operative  derivanti   da   attivita'   di
          concorso, soccorso e assistenza sul territorio nazionale  e
          all'estero, specificamente nelle aree di crisi  a  garanzia
          della pace e  della  sicurezza,  ovvero  al  controllo  dei
          flussi migratori e al contrasto alla pirateria.» 
              «Art. 937 (Ufficiali ausiliari). -  1.  Sono  ufficiali
          ausiliari di  ciascuna  Forza  armata  e  del  Corpo  della
          Guardia di finanza, i cittadini di ambo i  sessi  reclutati
          in qualita' di: 
              a) ufficiali di complemento in ferma o in  servizio  di
          1^ nomina; 
              b) ufficiali piloti e navigatori di complemento; 
              c) ufficiali in ferma prefissata o in rafferma; 
              d) ufficiali delle forze di completamento. 
              Omissis.» 
              - Il regio  decreto  6  febbraio  1933,  n.  391  reca:
          «Approvazione  del  regolamento  per  servizi  di  cassa  e
          contabilita' delle Capitanerie di porto» 
              - Si riporta il  testo  dell'articolo  613  del  citato
          decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66: 
              «Art. 613 (Fondo a disposizione). - 1.  Per  provvedere
          alle eventuali deficienze dei capitoli riguardanti le spese
          di cui all'articolo 550 e ai bisogni  di  cui  all'articolo
          552, e' istituito nello stato di previsione  del  Ministero
          della difesa un fondo a disposizione. 
              2.  Il  prelevamento  di  somme  da  tale  fondo  e  la
          iscrizione nei capitoli suddetti e' fatta con  decreto  del
          Ministro dell'economia e delle finanze. 
              3.  I  capitoli  a  favore  dei  quali  possono   farsi
          prelevamenti dal detto fondo sono indicati in un elenco  da
          annettersi allo stato di  previsione  del  Ministero  della
          difesa.» 
              - Si riporta il testo  dell'articolo  2195  del  citato
          decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66: 
              «Art.  2195  (Contributi  a  favore   di   Associazioni
          combattentistiche). - 1. Al fine di sostenere le  finalita'
          istituzionali e le attivita' di  promozione  sociale  e  di
          tutela     degli     associati      delle      Associazioni
          combattentistiche, sottoposte alla vigilanza del  Ministero
          della difesa, di cui alla legge 31 gennaio 1994, n. 93,  e'
          autorizzata la spesa di 1  milione  di  euro  per  ciascuno
          degli anni 2017, 2018 e 2019.»