Art. 6 
 
                          Spese ammissibili 
 
  1. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al  presente  Capo  le
spese  strettamente  funzionali  alla  realizzazione   dei   progetti
disciplinati  dall'art.  5,  secondo  l'articolazione  definita   dal
seguente articolo in relazione alle finalita' di  investimento  o  di
ricerca e sviluppo perseguite. 
  2. Nell'ambito dei progetti volti alla realizzazione dei  programmi
di investimento di cui all'art. 5, comma  1,  lettera  a),  sono,  in
particolare, ammissibili le spese relative a: 
    a) acquisto di  macchinari,  impianti  e  attrezzature  nuovi  di
fabbrica, comprese le relative spese di installazione; 
  b) programmi informatici e licenze software; 
    c) formazione del personale  inerente  agli  aspetti  su  cui  e'
incentrato  il   progetto   a   fronte   del   quale   e'   richiesta
l'agevolazione. La formazione deve essere acquisita da terzi che  non
hanno relazioni con l'acquirente e alle normali condizioni di mercato
e le relative spese sono ammissibili in misura non superiore  al  30%
(trenta per cento) dell'importo del progetto; 
    d) acquisto di beni immobili e realizzazione di opere  murarie  e
assimilabili, limitatamente ai progetti individuati all'art. 5, comma
2, lettera c), nel limite del 30%  (trenta  per  cento)  delle  spese
ammissibili complessive; 
    e) spese per  servizi  di  consulenza  e  per  l'acquisizione  di
certificazioni di prodotto o di processo. 
  3. Nel  caso  dei  progetti  di  cui  al  comma  2,  e',  altresi',
ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura  delle  esigenze
di capitale circolante, nel limite del 20% (venti  per  cento)  delle
spese per gli investimenti complessivamente ritenute ammissibili.  Le
esigenze di capitale  circolante  devono  essere  giustificate  nella
proposta  progettuale  e  possono  essere  utilizzate  ai  fini   del
pagamento delle seguenti voci di spesa: 
    a) materie prime, ivi compresi  i  beni  acquistati  soggetti  ad
ulteriori  processi  di  trasformazione,  sussidiarie,  materiali  di
consumo e merci; 
    b) servizi, qualora non riconducibili alle fattispecie del  comma
2, necessari allo svolgimento delle attivita' dell'impresa; 
    c) godimento di beni di terzi; 
    d)  personale  direttamente  impiegato  nella  realizzazione  dei
progetti. 
  4. Nell'ambito dei progetti di cui all'art. 5, comma 1, lettera b),
volti a  realizzare  attivita'  di  ricerca  industriale  o  sviluppo
sperimentale, sono ammissibili le spese, relative a: 
    a) personale dipendente e collaboratori con contratto a progetto,
con contratto di  somministrazione  di  lavoro,  ovvero  titolare  di
specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed
altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati  nelle
attivita' di ricerca industriale e sviluppo sperimentale incluse  del
progetto.  Sono  esclusi  i  costi   del   personale   con   mansioni
amministrative, contabili e commerciali; 
    b) strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella  misura
e per il periodo in cui sono utilizzati per le attivita'  di  ricerca
industriale e sviluppo sperimentale; 
    c) contratti di  ricerca  «extra  muros»  aventi  ad  oggetto  il
diretto  svolgimento  da  parte  di  un  soggetto  commissionario  di
attivita' di ricerca industriale e sviluppo sperimentale tramite  una
transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; 
    d)  servizi  di  consulenza  e  altri  servizi   utilizzati   per
l'attivita' di ricerca industriale e sviluppo  sperimentale,  inclusa
l'acquisizione o l'ottenimento in licenza dei risultati  di  ricerca,
dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata  alle
normali condizioni di mercato; 
    e) spese generali  supplementari  e  altri  costi  di  esercizio,
compresi i  costi  dei  materiali,  delle  forniture  e  di  prodotti
analoghi, direttamente imputabili al progetto. 
  5. Ai fini dell'ammissibilita', le spese indicate ai commi  2  e  4
devono: 
    a) essere sostenute successivamente alla  data  di  presentazione
della domanda di agevolazione di cui all'art. 8, comma 2; 
    b) essere pagate esclusivamente attraverso  uno  specifico  conto
corrente intestato  all'impresa  beneficiaria  e  con  modalita'  che
consentano  la  piena  tracciabilita'  del  pagamento  e  l'immediata
riconducibilita' dello stesso alla relativa  fattura  o  al  relativo
documento giustificativo di  spesa  (bonifici  bancari,  SEPA  Credit
Transfer ovvero ricevute bancarie (RI.BA.). 
  6. Non sono in ogni caso ammissibili alle agevolazioni le spese: 
    a) relative a beni usati e a mezzi targati; 
    b) relative ad opere edili di qualsiasi tipo, fatto salvo  quanto
previsto dal comma 2, lettera d); 
    c) inerenti a beni la cui installazione e il cui utilizzo non  e'
previsto presso la sede legale o  unita'  locale  destinataria  delle
agevolazioni; 
    d) sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria; 
    e) ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia  inferiore  a
euro 500,00 (cinquecento) al netto di IVA; 
    f) relative a imposte e tasse. L'imposta sul valore  aggiunto  e'
ammissibile all'agevolazione solo se la  stessa  rappresenta  per  il
beneficiario un costo effettivo non recuperabile.